Kazakistan: 5 soldati deceduti nelle esplosioni in una base militare

Pubblicato il 27 agosto 2021 alle 10:06 in Asia Kazakistan

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Una serie di esplosioni innescate da un incendio in una base militare nel Sud del Kazakistan ha causato la morte di 5 soldati e ferito 90 persone, secondo quanto hanno riferito le autorità locali, il 27 agosto. 

Non è chiaro cosa abbia causato l’incendio nella struttura, che è scoppiato giovedì 26 agosto, nella provincia di Zhambyl, dove erano stati immagazzinati alcuni esplosivi, secondo quanto riferito dal ministro della Difesa, Nurlan Yermekbayev, in un briefing. I soldati sono morti mentre cercavano di spegnere l’incendio che ha innescato dieci esplosioni. Gli esplosivi immagazzinati provenivano da una struttura nella città di Arys ed erano stati immagazzinati dopo un evento simile del 2019, che ha causato la morte di 4 persone.

Separatamente, Yermekbayev ha riferito ad Azattyk, l’emittente locale di Radio Free Europe/Radio Liberty, di aver rassegnato le dimissioni dopo l’incidente. Le autorità hanno evacuato centinaia di persone dalla zona vicina e hanno chiuso la strada principale che collega la provincia alla città più grande di Almaty. Il presidente, Kassym-Jomart Tokayev, ha dichiarato in una serie di tweet che almeno 30 dei feriti erano militari o soccorritori e l’incidente è oggetto di indagine.

La notizia arriva dopo che presidente kazako aveva incaricato le forze armate del Paese di prepararsi ai rischi che potrebbero potenzialmente emergere in seguito alla vittoria dei talebani in Afghanistan. In una dichiarazione a seguito della sua visita alle esercitazioni tattiche-operative tenutesi il 22 agosto nella regione di Almaty, Tokayev ha affermato che le forze armate kazake devono essere pronte a qualsiasi eventualità.

“Nel contesto dell’aggravarsi della situazione internazionale, le nostre strutture dovrebbero essere mobilitate al massimo”, ha dichiarato il presidente, rivolgendosi ai partecipanti. “Vediamo una crescente preoccupazione e ansia nella società per la situazione in Afghanistan. Gli eventi che si verificano in quel Paese non rappresentano una minaccia diretta per il Kazakistan, ma, ovviamente, creano alcuni rischi. Pertanto, dobbiamo monitorare da vicino lo sviluppo del situazione ed essere pronti a rispondere adeguatamente a qualsiasi sfida”, ha aggiunto.

L’appello alla mobilitazione di Tokayev è seguito il giorno dopo la sua visita a Mosca, il 21 agosto, dove ha incontrato il suo omologo russo, Vladimir Putin, per discutere di azioni congiunte contro potenziali minacce alla sicurezza. Durante l’incontro, le parti hanno scambiato opinioni sulle sfide regionali e sui processi di integrazione nella situazione in Afghanistan, nonché sulle questioni della cooperazione e dell’interazione kazako-russa all’interno dei gruppi di integrazione.

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Maria Grazia Rutigliano 

 

di Redazione

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