Paesi Bassi: esplosione davanti a una macelleria halal a Den Bosch

Pubblicato il 27 luglio 2021 alle 16:04 in Europa Paesi Bassi

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Almeno 13 case sono state evacuate e 5 auto danneggiate dopo che un’esplosione è avvenuta fuori da una macelleria halal a Den Bosch, nei Paesi Bassi. L’incidente, che ha colpito il negozio ma non ha provocato vittime, si è verificato intorno alle 2 del mattino. La polizia, che si è recata sul posto per indagare, ha trovato un secondo esplosivo rimasto inesploso. L’ordigno è stato portato via e disinnescato. Le autorità non hanno ancora indicato quale potrebbe essere il presunto movente dell’attacco.

Nonostante i Paesi Bassi, negli ultimi anni, siano stati immuni ad attentati terroristici di diversa matrice, nel settembre 2018, la polizia locale aveva sventato un grande attentato, arrestando 7 sospettati a Rotterdam. All’inizio di marzo 2019, invece, un uomo era stato colpito dal fuoco delle forze di sicurezza olandesi, ad Amsterdam, per aver accoltellato due turisti americani. Le autorità avevano riferito che l’aggressore era stato mosso da motivazioni legate al terrorismo, anche se aveva agito da solo. Il 18 marzo 2019, dopo una caccia all’uomo durata sette ore, nei pressi di Utrecht, la polizia aveva arrestato il 37enne turco, Gökmen Tanis, accusato di aver aperto il fuoco su un tram, uccidendo 3 persone e ferendone altre 9, di cui 3 in modo grave. L’attacco era stato definito una “possibile azione terroristica”. In risposta all’accaduto, la polizia di Rotterdam, che si trova a circa 60 km da Utrecth, aveva aumentato il livello di sicurezza presso le moschee e le stazioni della città. Il primo ministro olandese, Mark Rutte, aveva ammesso allora di essere “molto preoccupato” per l’incidente. Infine, nell’ultimo caso rilevante degli ultimi anni, il 27 novembre 2019, l’unità antiterrorismo dei Paesi Bassi aveva annunciato di aver arrestato due sospetti terroristi, accusati di pianificare un attentato. Gli uomini erano originari di Zoetermeer e intendevano commettere un attacco jihadista. Tuttavia, nelle loro abitazioni non erano state rinvenute tracce di materiale esplosivo. Nella casa di uno dei due, però, dopo i dovuti controlli, il servizio olandese di intervento speciale aveva rinvenuto un’ascia, una daga e numerose SIM card. Entrambi i sospetti terroristi erano stati accusati di pianificare un attentato per la fine dell’anno, per il quale risultavano in preparazione un giubbotto esplosivo e una o più autobombe.

I Paesi Bassi sono parte della NATO dal 1949 e fondatori dell’Unione Europea. Secondo il Global Terrorism Index del 2019, che attribuisce un indice da 0 a 10, dove 0 è il minimo e 10 è il massimo, a 163 Paesi al mondo in base all’impatto del terrorismo sui loro territori, i Paesi Bassi hanno registrato un indice di 2.34 rientrando tra i Paesi a basso impatto del terrorismo. Tuttavia, tale risultato ha rappresentato un peggioramento delle condizioni di sicurezza rispetto all’anno precedente, quando Amsterdam aveva totalizzato un indice di 1.96. A tale riguardo, il Country Report on Terrorism del 2019 del Dipartimento di Stato americano rende noto che il Paese ha, nel 2018, contribuito efficacemente al contrasto alla minaccia globale imposta dal terrorismo.

Tuttavia, il Dipartimento di Stato rende noto che i Paesi Bassi hanno, a partire da marzo 2013, una classificazione di minaccia terroristica “sostanziale”, ovvero il secondo livello più alto, principalmente posta dal terrorismo di matrice islamica, sia concretizzato in organizzazioni, sia in lupi solitari. Per quanto concerne il contrasto all’estremismo violento, Amsterdam fa parte della Coalizione Globale per sconfiggere l’Isis, guidata dagli Stati Uniti.

Internamente, ad occuparsi di fronteggiare il terrorismo è il National Coordinator for Security and Counterterrorism (NCTV), il quale identifica, interpreta e condivide informazioni in merito alle principali minacce alla sicurezza olandese, dall’antiterrorismo alla gestione delle crisi, dalla cybersecurity alle minacce statali, alla sicurezza nazionale e delle regioni. Il coordinatore in carica è Pieter-Jaap Aalbersberg.

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Chiara Gentili

 

di Redazione

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