Russia e Cina insieme nello spazio: l’obiettivo è la creazione di una base sulla Luna

Pubblicato il 17 giugno 2021 alle 8:32 in Cina Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Cina e Russia stanno progettando di lanciare 6 missioni all’interno della fase preparatoria della costruzione di una base lunare internazionale. A riferirlo, durante la conferenza GLEX-2021, il 16 giugno, è stato il vice direttore del Centro di Esplorazione Lunare e Programma Spaziale dell’Agenzia Nazionale Cinese per lo Spazio (CNSA), Pei Zhaoyu.

Secondo il programma, la prima fase investigativa durerà dal 2021 al 2025. In tale periodo, Pechino prevede di inviare 3 missioni, Chang’e 4, Chang’e 6 e Chang’e 7, mentre Mosca intende lanciare una stazione automatica “Luna 25”, un’orbita lunare polare “Luna 26” e un lander lunare “Luna 27”. Le missioni utilizzeranno i veicoli di lancio cinesi CZ-3B e CZ-5, così come la Soyuz-2 russa. L’obiettivo di questa tappa è quello di scegliere un’area per la costruzione di una stazione e di sviluppare la tecnologia per un atterraggio morbido altamente preciso sulla Luna. In aggiunta, Mosca e Pechino non hanno escluso “il lancio di potenziali missioni di altri partner”.

A sottolineare ulteriormente la collaborazione tra i due Paesi nel settore spaziale, la Russia ha fornito alla Cina tecnologie che hanno contribuito a implementare il suo programma lunare, stando a quanto riferito dall’amministratore delegato dell’Agenzia spaziale russa Roscosmos, Dmitry Rogozin. “Pochi sanno che la sonda lunare che la Cina lanciato esiste principalmente grazie al generatore termoelettrico radioisotopo della Russia. Di fatto, abbiamo fornito un generatore di isotopi che mantiene la sonda cinese in funzione. La Cina sta implementando il suo programma spaziale con il supporto della Russia”, ha dichiarato Rogozin.

Inoltre, l’amministratore di Roscomos ha rivelato che la cooperazione spaziale ha beneficiato entrambi i Paesi. “I cinesi stanno facendo buoni progressi. Il loro programma spaziale è ben finanziato. Hanno fatto notevoli progressi tecnologicamente. All’inizio hanno replicato le tecnologie sovietiche, ma ora si sono spostate molto più lontano. Hanno le capacità finanziarie, organizzative e tecnologiche per fissare obiettivi ambiziosi”, ha sottolineato Rogozin.

Lo scorso 9 marzo, la Società Spaziale russa Roscosmos e dell’Agenzia Nazionale Cinese per lo Spazio (CNSA) hanno annunciato di aver firmato un memorandum di intesa reciproca per conto dei loro Governi per la creazione di una stazione lunare scientifica internazionale. Alla luce di ciò, Mosca e Pechino stanno progettando di utilizzare la loro esperienza congiunta e le tecnologie scientifiche per creare una tabella di marcia per la costruzione di una stazione sulla Luna. La cooperazione bilaterale in questo campo prevede sia lo studio della superficie lunare sia l’attuazione di progetti congiunti nell’orbita del satellite naturale della Terra.

Per Mosca, il settore spaziale costituisce una priorità strategica. Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, lo ha indicato, lo scorso 12 aprile, durante la Giornata della Cosmonautica, in cui ha segnalato la necessità di un approccio integrato a lungo termine che rifletta pienamente le priorità del Paese e sia accompagnato da risorse adeguate. “Nel nuovo ventunesimo secolo, la Russia deve sostenere il suo status di potenza nucleare e leader nello spazio, poiché tale settore è direttamente collegato alla Difesa”, ha dichiarato Putin.

Il documento di riferimento in materia spaziale, per Mosca, è il Quadro Politico di Stato per le Attività Spaziali fino al 2030 e oltre, approvato nel gennaio 2020. Quest’ultimo, secondo il leader russo, è una linea guida per la realizzazione di compiti su larga scala nell’esplorazione dello spazio esterno nei prossimi decenni. In tale contesto, tutti i grandi progetti devono essere riesaminati, insieme alle fasi più importanti della loro attuazione, in modo da definire chiaramente i compiti e comprendere i risultati di ogni fase. In aggiunta, tutti questi progetti dovranno essere collegati a importi e fonti di finanziamento delineati anno per anno. A tal fine, Putin ha evidenziato che occorre porre l’accento sull’uso pratico dei risultati delle attività spaziali nell’economia e nella sfera sociale russa, in particolare nel settore di telecomunicazioni, trasporti, industria, istruzione e sanità.

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Mariela Langone

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.