Russia: inaugurato Amur, il più grande impianto per il trattamento di gas

Pubblicato il 9 giugno 2021 alle 18:07 in Russia

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Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha partecipato da remoto, mercoledì 9 giugno, alla messa in funzione della prima conduttura del più grande impianto per il trattamento di gas al mondo, Amur GCC, situato nell’omonima regione, nel Sud-Est del Paese.

Il capo di Stato russo, nel suo intervento, ha sottolineato che l’attuazione del progetto, realizzato dalla società statale russa Gazprom, ha svolto un ruolo principe nell’economia del Paese, consentendo, in parte, di rilanciarla. Secondo quanto riferito dal quotidiano russo Izvestija, l’impianto Amur è stato collegato con successo al gasdotto Power of Siberia, dal quale sarà estratto il gas. Da quest’ultimo, nella fase successiva, saranno estratte componenti chimiche “pregiate”, quali metano, etano, propano, butano ed elio. Con l’attivazione a 360° di Amur, Putin ha rivelato che la Russia aumenterà significativamente la sua quota nel mercato globale di elio. Tale valore, ad oggi, si attesta intorno al 3%. La particolarità dello stabilimento Amur GCC risiede nel fatto che al suo interno saranno processate diverse tipologie di gas. 

In primo luogo, è importante menzionare il gas naturale. Gli esperti hanno rivelato che la capacità produttiva di Amur per il suddetto materiale, secondo i calcoli di progettazione, si attesta intorno a 42 miliardi di metri cubi l’anno. Per quanto riguarda, invece, l’elio, la Russia potrebbe diventare “leader mondiale” nella produzione del gas nobile. Grazie alla capacità produttiva di 60 milioni di metri cubi l’anno, Mosca sarà in grado di soddisfare le sempre più crescenti richieste di elio avanzate dalle grandi industrie high-tech. In terzo luogo, i volumi annui di metano si aggireranno intorno ai 38 miliardi di metri cubi. Tale gas, tuttavia, non sarà disponibile per gli export poiché è già destinato alla Cina, come prevede il contratto trentennale tra Gazprom e China National Oil and Gas Corporation (CNPC).

L’accordo è stato siglato, il 21 maggio 2014, dall’amministratore delegato russo, Alexey Miller, e l’omologo cinese, Zhou Jiping. Alla cerimonia di firma del contratto da 400 miliardi di dollari hanno assistito il presidente della Cina, Xi Jinping, e Putin. In quarto luogo, la capacità produttiva di etano sarà di 2,4 milioni di tonnellate l’anno. In tale quadro, è opportuno sottolineare che il polietilene a base di etano è molto richiesto nelle industrie che si occupano della produzione di imballaggi, ma anche nel settore automobilistico e dell’edilizia, tra gli altri. Infine, Amur produrrà fino a 1 milione di tonnellate di propano e fino a 500mila tonnellate di butano nel corso di 12 mesi.

In totale, il progetto Amur GCC è composto da 6 condutture altamente tecnologiche, ciascuna delle quali ha una capacità di 7 miliardi di metri cubi l’anno. A queste si aggiungono altre tre unità, dedicate ai processi di liquefazione e di purificazione dell’elio. Ciascuna unità ha una capacità annua di 20 milioni di metri cubi di gas. La prima conduttura è stata messa in funzione il 9 giugno ma, l’avvio totale della struttura avverrà gradualmente. Secondo i calcoli di progettazione, ci si aspetta che l’impianto raggiunga la sua capacità totale entro gennaio 2025.

Amur svolge un ruolo chiave per l’economia della Federazione Russa poiché quando sarà attivo al 100% creerà oltre 3.000 posti lavoro. Inoltre, l’impianto per il trattamento di gas ha anche stimolato l’industria dell’edilizia perché, al fine di soddisfare le esigenze del personale, è stato avviato un progetto edile per la costruzione di un quartiere residenziale nella città di Svobodny, nei pressi della zona industriale. L’area, una volta costruita, sarà completata con un centro scolastico, un ospedale e, tra gli altri, un centro sportivo all’avanguardia.

 

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

di Redazione