Pakistan: attacchi contro poliziotti impegnati nella vaccinazione anti-poliomielite

Pubblicato il 2 agosto 2021 alle 18:20 in Asia Pakistan

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La polizia del Pakistan ha reso noto che un agente incaricato di proteggere gli operatori delle vaccinazioni anti-poliomielite, Dilawar Khan, è stato ucciso da un uomo armato, il 2 agosto, nella cittadina di Kolachi del distretto di Dera Ismail Khan, nella provincia settentrionale di Khyber Pakhtunkhwa. L’attacco è stato il terzo nell’arco di due giorni contro poliziotti impegnati nella protezione dei lavoratori addetti alle vaccinazioni anti-poliomielite e non è stato ancora rivendicato.

Prima dell’ultimo episodio, il primo agosto, altri due attacchi avevano colpito poliziotti impegnati nella campagna anti-poliomielite a Peshaear, capoluogo della provincia di Khyber Pakhtunkhwa e nel distretto di Waziristan meridionale, nella stessa provincia. Nel primo caso un poliziotto è stato ucciso mentre stava tornando a casa e nel secondo una bomba posta lungo la strada ha colpito un van con a bordo un team impegnato nella vaccinazione, ferendo un agente. In tutti i tre casi di violenza registrati tra il primo e il 2 agosto non è stato ferito alcun medico o operatore sanitario.

Secondo quanto riferito da Associated Press, i militanti pakistani attaccherebbero spesso gruppi di lavoratori impegnati nelle vaccinazioni anti-poliomielite e i poliziotti schierati a loro protezione sostenendo che l’intera campagna di immunizzazione farebbe parte di una cospirazione occidentale. Attacchi di tale genere sono aumentati da quando era stato rivelato che una falsa campagna di vaccinazione contro l’epatite era stata utilizzata come stratagemma dalla CIA durante la ricerca del leader di al-Qaeda Osama bin Laden, ucciso dai militari statunitensi nel 2011, in Pakistan.

Nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, prima del 2 agosto, un episodio simile si era già verificato il 9 giugno 2021, ed aveva causato la morte di due poliziotti uccisi da uomini armati. In precedenza, nella stessa provincia, nel mese di marzo, 3 donne coinvolte nella campagna di immunizzazione erano morte dopo essere state aggredite con armi da fuoco.

Il Pakistan e l’Afghanistan sono rimasti gli ultimi due Paesi al mondo in cui la poliomielite è ancora endemica e il programma di Islamabad per contrastarla è sottoposto a notevoli sfide. Dall’inizio del 2021, il Pakistan ha registrato un solo caso di poliomielite su una popolazione di 220 milioni di persone. Nel 2020 il totale dei contagi si era attestato a 84 e nel 2019 a 147.

Nella settimana tra il 26 luglio e il primo agosto, il primo ministro del Pakistan, Imran Khan, ha lanciato un’altra operazione su scala nazionale per cercare di combattere la malattia della poliomielite entro la fine dell’anno. Secondo le autorità, saranno 23,6 milioni i bambini che saranno immunizzati con l’ultima campagna vaccinale annunciata.

Il portavoce del programma anti-poliomielite nel Nord-Ovest del Pakistan, Aimal Khan, ha affermato che lo sforzo di vaccinazione continuerà nonostante le difficoltà affrontate con circa 17.000 lavoratori addestrati che andranno casa per casa a somministrare i vaccini nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa. Il direttore a capo dell’operazione anti poliomielite su scala nazionale, Shahzad Baig, il 2 agosto, ha chiesto ai genitori di vaccinare i propri figli per proteggerli dalla malattia invalidante.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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