Indonesia: picco dei casi di coronavirus

Pubblicato il 11 giugno 2021 alle 20:25 in Asia Indonesia

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Il Ministero della Salute dell’Indonesia, il 10 giugno, ha reso noto che nelle precedenti ventiquattro ore sono stati registrati 8.892 nuovi casi di coronavirus, il dato più alto dall’inizio della pandemia. Intanto, il 9 giugno, il presidente Joko Widodo ha annunciato che il Paese accelererà il tasso di vaccinazione per raggiungere l’obiettivo di 700.000 dosi al giorno a giugno e di un milione dosi giornaliere nel mese di luglio.

Secondo media indonesiani citati da Xinhua,  il recente aumento del numero di casi confermati potrebbe essere correlato all’aumento di attività come il rientro alle proprie abitazioni in seguito alla festività di Eid al-Fitr, dal 6 al 17 maggio, legata alla fede musulmana a cui appartiene la maggioranza della popolazione, che in tale periodo è solita visitare i familiari. Le autorità avevano imposto un blocco degli spostamenti per evitare un incremento nella diffusione del coronavirus ma sarebbero state almeno 1,5 milioni le persone che si sono spostate prima dell’entrata in vigore del bando.

Durante la settimana dal 17 al 23 maggio, il numero di nuovi casi confermati in Indonesia è aumentato del 36%, e, nella settimana seguente, è stato riscontrato un tasso di crescita del 15%. A livello geografico, la situazione epidemica sarebbe particolarmente grave nella parte centrale e orientale di Giava. Altri media indonesiani hanno poi affermato che fattori quali un basso tasso di rilevamento dei contagi, una scarsa precisione di monitoraggio e l’aumento dei tipi delle mutazioni del virus avrebbero portato a sottovalutare la gravità del quadro epidemico indonesiano. Al momento, 17 tra le regioni del Paese sono state classificate come “zone rosse”, dove vige il divieto di assembramenti pubblici di più di tre persone ed è attivo il coprifuoco delle 20:00.

Il 9 giugno, Widodo ha promesso un’accelerazione del piano di vaccinazione che, al momento, ha un ritmo di somministrazione di circa 260.000 inoculazioni giornaliere.

L’Indonesia è il Paese che è stato maggiormente colpito dalla pandemia nella regione del Sud-Est Asia. All’11 giugno, Jakarta ha registrato 8.892 casi giornalieri, per un totale di 1.885.942 contagi e 52,373 decessi. Le dosi di vaccino somministrate all’8 giugno sono state  invece 29.869.630 a fronte di una popolazione di oltre 270 milioni di persone. 

In Indonesia, la politica delle vaccinazioni contro il coronavirus è stata articolata in due programmi separati e concomitanti, di cui uno riguarda le grandi aziende ed è un progetto privato, mentre l’altro coinvolge il resto della popolazione ed è gestito dal governo.  Per eseguire le vaccinazioni, l’Indonesia ha ottenuto vaccini dalle aziende cinesi Sinovac e Sinopharm, così come dalla società statunitense Moderna e dalla britannica AstraZeneca.

Dalla campagna di vaccinazione dipenderà la crescita dell’economia del Paese che è la più grande del Sud-Est Asia e che, nel 2020, ha assistito alla sua prima recessione negli ultimi vent’anni. Nel primo trimestre del 2021, tale trend sembrerebbe aver subito un rallentamento grazie all’avanzamento della campagna vaccinale, agli stimoli fiscali predisposti dal governo e alla ripresa dell’economia globale. In particolare, il ministro per lo Sviluppo economico dell’Indonesia, Suharso Monoarfa, aveva annunciato che l’economia avrebbe potuto registrare una crescita del 4,2% se il 39% del totale degli aventi diritto previsti sarà vaccinato contro il coronavirus contro entro il mese di settembre 2021.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione