Libia, Derna: l’Egitto responsabile della centrale elettrica a gas

Pubblicato il 20 luglio 2021 alle 15:53 in Egitto Libia

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Il governo libico ad interim ha autorizzato la Compagnia generale di elettricità a collaborare con una società egiziana per la realizzazione di un progetto relativo a una centrale elettrica a gas, situata nella città orientale di Derna.

La notizia è stata riportata il 19 luglio dal quotidiano al-Wasat, il quale ha specificato che la compagnia egiziana in questione è Rowad Modern Engineering. A quest’ultima verrà affidato, tramite incarico diretto, la realizzazione del progetto, il cui valore è pari a più di 868 milioni di euro. Tra i lavori annoverati vi sono le operazioni volte a collegare la centrale alla rete pubblica e i lavori di manutenzione, anche a lungo termine. Inoltre, altri 12.570 milioni di euro saranno destinati ad Asisco & Shaker, un consorzio che avrà il ruolo di consulente nella realizzazione del progetto.

La decisione dell’esecutivo libico è giunta dopo che, il 18 luglio, il premier ad interim, Abdul Hamid Dabaiba, ha discusso con l’amministratore delegato della statunitense GE power, Scott L. Strazik, delle misure urgenti da mettere in atto per far fronte alla carenza di elettricità in Libia. A tal proposito, il premier ha affermato che il proprio governo si sta impegnando per avviare investimenti a lungo termine nel settore energetico libico, al fine di creare nuove opportunità di lavoro, a beneficio del Paese Nord-africano.

Risale, invece, all’8 luglio, l’approvazione, da parte del governo libico temporaneo, la spesa per la Compagnia generale di elettricità (GECOL), il cui obiettivo è ridurre al minimo le interruzioni di corrente soprattutto durante la stagione estiva, periodo durante il quale la domanda di elettricità raggiunge il picco. In particolare, tra le diverse misure, è stato stabilito di installare 40 centrali elettriche mobili, con una capacità totale di 600 megawatt, e 57.000 pali telegrafici nell’ambito della ricostruzione del Sud di Tripoli. Non da ultimo, è stato deciso di realizzare con “urgenza” la centrale di Derna per la produzione di energia elettrica.

La Libia deve far fronte ad una crisi di elettricità, testimoniata da interruzioni di corrente quotidiane, a loro volta causate da un deficit di approvvigionamento. Nello specifico, il deficit riguardante la generazione di corrente elettrica ha raggiunto i 1.000 MW nella stagione invernale e i 2.500 MW in estate, così come affermato dal direttore generale della General Electricity Company Of Libya (GECOL), Ibrahim Falah. A tal proposito, il consigliere del direttore generale di GECOL per gli affari tecnici, Osama al-Saeiti, ha affermato che la Libia necessita di 6.500 MW per soddisfare le sue esigenze di consumo nella stagione invernale e 8.000 MW in estate, ma la capacità produttiva ammonta a 5.500. Nonostante il Paese disponga di dieci centrali elettriche in funzione, queste non sono in grado di fornire la quantità di elettricità necessaria, a causa della mancanza di operazioni di manutenzione. A detta di al-Saeiti, il settore elettrico libico è riuscito a superare le sfide degli ultimi sei anni, facendo fronte a un deficit fino al 20%.

L’Egitto, da parte sua, è passato dall’essere un Paese che non riusciva a soddisfare la domanda di elettricità interna al divenire un Paese esportatore. Ciò è accaduto a seguito di riforme che hanno riguardato le infrastrutture egiziane e che hanno consentito al Cairo di produrre un surplus di elettricità da poter utilizzare in progetti strategici di interconnessione con i Paesi vicini, oltre che per aumentare gli investimenti esteri.

Alla luce di ciò, già il 2 marzo scorso, il Ministero dell’Elettricità del Cairo ha annunciato l’avvio di progetti che miglioreranno la linea di interconnessione tra Egitto e Libia, da inserirsi nel quadro di un piano volto a rendere l’Egitto un hub per la fornitura di elettricità a livello regionale. Il ministro dell’Elettricità egiziano, Mohammed Shaker, ha specificato che il suo Paese è disposto ad aumentare la capacità della linea di interconnessione elettrica tra Egitto e Libia fino a 450 megawatt (MW), rispetto ai 200 MW attuali, e in futuro si potrebbero raggiungere i 1000 MW. Commentando le linee che collegano i territori egiziani ad altri Paesi del mondo arabo, il ministro ha affermato che esiste già un collegamento con Libia, Sudan e Giordania, e da quest’ultima si prevede di raggiungere anche l’Iraq.

 

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Piera Laurenza, interprete di arabo

di Redazione

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