USA: 272 sparatorie di massa nel 2021

Pubblicato il 16 giugno 2021 alle 7:33 in Uncategorized

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Almeno 10 persone sono state uccise e altre 50 sono state ferite durante nove sparatorie di massa avvenute tra il 12 e il 13 giugno in sei stati degli USA. In totale, il Paese ha registrato 272 episodi di tale genere dall’inizio del 2021, secondo dati elaborati dall’organizzazione no profit Gun Violence Archive (GVA) e riferiti dalla CNN.

I sei Stati in cui sono avvenute le ultime sparatorie di massa sono Georgia, Illinois, North Carolina, Ohio, Texas e Washington. 

Il 12 giugno, a Seattle, nello Stato di Washington la polizia ha trovato 2 persone morte e 3 ferite dopo essere intervenuta sulla scena di una sparatoria. Al momento, non sarebbero stati individuati né il perpetratore né il motivo della violenza.

Nella stessa giornata, a Savannah, in Georgia, un ventenne è stato ucciso e altri 7 sono stati feriti nel corso di una sparatoria. In tale occasione un’utilitaria rossa si è avvicinata a un residence e le persone a bordo sono scese, hanno aperto il fuoco sulla folla e sono poi scappati.

Sempre il 12 giugno, la polizia di Winston-Salem, in North Caolina ha dichiarato di aver sentito spari ed essere quindi intervenuta in una sparatoria in cui una persona ha perso la vita e altre 3 sono state ferite.

Il 13 giugno, ad Austin, in Texas, un’altra sparatoria ha causato il ferimento di 14 persone. In tal caso la polizia ha individuato un sospettato ma ha dichiarato che anche un’altra persona sarebbe stata coinvolta nei fatti. Tale sparatoria è arrivata a 12 ore di distanza da un episodio simile avvenuto a Dallas, sempre in Texas, nel quale sono state ferite 5 persone tra cui una bambina di 4 anni.

Nelle prime ore del 13 giugno, a Chicago, in Illinois, due uomini armati hanno ucciso una donna e ferito altre 10 persone con armi da fuoco sparando contro la folla a South Side.

Sempre il 13 giugno, a Cleveland, in Ohio, 3 persone sono state colpite da spari e sono morte fuori da una stazione di rifornimento, mentre altre 3 sono state ferite. Nella stessa giornata, a Cincinnati, sempre in Ohio 4 persone tra cui due bambini di 6 e 8 anni sono state ferite in una sparatoria.

Secondo i dati del GVA, il totale delle sparatorie di massa nel 2021 è del 40% più alto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente quando si sono verificati 194 episodi simili. Il dato del 2021 ha poi superato del 65% quello del 2019, quando, nello stesso arco di tempo, erano state registrate 164 sparatorie di massa. In tale contesto, la definizione di sparatoria di massa viene utilizzata quando almeno quattro persone sono obiettivo di spari, vengono uccise o ferite, a esclusione dell’aggressore.

Il New York Times aveva redatto una lista parziale di episodi di tale genere avvenuti negli USA fino al mese di maggio 2021. Tra gli ultimi, il 26 maggio scorso, a San Jose, in California 9 persone avevano perso la vita in una sparatoria. L’aggressore era un operaio che si sarebbe poi tolto la vita. Il 9 maggio, altre 8 persone erano, invece, morte dopo che un uomo armato ha fatto irruzione ad una festa di compleanno e ha iniziato a sparare contro i presenti, prima di togliersi la vita, a Colorado Springs, in Colorado. Il 28 aprile, poi, un uomo di 32 anni aveva ucciso sua madre, il patrigno e due agenti di polizia prima di spararsi mortalmente.  Tra il 15 e il 16 aprile, in una struttura della società di trasporto FedEx della città di Indianapolis, nello Stato dell’Indiana altre 8 persone erano morte in una sparatoria.  Il 7 aprile, a Rock Hill, in Carolina del Sud, un ex-giocatore della National Football League Players Association aveva, invece, fatto irruzione in un’abitazione e ucciso un medico, sua moglie, i loro due nipoti e due tecnici che stavano all’esterno dell’abitazione. L’uomo si era poi ucciso.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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