Cina e Russia parlano di Afghanistan

Pubblicato il 25 agosto 2021 alle 20:38 in Cina Russia

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Il presidente cinese, Xi Jinping, ha avuto una conversazione telefonica con il suo omologo russo, Vladimir Putin, il 25 agosto, durante la quale i due leader hanno parlato della cooperazione tra Cina e Russia e della situazione in Afghanistan.

Xi ha sottolineato che, dall’inizio del 2021, Cina e Russia hanno promosso una serie di nuove iniziative nella cooperazione strategica e pragmatica a 360 gradi e dovrebbero continuare a collaborare in più ambiti, compresi quello sanitario e dei vaccini contro il coronavirus. Per Xi, Cina e Russia dovrebbero approfondire la cooperazione contro le interferenze facendo sì che ogni Paese sia artefice del proprio destino.

Rispetto alla situazione afghana, Xi ha sottolineato che la Cina rispetta la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Afghanistan, persegue una politica di non interferenza negli affari interni di tale Paese e ha sempre svolto un ruolo costruttivo nella soluzione politica della questione afghana. La Cina intende rafforzare la comunicazione e il coordinamento con tutti gli attori della comunità internazionale, compresa la Russia, e incoraggiare tutte le parti in Afghanistan a negoziare per costruire una struttura politica aperta e inclusiva, attuare una politica interna ed estera moderata e stabile. Oltre a questo, la Cina vuole che tutte le organizzazioni terroristiche siano tagliate fuori dall’Afghanistan e che lo Stato intrattenga buone relazioni con i Paesi di tutto il mondo, in particolare i vicini.

Putin ha dichiarato che la Cina e la Russia condividono posizioni comuni sull’Afghanistan e che i due Paesi potranno lavorare insieme per facilitare la transizione di potere in Afghanistan. Il leader russo ha poi aggiunto che Mosca e Pecchino potranno cooperare per combattere il terrorismo, interrompere il traffico di droghe e far dilagare i rischi di sicurezza in Afghanistan, resistendo all’interferenza di forze esterne e mantenendo sicurezza e stabilità regionali.

Il dialogo tra Xi e Putin è avvenuto in seguito ad un incontro del Gruppo dei 7 sull’Afghanistan. I leader del G7 hanno chiesto che venga garantita la sicurezza nel Paese ma il presidente degli USA, Joe Biden, ha deciso di non estendere ulteriormente la data del ritiro statunitense dall’Afghanistan oltre il 31 luglio.

Il 15 agosto, i talebani si sono insediati nella capitale afghana Kabul, annunciando la rinascita dell’Emirato islamico e la fine della guerra in Afghanistan. Nel giro di poche settimane, il gruppo ha preso il controllo sul Paese conquistando gran parte dei suoi capoluoghi provinciali, spesso senza incontrare resistenza. Una volta che i talebani sono giunti alle porte di Kabul, il 15 agosto, il presidente dell’Afghanistan, Ashraf Ghani, ha lasciato il Paese per recarsi negli Emirati Arabi Uniti.  

Sia la Russia, sia la Cina sono preoccupate che l’instabilità in Afghanistan potrebbe dilagare nella regione. La Cina in particolare teme che possano crearsi disordine nella regione autonoma dello Xinjiang.  Il 28 luglio scorso, il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, aveva incontrato una delegazione di nove membri dei talebani capeggiata dal capo politico dell’organizzazione, Mullah Abdul Ghani Baradar, a Tianjin, in Cina. In tale occasione, Wang aveva promesso sostegno per il ruolo dei talebani nella ricostruzione dell’Afghanistan e aveva chiesto loro di interrompere i legami con l’East Turkestan Islamic Movement (ETIM), accusato da Pechino di aver perpetrato attacchi nella regione cinese dello Xinjiang. Per Pechino, tra i membri dell’etnia musulmana e turcofona degli uiguri che vivono nello Xinjiang vi sarebbero persone affiliate all’organizzazione. Quest’ultima era stata fondata nel 1993 da gruppi di jihadisti di etnia uigura provenienti proprio dalla regione autonoma cinese dello Xinjiang, il cui obiettivo sarebbe quello di istituire uno Stato islamico indipendente nel Turkestan dell’Est, termine utilizzato oggi dai separatisti per riferirsi allo Xinjiang.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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