Russia, Uzbekistan e Tagikistan: esercitazioni militari a 20 km dall’Afghanistan

Pubblicato il 19 luglio 2021 alle 18:36 in Russia Tajikistan Uzbekistan

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Il comandante del Distretto militare centrale della Federazione Russa, il colonnello Alexander Lapin, ha annunciato, lunedì 19 luglio, che Russia, Uzbekistan e Tagikistan terranno esercitazioni militari congiunte a 20 chilometri dal confine con l’Afghanistan.

A riferirlo è stata l’agenzia di stampa russa TASS, la quale ha specificato che le manovre militari occuperanno i tre Paesi dal 5 al 10 agosto. A fare da sfondo alle operazioni sarà la base militare tagika di Kharb-Maidon, nei pressi del confine con l’Afghanistan. Tra gli altri obiettivi, le forze armate di Russia, Tagikistan e Uzbekistan impediranno a presunti nemici di attraversare illegalmente il territorio. Sebbene il comandante del Distretto militare centrale di Mosca non abbia rivelato quanti mezzi saranno dispiegati, nonché quanti soldati prenderanno parte alle esercitazioni, è importante menzionare le dichiarazioni rilasciate nel corso della conferenza stampa. È in tale occasione che Lapin ha sottolineato che, probabilmente, i soldati russi coinvolti nelle manovre militari trilaterali saranno quelli operanti presso la 201° base russa situata in Tagikistan.

Si tratta della struttura militare terrestre più grande al di fuori del confine russo. È situata nei pressi di Dushanbe e di Bokhtar dai tempi dell’Unione Sovietica e comprende fucili a motore, unità corazzate, di artiglieria e di ricognizione, forze di difesa aerea, strutture di protezione chimica e biologica, nonché truppe di segnalazione. Oltre a ciò, nella 201° base sono presenti carri armati T-72, veicoli corazzati BTR-82A, sistemi di lancio multiplo Grad, sistemi di artiglieria Gvozdika e Akatsiya. Nel 2001, la Divisione era stata dispiegata al confine con l’Afghanistan, dopo che i talebani avevano tentato di attraversare il confine afghano-tagiko. Nell’ottobre 2012, è stato firmato un accordo che estende, fino al 2042, il periodo di stazionamento della base militare russa in Tagikistan.

Le esercitazioni militari congiunte sono da collocare nel quadro dell’avanzata dei talebani in Afghanistan, i quali hanno più volte forzato i militari del governo di Kabul a fuggire nei vicini Paesi dell’Asia Centrale, quali Tagikistan e Uzbekistan, per sfuggire dalla marcia dei fondamentalisti islamici. Il mese di giugno è risultato essere il più letale mai registrato dall’Afghanistan negli ultimi due decenni. Le autorità di Kabul hanno riferito che le forze di sicurezza e difesa nazionali afgane (ANDSF) hanno eliminato oltre 6.000 combattenti talebani in circa un mese, riconoscendo che anche il gruppo ha inflitto gravi perdite alle forze governative. I dati raccolti dal quotidiano afghano Tolo News mostrano che 638 militari e civili sono stati uccisi negli attacchi dei talebani durante questo periodo e altri 1.060 sono rimasti feriti. Inoltre, ben 120 distretti sono stati “evacuati” a seguito delle offensive dei militanti islamisti.

L’escalation nel Paese si è intensificata da quando è stato annunciato il graduale ritiro delle truppe statunitensi, che si concluderà l’11 settembre. Nonostante ciò, è da decenni che l’Afghanistan è caratterizzato da una profonda instabilità politica. Il gruppo dei talebani, di matrice fondamentalista islamica, è stato dapprima impegnato nella lotta antisovietica in Afghanistan. L’intervento degli Stati Uniti, nel 2001, e il successivo sostegno offerto dalla NATO con la missione International Security and Assistance Force (ISAF), dell’agosto 2003, ha rovesciato il regime teocratico che era stato imposto nel Paese Asiatico tra il 1995 e il 1996. Tuttavia, il gruppo ha continuato a perseguire attività terroristiche contro le truppe della coalizione internazionale dell’Alleanza Atlantica schierate in Afghanistan, nonché contro le forze governative di Kabul. Nel corso degli anni, i talebani hanno ciclicamente perso e riconquistato terreno, complice anche l’avanzata dell’organizzazione terroristica dello Stato Islamico (IS). Il 12 settembre 2020, nella capitale del Qatar, sono stati avviati i colloqui di pace tra il governo afghano e i talebani.

  

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione

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