Algeria: arrestati 22 sospetti per gli incendi

Pubblicato il 13 agosto 2021 alle 10:38 in Africa Algeria

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L’Algeria ha arrestato 22 persone sospettate di essere responsabili degli incendi più devastanti nella storia del Paese, che hanno causato la morte di 69 persone.

Da lunedì 9 agosto, decine di incendi boschivi hanno colpito le aree montuose del Nord dell’Algeria, principalmente a Tizi Ouzou, nella regione della Cabilia, ad Est della capitale, Algeri. “Alcuni incendi sono stati causati dalle alte temperature, ma dietro la maggior parte di essi c’erano intenti dolosi”, ha riferito il presidente Abdelmadjid Tebboune in un discorso in diretta alla televisione di Stato, il 12 agosto. “Abbiamo arrestato 22 sospetti, di cui 11 a Tizi Ouzou. La giustizia farà il suo dovere”, ha aggiunto.

Almeno 28 soldati sono tra i morti, dopo che il Paese Nordafricano ha schierato l’esercito per aiutare i vigili del fuoco a contenere gli incendi, che hanno devastato terreni e case nelle aree boschive. “È un disastro… Un disastro. Ma la nostra forza non crollerà”, ha dichiarato Tebboune, lodando gli aiuti provenienti da altre province per fornire alle regioni colpite cibo, medicine e donazioni di altro materiale. “Dobbiamo preservare l’unità nazionale… Insisto sull’unità nazionale”, ha aggiunto il presidente. Il primo ministro, Aimene Benabderrahmane, che il 12 agosto ha visitato Tizi Ouzou, la capitale regionale della Cabilia, ha affermato che “per il momento, la cosa più importante è spegnere gli incendi e, soprattutto, prendersi cura della popolazione”.

A tale fine, il 12 agosto, due aeroplani francesi si sono uniti a quelli algerini negli sforzi volti a domare gli incendi nella regione della Cabilia, un giorno dopo che l’Algeria ha fatto appello al quadro di protezione civile dell’Unione Europea per chiedere aiuto. Tebboune ha affermato che il 13 agosto erano attesi altri due aerei dalla Spagna e il 14 agosto un altro dalla Svizzera. Il presidente algerino ha aggiunto che un “fondo di solidarietà” fornirà aiuti finanziari alle famiglie colpite dagli incendi, che hanno distrutto case, uliveti e animali che forniscono mezzi di sussistenza nella regione.

Come l’Europa meridionale, il Nord Africa è stato soffocato da un’ondata di caldo torrido. Questa situazione, unita a possibili intenzioni criminali o semplici leggerezze da parte della popolazione, hanno scatenato incendi difficili da domare. Per esempio, nell’estate del 2021, le temperature hanno raggiunto i 50 gradi nella vicina Tunisia, un record per il Paese. L’ultimo picco precedente è stato di 48.2°C, nel 1968. L’Ufficio meteorologico nazionale algerino ha dichiarato che fino al 12 agosto era previsto un clima estremamente caldo in una decina di regioni, tra cui intorno a Tizi Ouzou. In alcuni luoghi, si prevedeva che la temperatura raggiungesse i 47°C. 

Gli scienziati del clima affermano che non c’è dubbio che il cambiamento climatico dovuto alla combustione di carbone, petrolio e gas naturale stia generando eventi estremi come ondate di calore, siccità e incendi, che si verificheranno più frequentemente man mano che la Terra si riscalda. Il gruppo intergovernativo di scienziati che si occupano di cambiamento climatico, noto come IPCC, approvato dai 195 Paesi dell’Onu e diffuso il 9 agosto, afferma che negli ultimi 50 anni la temperatura della Terra è salita ad una velocità che non ha uguali negli ultimi 2.000 anni e che l’aumento medio del livello del mare è cresciuto a una velocità mai vista negli ultimi 3.000 anni. 

Nel periodo dal 2000 al 2019, ci sono stati 7.348 gravi eventi catastrofici che hanno causato 1.23 milioni di vittime, colpendo 4.2 miliardi di persone, con conseguenti perdite economiche globali per circa 2.97 trilioni di dollari. Si tratta di un forte aumento rispetto ai vent’anni precedenti. Tra il 1980 e il 1999, le catastrofi naturali erano state 4.212 in tutto il mondo, provocando circa 1.19 milioni di morti e colpendo 3.25 miliardi di persone. I danni provocati ammontavano a circa 1.63 trilioni di dollari. Gran parte della differenza è spiegata dai cambiamenti climatici e, in particolare, dagli eventi meteorologici estremi. Ben 6.681 degli eventi catastrofici del 2000-2019 sono legati al clima. Nel ventennio precedente, erano 3.656. 

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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