Italia-Corea del Sud: cooperazione anche nel settore della Difesa

Pubblicato il 29 luglio 2021 alle 15:27 in Corea del Sud Italia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, ha tenuto un colloquio telefonico con il suo omologo della Corea del Sud, Wook Suh, per discutere di cooperazione bilaterale e industriale, della partecipazione alle operazioni di peacekeeping e della situazione nella regione. 

Secondo quanto riferito dal sito web ufficiale del Ministero della Difesa italiano, il colloquio tra le due parti è stato “lungo e amichevole” e ha consolidato gli ottimi rapporti bilaterali tra i due Paesi, già forti per la convergenza di interessi in seno alle Nazioni Unite e la “particolare sensibilità ed attenzione” dimostrate dall’Italia per la situazione nella penisola coreana. “E’ mia intenzione contribuire a rafforzare le ottime relazioni di amicizia che contraddistinguono storicamente i nostri Paesi e favorire lo sviluppo di ogni possibile forma di cooperazione industriale della difesa nei settori di mutuo interesse”, ha dichiarato Guerini. L’Italia incoraggia e sostiene gli sforzi del Governo della Repubblica di Corea per il processo di stabilizzazione e pacificazione dell’area”, ha aggiunto.

Inoltre, le due parti hanno ricordato l’entrata in vigore, lo scorso 9 giugno, dell’accordo governativo sulla cooperazione bilaterale tra Italia e Corea del Sud nel settore della Difesa, sottoscritto a Roma il 17 ottobre 2018. Guerini ha espresso soddisfazione a tale proposito, sottolineando che l’intesa pone le basi per la futura cooperazione industriale e crea le necessarie premesse per sviluppare pienamente la cooperazione bilaterale nel settore della Difesa, di pari passo con il progressivo consolidamento delle relazioni bilaterali in molti altri settori, primo fra tutti quello commerciale. “Ritengo ora necessario dare concretezza all’accordo, individuando le possibili collaborazioni future nei settori di mutuo interesse”, ha dichiarato il ministro della Difesa italiano.

La posizione delle aziende europee ed italiane nel mercato coreano si è andata consolidando nell’ultimo decennio. Nel 2020 l’Unione Europea si è riconfermata essere la terza destinazione delle esportazioni coreane e il secondo fornitore di beni. Lo stesso anno, l’interscambio commerciale ha superato i 111,5 miliardi di dollari. A dieci anni dall’entrata in vigore dell’Accordo di Libero Scambio continuano a essere positive le performance dell’UE, che per il decimo anno consecutivo ha realizzato un surplus commerciale. Questo è stato pari a 7,5 miliardi di dollari nel 2020. Nel primo trimestre del 2021, in ambito UE, l’Italia risulta il terzo Paese fornitore (era il secondo nel 2020), preceduta nell’ordine da Germania e Paesi Bassi, e il quinto cliente della Corea del Sud. Nel 2020, nonostante un calo delle importazioni coreane da tutto il mondo (-7,11%), le importazioni dall’Italia hanno registrato un dato positivo di +3.1% rispetto al 2019 e un valore complessivo di 6,64 miliardi di dollari. E’ salito inoltre il valore della quota italiana sul totale import, che è passato dall’1,28 % all’1,42%.

Durante il colloquio, è stato evidenziato anche l’impegno dei due Paesi nelle attività di peacekeeping svolte sotto l’egida dell’ONU. In particolare, è stata ricordata la missione in Libano, dove le forze armate italiane e coreane contribuiscono alle attività della Forza di Interposizione in Libano delle Nazioni Unite (UNIFIL). Quindi, è stato analizzato il quadro di sicurezza internazionale e il ministro italiano ha ribadito il sostegno garantito da Roma agli sforzi della Repubblica di Corea per la stabilizzazione e la pacificazione della regione. A tale proposito, Seoul ha reso noto che, dal mese di aprile 2021, i leader della Corea del Sud e della Corea del Nord si sono scambiati lettere più volte, comunicando sul miglioramento dei rapporti bilaterali. Il 27 luglio, i due vicini hanno quindi deciso di ripristinare le linee di comunicazione ufficiali che erano state precedentemente interrotte. 

Sempre durante la sua chiamata con Guerini, il ministro della Difesa sudcoreano, Wook Suh, ha ricordato le celebrazioni per il 70° anniversario della Guerra di Corea, che si è svolta dal 1950 al 1953. Il rappresentante del governo di Seul ha voluto ringraziare il suo omologo e la Difesa italiana per il contributo che fornito durante tale conflitto, con l’invio di un Ospedale da campo. L’Italia, benché non ancora parte delle Nazioni Unite, aveva messo a disposizione una struttura sanitaria e il personale del corpo militare della Croce Rossa, per fronteggiare l’emergenza umanitaria causata dalla guerra. Fu la prima unità militare della storia repubblicana ad essere impiegata fuori dai confini nazionali. “Il nostro sforzo consentì di portare cure urgenti a migliaia di cittadini e costituì anche l’inizio di un sempre maggiore sforzo dell’Italia nel contesto internazionale, che allora come oggi vede la componente militare impegnata massicciamente per la stabilizzazione delle zone di conflitto a tutela delle popolazioni locali”, ha ricordato Guerini.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.