L’Indonesia coltiva legami di difesa con Francia e Germania

Pubblicato il 9 luglio 2021 alle 7:18 in Francia Germania Indonesia

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Il ministro della Difesa dell’Indonesia, Prabowo Subianto, si è recato in visita in Francia e in Germania per stabilire una cooperazione militare con i due Paesi europei, secondo quanto riferito da Jakarta Post il 6 luglio.

Prabowo, che è un ex generale dell’Esercito indonesiano, ha pianificato un budget di spesa per l’acquisizione di armi pari a 125 miliardi di dollari nel periodo 2020-2024, per modernizzare gli armamenti indonesiani, ormai di vecchia data. Alla luce del fatto che sia la Germania, sia la Francia sono Paesi conosciuti per le loro tecnologie avanzate, per Jakarta Post, è legittimo supporre che il tour europeo di Prabowo sia servito ad intavolare negoziati per l’acquisizione di armi e quindi a modernizzare le forze del Paese. Nel 2020, la spesa militare del Paese è stata aumentata del 19,8% rispetto al 2019, raggiungendo 9,26 miliardi di dollari. In tale quadro, particolare attenzione sarebbe stata dedicata all’Aeronautica e alle forze navali, così da allinearle alle forze di terra.

Il 28 giugno scorso, a Parigi, Prabowo ha firmato un accordo di cooperazione in materia di difesa che “porrà le basi per legami di difesa di mutuo vantaggio” per entrambi i Paesi nel futuro e che è stato negoziato per oltre un anno. Per Jakarta, l’intesa con la Francia ha un valore strategico visto che le consentirà di migliorare gli standard professionali dei propri soldati attraverso formazione e addestramento ma anche di potenziare la capacità della propria industria bellica attraverso trasferimenti di tecnologie. Oltre a questo, l’accordo consentirà ai due firmatari di massimizzare il proprio vantaggio competitivo attraverso la cooperazione in molti settori quali la cyber-tecnologia, la lotta al terrorismo e le missioni di peacekeeping.

A Berlino, invece, il 2 luglio scorso, Prabowo ha incontrato il vice ministro della Difesa tedesco, Thomas Silberhorn, con il quale ha parlato della cooperazione futura nei settori dell’addestramento, della formazione, delle operazioni di peacekeeping e nello sviluppo di sistemi di armamenti. A proposito di quest’ultimo aspetto, nel mese di marzo scorso, il costruttore navale tedesco, Thyssenkrupp Marine Systems, si era offerto di vendere i propri sottomarini diesel di tipo 214 all’Indonesia. L’Indonesia ha già acquistato vari mezzi bellici dalla Germania, quali carri armati e sottomarini. Anche il sottomarino KRI Nanggala-402 della Marina militare indonesiana che è affondato lo scorso 24 aprile era stato costruito a Kiel, in Germania, nel 1981 ed era entrato a far parte della flotta navale indonesiana nel 1989.

Negli ultimi due anni Prabowo si è recato in Europa, Cina, Giappone e negli Stati Uniti per ottenere nuovi armamenti per il proprio Paese. Tra le ultime intese siglate, lo scorso 10 giugno, il Ministero della Difesa dell’Indonesia ha firmato un contratto per la fornitura di 6 fregate di tipo FREMM e per l’ammodernamento e la vendita di 2 fregate di tipo Maestrale, con l’azienda italiana Fincantieri.

Prima ancora della commessa italiana, lo scorso 30 marzo, i ministri della Difesa e degli Affari Esteri dell’Indonesia avevano organizzato un incontro con i loro omologhi giapponesi nel quadro del dialogo 2+2 e avevano firmato un accordo per l’esportazione di strumentazione di difesa giapponese in Indonesia. 

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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