Cina-Germania: colloqui tra i ministri della Difesa

Pubblicato il 7 luglio 2021 alle 17:04 in Cina Germania

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Il Ministro della Difesa della Cina, Wei Fenghe, ha avuto un incontro virtuale con la sua omologa tedesca, Annegret Kramp-Karrenbauer, il 6 luglio. Il dialogo è avvenuto in vista del transito di una nave da guerra tedesca nel Mar Cinese Meridionale.

Dopo aver ricordato il centenario del Partito comunista cinese (PCC), celebrato il primo luglio scorso, Wei ha affermato che la Cina e la Germania dovrebbero cogliere l’occasione del 50esimo anniversario dei rapporti diplomatici, che ricorrerà nel 2022, e dello sviluppo stabile del legame di partenariato strategico globale per portare le relazioni bilaterali ad un nuovo livello.  Wei ha affermato di sperare che la Germania continui a sostenere il multilateralismo insieme alla Cina, che i due Paesi resistano alla politicizzazione della pandemia di coronavirus , si oppongano a “giochi a somma zero” e sostengano l’equità e la giustizia internazionali. Per il ministro cinese, le parti dovrebbero rafforzare la comunicazione strategica, mantenere gli scambi istituzionali, gestire in modo adeguato le differenze e promuovere le relazioni stabili e durature tra i rispettivi eserciti. Cina e Germania dovrebbero attribuire importanza agli interessi e alle preoccupazioni l’una dell’altra, proteggendo congiuntamente la pace e la stabilità mondiali e regionali.

Secondo quanto riferito da South China Morning Post, Kramp-Karrenbauer ha affrontato più temi quali il Mar cinese Meridionale e il trattamento dei diritti umani nella regione cinese dello Xinjiang. Rispetto alla prima questione, la Germania avrebbe chiesto a Pechino di attenersi alla sentenza della Corte di giustizia internazionale del 12 luglio 2016, che aveva invalidato le rivendicazioni cinesi sul Mar Cinese Meridionale in un’area contesa con le Filippine. La Cina si era rifiutata di partecipare all’intero processo sulla questione e non ha mai preso in considerazione e rispettato il suo esito.

Per Pechino, la propria sovranità sul Mar Cinese Meridionale deriva da presupposti storici, nello specifico da una mappa pubblicata il primo dicembre 1947 dall’allora Repubblica di Cina e rivista nel 1953, in cui con nove tratti si delimitava la sovranità cinese sulle acque in questione, includendole pressoché per intero. Anche Taiwan rivendica pressoché in toto la sovranità sul Mar Cinese Meridionale mentre Vietnam, Filippine, Malesia e Brunei, ne reclamano solamente alcune parti.

In tale contesto, lo scorso 2 marzo, Berlino aveva annunciato l’invio ad agosto 2021 in Asia di una sua nave da guerra, che attraverserà anche il Mar Cinese Meridionale per la prima volta dal 2002. Al tempo, Berlino aveva specificato che, durante il suo passaggio nel Mar Cinese Meridionale, l’imbarcazione transiterà a 12 miglia nautiche di distanza da qualsiasi territorio, comprese isole e scogliere cinesi presenti nel bacino. La Cina aveva commentato la notizia affermando che non vi fosse alcun problema rispetto ad operazioni di passaggio marittime o aeree in tali acque e aveva dichiarato di rispettare la libertà di navigazione nel Mar Cinese Meridionale. Tuttavia, Pechino aveva specificato di opporsi a quei Paesi che utilizzano la scusa della cosiddetta “libertà di navigazione”, spesso dichiarata da Washington, per minacciare la sovranità e la sicurezza della Cina, così come pace e stabilità regionali.

Gli USA hanno intensificato la propria presenza nelle acque del Mar Cinese Meridionale dove conducono attività con diverse navi da guerra e, al contempo, anche Paesi europei quali Francia e Regno Unito hanno incrementato la presenza militare nella regione.

La telefonata del 6 luglio è poi avvenuta in seguito ad un vertice tra il presidente cinese, Xi Jinping, la cancelliera tedesca, Angela Merkel, e il presidente francese, Emmanuel Macron, del 5 luglio. In tale occasione, Xi aveva espresso la speranza che la Cina e l’Europa possano ampliare la cooperazione e il consenso per rispondere in modo corretto alle sfide globali.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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