La Corea del Nord convoca il Parlamento di fronte alle difficoltà economiche

Pubblicato il 26 agosto 2021 alle 15:04 in Asia Corea del Nord

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Corea del Nord ha convocato una riunione del Parlamento, l’Assemblea Suprema del Popolo, per il 28 settembre prossimo, per discutere delle misure per salvare l’economia, duramente colpita dalla pandemia di coronavirus e dalla chiusura dei confini.

Il 26 agosto, la Korean Central News Agency (KCNA) ha affermato che l’Assemblea Suprema del Popolo si riunirà per parlare dello sviluppo economico, dell’istruzione dei giovani, di questioni organizzative del governo e di altre tematiche, il 28 settembre prossimo. L’annuncio di KCNA non ha citato la politica estera tra le questioni che saranno affrontate dalla prossima sessione parlamentare.

Le riunioni dell’Assemblea Suprema del Popolo sono di solito brevi e volte ad approvare i bilanci, formalizzare i cambiamenti di incarichi e a marcare le priorità politiche del leader della Corea del Nord, Kim Jon Un. Durante la sessione di gennaio 2021, l’Assemblea aveva approvato le decisioni prese durante il congresso del Partito dei lavoratori, iniziato il 6 gennaio scorso e durante il quale  Kim aveva promesso di rafforzare l’arsenale nucleare di Pyongyang e aveva presentato piani di sviluppo economico per i prossimi cinque anni. Il congresso era arrivato alcuni mesi dopo che Kim aveva riconosciuto che i suoi piani per migliorare l’economia nazionale non stavano avendo successo.

Secondo esperti citati da Associated Press, Kim starebbe affrontando la sfida più ardua nei suoi dieci anni alla guida del Paese. Al momento, Pyongyang sta ancora mantenendo chiusi i propri confini e ha attuato un lockdown per evitare la diffusione del coronavirus. Al contempo, la Corea del Nord è anche sottoposta a sanzioni internazionali e non vi sarebbero prospettive a breve termine per il loro ritiro.

La Banca di Corea (BOK), ovvero la banca centrale della Corea del Sud, ha stimato che, nel 2020, l’economia della Corea del Nord ha subito la sua più grande contrazione negli ultimi ventitré anni a causa delle sanzioni delle Nazioni Unite, delle misure di contenimento del coronavirus e di catastrofi climatiche che hanno colpito il Paese. Secondo la BOK, il PIL della Corea del Nord si è contratto del 4,5% nel 2020 in termini reali. Tale riduzione sarebbe stata la peggiore dal 1997 e avrebbe invertito la crescita dello 0,4% registrata nel 2019, che era stata la prima espansione in tre anni.

Nonostante i problemi economici, finora, la Corea del Nord ha respinto le richieste di dialogo degli USA, chiedendo a Washington di abbandonare dapprima le proprie “politiche ostili” verso Pyongyang. Dopo l’insediamento di Biden alla Casa Bianca, il 20 gennaio scorso, il successivo 30 aprile, a conclusione di un processo di revisione delle politiche statunitensi nei confronti di Pyongyang, il presidente statunitense aveva dichiarato che non avrebbe cercato di concludere alcun “grande affare” con il leader Nord-coreano, seppur non rinunciando alla diplomazia. Al contempo, il 18 giugno, Kim Jong Un aveva affermato che il proprio Paese dovesse prepararsi sia allo scontro, sia al dialogo con gli USA, prestando particolare attenzione al primo scenario. Da allora Kim si è impegnato a rafforzare il deterrente nucleare del propria Paese, esortando il suo popolo a rimanere resiliente in una lotta per l’indipendenza economica di fronte alle pressioni degli Stati Uniti.

La Corea del Nord è soggetta a sanzioni Onu dal 2006, approvate con 9 risoluzioni, a causa dei suoi programmi missilistici balistici e nucleari. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha così cercato di tagliare le risorse per finanziare i progetti nucleari del Paese, limitando le importazioni e le esportazioni in numerosi settori, come, ad esempio, quello del petrolio. Tuttavia, in più occasioni il Paese avrebbe violato tali disposizioni e avrebbe portato avanti i propri programmi.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.