Indonesia e Corea del Sud investono nel settore delle batterie per veicoli elettrici

Pubblicato il 1 agosto 2021 alle 7:55 in Corea del Sud Indonesia

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L’Indonesia ha firmato un accordo da 1,1 miliardi di dollari, corrispondenti a 15,9 trilioni di rupie, con un consorzio di aziende Sud-coreane per costruire una fabbrica di batterie per veicoli elettrici nella quale troveranno occupazione circa 1.000 lavoratori.

In particolare, il ministro degli Investimenti indonesiano, Bahlil Lahadalia, i rappresentanti della Indonesia Battery Corporation (IBC) di proprietà statale e le società Sud-coreane Hyundai Motor Company e LG Energy Solution hanno firmato un memorandum il 28 luglio durante un evento online. Le due aziende coreane hanno istituito un consorzio a partecipazione equa che costituirà una joint venture con IBC per costruire un impianto di celle per batterie a Karawang, a Java Occidentale, con una capacità di produzione di 10 gigawattora per i veicoli elettrici di Hyundai. I partecipanti hanno intenzione di avviare la costruzione dell’impianto nel quarto trimestre del 2021, per poi completarlo nella prima metà del 2023, con l’obiettivo di iniziare la produzione nella prima metà del 2024. Come riferito da Jakarta Post, una cella è un elemento chiave di una batteria che converte sostanze chimiche energia in energia elettrica. Bahlil ha affermato che le le micro, piccole e medie imprese locali dovrebbero essere coinvolte nel progetto.

L’accordo aiuterà l’Indonesia a raggiungere il suo obiettivo di diventare un attore chiave nell’industria globale delle batterie, poiché il paese detiene circa il 24% delle riserve mondiali di nichel, una materia prima fondamentale per le batterie. L’accordo fa poi parte fa parte di un piano di investimenti da 9,8 miliardi di dollari delineato in un protocollo d’intesa firmato tra Bahlil e i rappresentanti di LG Energy Solution a Seoul il 18 dicembre 2020, a seguito di una serie di negoziati tra i presidenti dei due Paesi, avvenuti nel novembre 2019. Il protocollo d’intesa prevede un comprende elementi chiave della catena di approvvigionamento del settore, dall’estrazione mineraria, alla fusione e alla raffinazione ai materiali precursori e alle industrie del catodo.

Hyundai è già presente in Indonesia con una fabbrica di auto elettriche da 1,55 miliardi di dollari a Java Occidentale, istituita nel 2019 con l’obiettivo di raggiungere una capacità produttiva di 250.000 veicoli. Tuttavia, Hyundai e LG non sono le uniche aziende straniere che hanno rivolto la propria attenzione al settore delle batterie per veicoli elettrici in Indonesia. Il governo di Jakarta, ad esempio, ha siglato un accordo con il produttore cinese di batterie CATL nel 2020 per 5,1 miliardi di dollari da investire in Indonesia.

In tale quadro, la IBC è stata fondata il 27 marzo scorso come holding statale per l’industria delle batterie e ha messo insieme il gigante petrolifero statale Pertamina, il distributore di energia elettrica PLN, la holding mineraria MIND ID e l’impresa mineraria di nichel e oro PT Aneka Tambang (Antam). Nella prima fase, IBC e i suoi partner hanno come obiettivo quello di raggiungere una capacità di produzione da 10 a 30 GWh, che verrà ampliata a 140 GWh entro il 2030.

Ad oggi, il governo di Jakarta sta cercando di attrarre investimenti esteri attraverso più iniziative.  Tra queste, l’Indonesia ha iniziato ad implementare la Legge Omnibus, del 5 ottobre 2020, che prevede ampie revisioni per 79 leggi in settori chiave quali il lavoro e la tassazione. Oltre a questo, poi, il governo indonesiano ha istituito un fondo sovrano, la Indonesia Investment Authority (INA), annunciato per la prima volta il 7 ottobre 2020, per finanziare progetti di sviluppo locali, raccogliendo fondi da più fonti, quali, ad esempio, agenzie di sostegno allo sviluppo, compagnie a proprietà statale locali e investitori esteri. Al momento, hanno aderito al fondo Stati Uniti, Giappone, Canada, Paesi Bassi ed Emirati Arabi Uniti (UAE).

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione