Indonesia: l’economia torna a crescere

Pubblicato il 6 agosto 2021 alle 7:34 in Asia Indonesia

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Il PIL dell’Indonesia è aumentato del 7,07% anno su anno nel secondo trimestre dell’anno, registrando la prima crescita degli ultimi cinque trimestri e ponendo fine alla recessione indotta dalle conseguenze della pandemia di coronavirus.

I dati sono stati rilasciati da Statistics Indonesia, il 5 agosto, e il loro andamento positivo è stato attribuito alla ripresa degli spostamenti e all’aumento dei prezzi delle materie prime, delle vendite di automobili e moto, dell’attività industriale e delle vendite al dettaglio. Nel secondo trimestre del 2020 il PIL dell’Indonesia ha avuto una contrazione del 5,32% che aveva rappresentato il peggior declino dalla crisi finanziaria asiatica del 1998.

I consumi domestici, che rappresentano la maggior parte dell’attività economica del paese, è cresciuta del 5,93% rispetto allo stesso periodo del 2020, in parte grazie ad alcuni incentivi, come, ad esempio, l’allentamento delle tasse sui beni di lusso per alcune auto. Le importazioni e le esportazioni sono aumentati rispettivamente del 31,22% e del 31,78% su base annua. Anche la spesa pubblica ha registrato una tendenza al rialzo, crescendo dell’8,06 % in quanto il governo ha intensificato gli stimoli, anche per l’approvvigionamento di vaccini. Il settore manifatturiero, che ha rappresentato quasi un quinto del PIL, è cresciuto del 6,58 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il settore dei trasporti e degli ingrossi, ha invertito la tendenza alla contrazione crescendo del 25,1% su base annua. Anche il settore dell’ospitalità e della ristorazione è cresciuto del 21,58% rispetto all’anno precedente.

Un economista dell’Università dell’Indonesia (UI), Muhammad Chatib Basri, ha affermato che la ripresa economica è stata il risultato sia di una base bassa dei dati dello stesso trimestre dell’anno precedente, sia dell’inizio della ripresa. Basri ha affermato che per mantenere tale tendenza di crescita sarà necessario far continuare la mobilità della popolazione ma in sicurezza, aggiungendo che il governo potrebbe mantenere i protocolli sanitari e accelerare il lancio del vaccino per farlo.

Nel primo trimestre del 2021, l’economia indonesiana aveva subito una contrazione per il quarto trimestre consecutivo, diminuendo delle 0,74% anno su anno, tra gennaio e marzo 2021. Tuttavia, il trend in discesa era rallentato rispetto alla contrazione del 2,19% registrata tra ottobre e dicembre 2020. Nel 2020, l’economia indonesiana, che è la più grande del Sud-Est Asia, ha assistito alla prima recessione negli ultimi vent’anni, a causa della diffusione della pandemia di coronavirus e delle conseguenze che questa ha avuto sull’economia mondiale. In tutti i trimestri del 2020, il PIL indonesiano ha subito una contrazione.

Lo scorso 8 luglio, poi, la Banca Mondiale aveva annunciato che l’Indonesia era tornata ad essere classificata come un Paese a reddito medio-basso dopo essere stata considerata un Paese a reddito medio-alto per un anno, a causa delle ripercussioni economiche della pandemia. Al primo luglio 2021, la Banca Mondiale aveva stimato che il Reddito nazionale lordo pro-capite dell’Indonesia fosse di 3.870 dollari, in diminuzione del 4,44% rispetto all’anno precedente. Tale cifra è inferiore del 5,52% rispetto alla soglia per rientrare tra i Paesi a reddito medio-alto, di cui aveva fatto parte per un anno prima del primo luglio scorso.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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