Francia: quinto weekend di proteste contro il pass sanitario

Pubblicato il 15 agosto 2021 alle 17:51 in Europa Francia

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Migliaia di manifestanti sono scesi nelle strade di varie città francesi, il 14 agosto, per il quinto fine settimana consecutivo, per protestare contro l’introduzione di un pass sanitario che prova la vaccinazione contro il coronavirus o l’esecuzione di un test di negatività alla malattia per accedere a luoghi pubblici.

I manifestanti hanno organizzato 217 proteste in tutto il Paese, comprese città quali Parigi, Marsiglia, Nizza, Montpellier ed è stato previsto che gli eventi coinvolgeranno circa 250.000 persone. I partecipanti hanno issato cartelli con su scritte frasi quali “Pass=Apartheid” o “Libertà, libertà” e le manifestazioni sono finora rimaste pacifiche.  Secondo il Ministero dell’Interno francese, il numero totale dei partecipanti alle ultime proteste è sceso a quasi 215.000 persone, dopo un aumento costante dai 114.000 partecipanti del primo sabato di protesta, il 17 luglio scorso, a 237.000 del 7 agosto successivo.

Dallo scorso 9 agosto, ai cittadini francesi è stato richiesto di mostrare un pass sanitario che prova la vaccinazione contro il coronavirus e un test di negatività alla malattia per accedere ai luoghi pubblici. Dopo una settimana di clemenza da parte della polizia, il governo di Parigi ha promesso di inasprire i controlli sanitari in tal senso e i test, se non prescritti da un medico, non saranno più gratuiti a partire da ottobre.

Le proteste in corso da cinque fine settimana hanno unito un gruppo disparato di partecipanti che sono contro la legislazione del presidente francese, Emmanuel Macron, che, a loro detta, dovrebbe contribuire a contenere una quarta ondata di infezioni da coronavirus che si stanno diffondendo in tutta la Francia e a salvaguardare la ripresa economica del Paese. Tra i manifestanti vi sarebbero anche alcuni membri del movimento antigovernativo “Gilet gialli”, che aveva scosso la leadership di Macron tra il 2018 e il 2019, così come altri cittadini che sono contrari ai vaccini o considerano discriminatorio il pass sanitario. Nonostante le proteste, tuttavia, secondo sondaggi citati da France24, la maggioranza dei francesi sosterrebbe l’introduzione del pass sanitario.

Al 13 agosto, la Francia aveva registrato 28.339 nuovi casi positivi, per un totale di 6.244.939 contagi da inizio pandemia e 111.354 decessi. All’8 agosto scorso, il Paese ha somministrato un totale di 77.631.967 dosi di vaccino contro il coronavirus, a fronte di una popolazione di oltre 67 milioni di persone. Quasi il 70% di tutti i francesi ha ricevuto una dose e il 57,5% è completamente vaccinato.

Al momento, secondo i dati del Ministero della Salute francese, il numero di persone trattate per coronavirus nelle unità di terapia intensiva del Paese sarebbe raddoppiato in meno di un mese, attestandosi a 1.831 ricoverati al 13 agosto. Tale dato rappresenta meno di un terzo del picco raggiunto di 6.001 unità, ma sarebbe abbastanza alto da innescare misure restrittive in alcune aree del Paese. I dati del Ministero della Salute hanno mostrato che nove pazienti su dieci recentemente ricoverati in terapia intensiva non erano stati vaccinati. I tassi di vaccinazione sono aumentati dopo che Macron ha svelato i suoi piani di abbonamento sanitario il mese scorso.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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