Italia-Indonesia: colloquio telefonico tra ministri della Difesa

Pubblicato il 22 luglio 2021 alle 20:02 in Indonesia Italia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il ministro italiano della Difesa, Lorenzo Guerini, ha avuto, mercoledì 21 luglio, un colloquio telefonico con l’omologo indonesiano, Prabowo Subianto Djojohadikoesoemo. I due si sono confrontati sulle modalità per sviluppare la cooperazione bilaterale e industriale, nonchè la collaborazione tra le Marine dei due Stati. Nel corso della telefonata, Guerini e Prabowo hanno altresì parlato della prossima sessione, in programma a settembre, del cosiddetto Joint Committee for Defence Cooperation, nel corso della quale potranno essere raccolte ulteriori indicazioni su come orientare il futuro della collaborazione tra Italia e Indonesia.

“I nostri Paesi, nel corso degli anni, hanno saputo mantenere rapporti saldi e coltivare numerosi interessi in comune. E’ significativo il contributo che le nostre nazioni garantiscono alle numerose missioni di peacekeeping delle Nazioni Unite, tra le quali quella in Libano”, ha dichiarato Guerini nel corso della conversazione, secondo quanto si apprende dal sito del Ministero, che ha definito “cordiale” il colloquio. La telefonata, precisa il Ministero, è stata l’occasione per rimarcare l’importanza che l’Italia attribuisce alle relazioni con l’Indonesia. Argomento di particolare rilievo è stato quello dell’intensa cooperazione in atto in ambito navale, in relazione al programma di rafforzamento della Marina indonesiana, e dei suoi possibili ulteriori sviluppi. A tal proposito, vale la pena ricordare l’intesa siglata, lo scorso 10 giugno, per la fornitura di 6 fregate di tipo FREMM e per l’ammodernamento e la vendita di 2 fregate di tipo Maestrale, con l’azienda italiana Fincantieri. Guardando al futuro, Guerini ha auspicato un rafforzamento della collaborazione in ambito aeronautico ed elicotteristico e nel settore dei mezzi ruotati terresti.

La commessa di Fincantieri in Indonesia, si colloca in un momento in cui il governo di Jakarta starebbe concentrando maggiore attenzione sulla Difesa in base al cosiddetto Piano strategico per la difesa 2024, che prevede un generale ammodernamento delle proprie capacità. Nel 2020, la spesa militare del Paese è stata aumentata del 19,8% rispetto al 2019, raggiungendo 9,26 miliardi di dollari. In tale quadro, particolare attenzione sarebbe stata dedicata all’Aeronautica e alle forze navali, così da allinearle alle forze di terra.

Secondo il portale statunitense Defense News, la scelta compiuta dal governo di Jakarta il 10 giugno sarebbe stata probabilmente influenzata dal fatto che gli USA, ad aprile scorso, hanno annunciato l’acquisto della seconda fregata FREMM da Fincantieri per un valore di 553,9 milioni di dollari. Quest’ultima fa parte di un ordine di dieci imbarcazioni che sono costruite a Marinette, nello Stato americano dello Wisconsin e la loro consegna è prevista per il 2026.

Tra giugno e luglio, in corrispondenza di un suo tour europeo, il ministro indonesiano Prabowo era stato in visita in Francia e in Germania per stabilire una cooperazione militare con i due Paesi. In particolare, il 28 giugno, a Parigi, aveva firmato un accordo di cooperazione in materia di Difesa che è stato negoziato per oltre un anno e che, a detta delle parti, “porrà le basi per legami di difesa di mutuo vantaggio” per entrambi i Paesi nel futuro. Per Jakarta, l’intesa con la Francia ha un valore strategico visto che le consentirà di migliorare gli standard professionali dei propri soldati attraverso formazione e addestramento ma anche di potenziare la capacità della propria industria bellica attraverso trasferimenti di tecnologie. Oltre a questo, l’accordo consentirà ai due firmatari di massimizzare il proprio vantaggio competitivo attraverso la cooperazione in molti settori quali la cyber-tecnologia, la lotta al terrorismo e le missioni di peacekeeping.

A Berlino, invece, il 2 luglio scorso, Prabowo aveva incontrato il vice ministro della Difesa tedesco, Thomas Silberhorn, con il quale aveva parlato della cooperazione futura nei settori dell’addestramento, della formazione, delle operazioni di peacekeeping e nello sviluppo di sistemi di armamenti. A proposito di quest’ultimo aspetto, nel mese di marzo scorso, il costruttore navale tedesco, Thyssenkrupp Marine Systems, si era offerto di vendere i propri sottomarini diesel di tipo 214 all’Indonesia. L’Indonesia ha già acquistato vari mezzi bellici dalla Germania, quali carri armati e sottomarini. Anche il sottomarino KRI Nanggala-402 della Marina militare indonesiana che è affondato lo scorso 24 aprile era stato costruito a Kiel, in Germania, nel 1981 ed era entrato a far parte della flotta navale indonesiana nel 1989.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.