Il Qatar amplia le forniture di gas naturale liquefatto in Asia

Pubblicato il 13 luglio 2021 alle 7:34 in Corea del Sud Qatar

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Corea del Sud ha concluso un accordo con il Qatar il 12 luglio per acquistare ulteriori 2 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto a partire dal 2025 per i successivi venti anni. L’intesa consentirà di ridurre il calo già programmato di tali importazioni.

In particolare, secondo dati del Ministero del Commercio, dell’Industria e dell’Energia, al momento, l’azienda statale Korea Gas Corp. importa dal Qatar circa 9 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto ogni anno. Tuttavia, in base a contratti a lungo termine, era stato previsto che l’acquisto Sud-coreano sarebbe stato ridotto a 4,1 milioni di tonnellate nel 2025 in quanto è in scadenza un’intesa da 4,9 milioni di tonnellate nel 2024.

Secondo Yonhap, con il nuovo accordo ventennale, Seoul potrà importare dal Qatar circa 6,1 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto ogni anno. Reuters ha poi specificato che, ogni anno, la Korea Gas Corp. potrà acquistare 2 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto da Qatar Petroleum.

Un funzionario del Ministero del Commercio, dell’Industria e dell’Energia citato da Yonhap e rimasto anonimo ha affermato che, con l’intesa, Seoul intende mantenere una fornitura stabile della risorsa energetica ad un prezzo competitivo. Il funzionario ha quindi indicato che la nuova intesa è stata conclusa ad un prezzo competitivo. Anche lo stesso ministero incaricato dell’affare ha definito le condizioni del contratto “favorevoli”, in grado di stabilizzare la fornitura del bene e far scendere le tasse. Al momento, però, non sono state divulgate le caratteristiche economiche specifiche dell’intesa.

Nel 2020, il Qatar è stato il Paese di provenienza del 22% delle importazioni di gas naturale liquefatto, seguito dall’Australia con il 20% e dagli USA con il 14%. Oltre al settore energetico, Seoul ha dichiarato di voler ampliare i legami industriali con il Qatar anche ad altre aree quali la cantieristica navale.

Prima che con la Corea del Sud, Qatar Petroleum aveva siglato un accordo della durata di quindici anni per la vendita di gas naturale liquefatto con la compagnia statale CPC Corporation di Taiwan. L’azienda qatariota venderà a quella asiatica 1,25 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto a partire da gennaio 2022.

Allo stesso modo, tramite un contratto decennale con la multinazionale Shell, Qatar Petroleum ha anche pianificato un’intesa per fornire un ulteriore milione di tonnellate di gas naturale liquefatto alla Cina. In base alle intese esistenti, è previsto che il Qatar fornirà alla cina 123 milioni di tonnellate del bene ogni anno.

Secondo Doha News, la Qatar Petroleum potrebbe tornare ad essere il maggior produttore di gas naturale liquefatto al mondo entro il 2030. Nello scorso mese di marzo, la società di proprietà statale qatariota ha firmato un accordo da 1,9 miliardi di dollari per tale risorsa con Samsung C&T Corporation nell’ambito del progetto North Field Expansion del Qatar che ha un valore di 28,7 miliardi di dollari ed è il più grande progetto di gas naturale liquefatto al mondo. In base a quest’ultimo progetto, la capacità di produzione del Qatar passerà da 77 milioni a 110 milioni di tonnellate l’anno entro il 2025. Oltre a questo, dal 2022, Qatar Petroleum diventerà l’unico proprietario di Qatar Gas.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione