Indonesia-USA: esercitazione militare congiunta, mobilitati oltre 4.500 soldati

Pubblicato il 3 agosto 2021 alle 19:59 in Indonesia USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Indonesia e gli Stati Uniti hanno iniziato l’esercitazione militare congiunta annuale nota come Garuda Shield, che durerà dal primo al 14 agosto e che, in quest’edizione, avrà la maggior portata dalla sua istituzione nel 2009, coinvolgendo oltre 4.500 uomini. Intanto, la ministra degli Esteri indonesiana, Retno Marsudi, si è recata in visita a Washington il primo agosto e reterà negli USA per cinque giorni.

L’edizione 2021 dell’esercitazione Garuda Shield sarà la più ampia dalla sua istituzione nel 2009. L’esercitazione si svolgerà nelle isole indonesiane di Sumatra, Sulawesi e Borneo. In totale, gli Stati Uniti hanno inviato 2.282 militari ad addestrarsi insieme a 2.246 membri delle forze armate indonesiane. Secondo la 25a divisione di fanteria dell’Esercito degli Stati Uniti, l’esercitazione congiunta ha lo scopo di migliorare e arricchire l’abilità di guerra nella giungla dei soldati di entrambe le parti. Le esercitazioni includeranno addestramento sul campo e sull’aviazione, nonché esercitazioni a fuoco vivo. Il capo di stato maggiore dell’esercito indonesiano, il generale Andika Perkasa, ha affermato che si trarra molto di più di una semplice esercitazione militare.  Come sottolineato dalla direttrice dell’istituto australiano Verve Research, Natalie Sambhi, negli anni, il numero di partecipanti all’esercitazione è aumentato e, il fatto che l’edizione 2021 coinvolga il maggior numero di uomini nella storia di Garuda Shield nonostante la pandemia di coronavirus.

L’esercitazione congiunta è iniziata nello stesso giorno in cui Retno è arrivata negli Stati Uniti per una visita di cinque giorni. Finora, la ministra indonesiana ha incontrato il coordinatore del Consiglio di sicurezza nazionale per l’Indo-Pacifico, Kurt Campbell, il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, e il senatore dell’Illinois Tammy Duckworth. Il 2 agosto, Sullivan ha affermato che Washington fornirà all’Indonesia ulteriori 30 milioni di dollari per contribuire alla lotta del Paese contro il coronavirus. Con tale somma, l’assistenza totale degli Stati Uniti all’Indonesia dall’inizio della pandemia ammonta a 65 milioni di dollari e si somma alla donazione di 8 milioni di dosi del vaccino Moderna. Sullivan e Retno hanno anche parlato della donazione da parte del Dipartimento della Difesa degli USA di dispositivi di protezione individuale alle forze armate indonesiane per la distribuzione al sistema medico civile, come parte dell’esercitazione Garuda Shield.

Per il 3 agosto è stata previsto un incontro della ministra degli Esteri indonesiana il suo omologo statunitense, Antony Blinken. I due parleranno degli sforzi per la ripresa post-pandemia, della cooperazione economica, della sicurezza marittima e degli affari dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN). Blinken parteciperà alla riunione annuale organizzata in modalità virtuale dei ministri degli Esteri dell’ASEAN.

Analisti citati dal South China Morning Post hanno affermato che la portata delle operazioni dimostrerebbe la determinazione dei due Paesi a rafforzare i loro già forti legami di difesa, nonostante l’Indonesia stia affrontando una grave crisi legata ai contagi di coronavirus. L’esercitazione si colloca poi in un quadro di iniziative di Washington per intensificare le proprie relazioni con i Paesi del Sud-Est Asia. Tra le ultime iniziative vi sono stati la visita del segretario alla Difesa degli USA, Lloyd Austin, a Singapore, in Vietnam e nelle Filippine tra il 24 e il 29 luglio scosi. Oltre a questo è stata annunciata una visita della vice presidente degli USA, Kamala Harris, in Vietnam e a Singapore entro la fine del mese di agosto 221. Finora l’Indonesia ha ricevuto la vice segretaria di Stato degli USA, Wendy Sherman, nel mese di maggio scorso.

La visita di Retno e l’esercitazione congiunta arrivano mentre i Paesi della regione del Sud-Est Asia si stanno sforzando di mantenere un equilibrio tra Stati Uniti e Cina. Sebbene l’Indonesia non si consideri uno tra i Paesi coinvolti nelle dispute di sovranità sul Mar Cinese Meridionale, la Cina vi rivendica un’area che si sovrappone alla ZEE indonesiana intorno alle isole Natuna. Al contempo, però, negli ultimi dieci anni, la Cina è diventata il primo partner commerciale indonesiano e il volume degli scambi commerciali bilaterali nel 2019 ha raggiunto 79,4 miliardi di dollari, aumentando di dieci volte rispetto al 2000. Nel 2020, l’interscambio si è poi attestato a 71,4 miliardi di dollari, facendo di Pechino il più grande partner commerciale di Jakarta, dpo essere stata anche il secondo più grande investitore estero nel Paese nel 2020.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.