Francia e Regno Unito intensificano i controlli alle frontiere

Pubblicato il 21 luglio 2021 alle 9:39 in Francia Immigrazione UK

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Francia e Regno Unito hanno concordato di schierare un maggior numero di pattuglie di polizia e di investire in tecnologie di rilevamento lungo le coste francesi per cercare di impedire ai barconi di migranti di raggiungere le coste britanniche. Lo hanno riferito Londra e Parigi in una dichiarazione congiunta, martedì 20 luglio, in cui il governo francese ha affermato che si impegnerà a raddoppiare il numero di forze di polizia sulla costa settentrionale, tra le città di Boulogne e Dunkerque e intorno al porto di Dieppe, oltre a rafforzare i pattugliamenti aerei, nel tentativo di colpire le piccole imbarcazioni che tentano la pericolosa traversata della Manica.

Il Regno Unito, dal canto suo, aiuterà a finanziare misure collaterali, come la costruzione di un maggior numero di centri e rifugi per migranti in Francia, investendo circa 62,7 milioni di euro tra il 2021 e il 2022. La decisione è stata presa dopo un incontro tra il ministro dell’Interno francese, Gerald Darmanin, e il suo omologo britannico, Priti Patel.

La maggior parte delle iniziative prevede misure da parte francese per impedire la partenza dei barconi. La Francia ha riferito di aver intercettato un totale di oltre 7.500 persone dallo scorso anno. Lunedì 19 luglio, almeno 430 migranti hanno attraversato lo Stretto di Dover, verso il Regno Unito, segnando uno dei più alti record giornalieri per quella tratta, secondo quanto specificato dal Ministero degli Interni. Dall’inizio del 2021 ad oggi, sono almeno 8.452 le persone che hanno attraversato la Manica su imbarcazioni di fortuna, in maniera irregolare, superando il totale di tutto il 2020. Martedì 20 luglio, altri 287 migranti sono riusciti a raggiungere il Regno Unito. Il governo di Londra, per rendere il Paese meno accogliente, ha introdotto pesanti sanzioni per chi compie il reato di immigrazione illegale e per coloro che lo facilitano.

La rivelazione secondo cui sarà il Regno Unito a finanziare le pattuglie di frontiera francesi rischia di far innervosire i parlamentari secondo cui dovrebbe essere la Francia a prendersi tutto l’onere dei costi. Il Ministero degli Interni britannico ha specificato che, oltre ad un aumento del numero di pattuglie di polizia lungo le spiagge francesi, l’accordo includerà anche: pattuglie di ufficiali francesi in aree più ampie della costa settentrionale tra Boulogne e Dunkerque, e pattuglie anche più a Nord-Ovest, intorno a Dieppe; implementazione di una tecnologia di sorveglianza su vasta area per migliorare la copertura della costa della Francia e prevenire tentativi di attraversamento, compreso l’uso della sorveglianza aerea; investimenti in infrastrutture per aumentare la sicurezza nei principali valichi di frontiera lungo la costa della Manica. Il nuovo accordo entrerà in vigore nei prossimi giorni.

Con il sostegno del Regno Unito, la Francia ha già raddoppiato, lo scorso anno, il numero di ufficiali schierati quotidianamente sulle spiagge francesi. Ciò ha impedito il doppio delle traversate quest’anno, rispetto allo stesso periodo del 2020. Tuttavia, il Ministero degli Interni ha affermato che con l’aumento delle intercettazioni da parte di Parigi, le bande criminali organizzate hanno modificato le loro tattiche, spostandosi più in alto, lungo la costa francese, e costringendo i migranti a fare viaggi ancora più lunghi e rischiosi. Il ministro britannico Patel ha subito crescenti pressioni da parte di tutti i partiti politici per far fronte alla crisi. L’accordo con la Francia arriva mentre un progetto di legge sull’asilo, fortemente contestato dalle organizzazioni non governative, viene discusso in Parlamento. 

Nonostante l’aumento delle traversate lungo la Manica, il Regno Unito continua a ricevere meno migranti e richieste di asilo rispetto a molti dei suoi omologhi europei. Le domande, presentate nel 2020, sono state circa 29.456, un numero significativamente inferiore alle 93.475 richieste presentate in Francia e alle 121.955 in Germania. Il governo di Parigi, insieme alla notizia dell’accordo con Londra, ha fatto sapere di voler dispiegare più pattuglie di polizia anche ai suoi confini con la Spagna e con l’Italia.

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Chiara Gentili

 

di Redazione

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