Cina-Indonesia: istituito un meccanismo per il dialogo di alto livello

Pubblicato il 8 giugno 2021 alle 19:14 in Cina Indonesia

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La Cina e l’Indonesia hanno istituito il cosiddetto “Meccanismo di cooperazione per il dialogo di alto livello”, il 5 maggio, a Guiyang, nella provincia cinese di Guizhou, alla presenza del ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, e del ministro per la coordinazione degli Affari Marittimi dell’Indonesia, Luhut Pandjaitan. Il 7 giugno, poi, Wang ha  incontrato la ministra degli Esteri indonesiana, Retno Marsudi, a Chongqing, a margine di un incontro dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN).

In tale occasione, come riferito dal Ministero Affari Esteri della Cina, le parti hanno raggiunto cinque punti di consenso. Indonesia e Cina hanno deciso di consolidare i rapporti strategici da cui sono legate, approfondire la cooperazione nella lotta alla pandemia e in ambito sanitario e costruire insieme le Nuove Vie della Seta. Le parti hanno poi concordato di ampliare gli spazi della cooperazione marittima e di aumentare gli scambi tra le rispettive popolazioni.

Il 7 giugno, durante l’incontro con il suo omologo cinese, la ministra degli Esteri dell’Indonesia ha affermato che il meccanismo di cooperazione per il dialogo di alto livello servirà a migliorare il coordinamento tra le parti rispetto a più temi nell’ambito del partenariato strategico globale che lega le parti. Retno ha ringraziato la Cina per l’aiuto fornito durante la pandemia di coronavirus al’Indonesia, soprattutto per quanto riguarda la questione dei vaccini.

Rispetto a quest’ultimo tema, lo scorso 20 aprile, il presidente cinese, Xi Jinping, aveva promesso aiuto in materia di vaccini al suo omologo indonesiano, Joko Widodo. In particolare, la Cina aveva promesso che aiuterà l’Indonesia ad istituite un centro per la produzione di vaccini regionale e che insieme contribuiranno a chiudere il cosiddetto “gap immunitario”.

Al momento, l’Indonesia è il Paese con il maggior numero di contagi nella regione del Sud-Est Asia, con un totale di 1.863.031 casi confermati da inizio pandemia e 51.803 decessi. All’8 giugno, il Paese ha vaccinato 27.326.339 persone. In totale, Jakarta ha posto l’obiettivo di inoculare vaccini a 181 milioni di persone entro la fine del 2021, su una popolazione che supera i 280 milioni di abitanti. Per farlo, l’Indonesia ha adottato una politica delle vaccinazioni articolata in due programmi separati e concomitanti, uno pubblico, l’altro privato.  Al momento, la principale criticità del piano dipenderebbe dalla fornitura di vaccini. A causa della gravità della situazione legata alla pandemia in India, l’Indonesia ha subito una mancanza di vaccini AstraZeneca che sarebbero dovuti arrivare da Nuova Delhi nell’ambito dell’iniziativa Covax. Per tali ragioni, Jakarta si è rivolta alla Cina e agli USA.

Luhut è l’inviato speciale del presidente indonesiano, Joko Widodo, è stato incaricato di gestire l’emergenza coronavirus in Indonesia e anche di gestire i rapporti di cooperazione con la Cina. Durante l’incontro del 5 giugno, Luhut ha firmato due memorandum d’intesa con Wang, uno per l’istituzione del dialogo di altro livello Cina-Indonesia e l’altro per rafforzare la cooperazione marittima.

Rispetto a quest’ultimo tema, Cina e Indonesia collaborano su più fronti comprese esercitazioni militari navali, l’ultima tra le quali risale allo scorso 8 maggio. Oltre alla collaborazione, tuttavia, dal punto di vista marittimo le parti hanno questioni territoriali aperte. Sebbene l’Indonesia non si consideri uno tra i Paesi coinvolti nelle dispute di sovranità sul Mar Cinese Meridionale, la Cina vi rivendica un’area che si sovrappone alla zona economica esclusiva indonesiana intorno alle isole Natuna. 

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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