Russia-India: al via la seconda fase delle esercitazioni Indra-2021

Pubblicato il 4 agosto 2021 alle 18:45 in India Russia

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Il rappresentante dell’ufficio stampa del Distretto Militare Meridionale della Federazione Russa, Vadim Astafyev, ha preso parte, mercoledì 4 agosto, alla cerimonia di apertura per celebrare l’inizio della seconda fase delle esercitazioni militari congiunte russo-indiane Indra-2021.

A riferirlo, il medesimo mercoledì, è stata l’agenzia di stampa russa RIA Novosti. La cerimonia si è svolta presso la base militare Prudboi, nella regione di Volgograd. All’evento hanno partecipato i militari delle Forze Armate della Federazione Russa e dell’India, alcuni rappresentanti del comando del Distretto Militare Meridionale, nonché una divisione della guardia d’onore di Mosca. Nonostante l’evento si sia tenuto il 4 agosto, è importante sottolineare che la seconda fase delle manovre militari è iniziata domenica primo agosto. Il focus di Indra-2021, che termineranno il 13 agosto, sarà quello di aumentare la prontezza delle divisioni russo-indiane nella lotta al terrorismo. Tali esercitazioni sono da collocare nel quadro della crescente minaccia dei talebani in Afghanistan, acuitasi a seguito del progressivo ritiro delle truppe statunitensi, che si concluderà il 31 agosto.

Le manovre militari coinvolgeranno 250 militari del Distretto Militare Meridionale russo e 250 soldati delle Forze Armate indiane. I rispettivi eserciti saranno dotati di oltre 100 unità di armamenti e di equipaggiamento militare. Tra questi, è importante menzionare i veicoli corazzati BMP-3, decine di carri armati T-90A, i sistemi Gard di lancio multiplo, nonché droni e velivoli d’attacco. Come è stato anticipato, lo scopo delle manovre è di incrementare l’efficienza delle unità di comando e di controllo dei due Paesi, al fine di coadiuvare le forze dei due Eserciti nella lotta al terrorismo. Pertanto, imilitari effettueranno operazioni tattico-strategiche per tracciare, rilevare e distruggere formazioni armate illegali, nonché per detonare esplosivi convenzionali.

Inoltre, è importante sottolineare che, dal 28 al 29 luglio, nel Mar Baltico si è svolta la prima fase di Indra-2021, in cui sono state coinvolte le flotte dei due Paesi. A prendere parte alle esercitazioni sono state le navi missilistiche russe Zeleny Dol e Odintsovo e la fregata indiana stealth Tabar. Quest’ultima fa parte della Flotta Occidentale di Nuova Delhi e ha un valore particolarmente simbolico per Mosca. La nave, nello specifico, è stata fabbricata e prodotta in Russia nel 2004, su commissione della Marina Indiana.

 Il portavoce della Marina indiana, il comandante Vivek Madhwal, ha dichiarato che le esercitazioni del 28 luglio hanno segnato una nuova tappa nello sviluppo della cooperazione navale bilaterale. Secondo Madhwal, Indra-2021 “incarna la profondità della relazione strategica tra le due forze navali”. Il rappresentante indiano ha poi ricordato che le manovre nel Mar Baltico sono da inserire nella cornice della visita della fregata Tabar a San Pietroburgo, svolta al fine di partecipare alla cerimonia celebrativa della Giornata della Marina russa.

 Secondo gli analisti del quotidiano russo Kommersant, lo sviluppo della cooperazione tecnico-militare tra i due ha lo scopo di riaffermare il ruolo chiave del partenariato strategico tra Mosca e Nuove Delhi in vista del prossimo vertice russo-indiano, la cui data non è ancora stata rivelata. Inoltre, il 2021 rappresenta un anno particolare per le due potenze, intenzionate a porre particolare accento alla componente della lotta al terrorismo, strettamente legata all’escalation tra le forze governative afghane e i militanti talebani.  

 A partire dal maggio 2003, India e Russia hanno ulteriormente intensificato la cooperazione militare bilaterale, avviando, per la prima volta, le esercitazioni congiunte Indra, che includono operazioni sia terrestri sia navali. In precedenza, in occasione dell’edizione del 2018, il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, aveva affermato che l’interazione militare dell’asse Mosca-Nuova Delhi aveva le caratteristiche di una “partnership strategica privilegiata”. Il ministro russo aveva poi aggiunto che le manovre Indra rappresentavano, come tutt’ora, un aspetto particolarmente significativo della cooperazione militare di lunga data. Per 10 anni, dal 2003 al 2013, le manovre Indra si sono svolte, ad anni alternati, in Russia e in India. A partire dal 2014, è stata introdotta un’importante novità. Si tratta dell’inserimento di due fasi distinte che hanno completato le già strategiche operazioni militari: una terrestre, legata alle unità antiterroristiche, e l’altra navale. Nel 2014, inoltre, sono anche state aggiunte alcune divisioni delle Forze Aeree dei due Paesi. Altrettanto importante è ricordare che, nel 2017, Mosca e Nuova Delhi hanno completato Indra con una sezione di “manovre interspecifiche”, che coinvolgono forze terrestri, forze navali e forze aeree.  

 

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione

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