Attacco in Francia: poliziotta ferita da un uomo armato vicino Nantes

Pubblicato il 28 maggio 2021 alle 15:20 in Europa Francia

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Il 28 maggio, un uomo ha aggredito una poliziotta con un coltello nella Francia occidentale, nei pressi di Nantes. In fuga, è stato arrestato a seguito di una sparatoria, in cui è stato ferito a morte. 

Secondo quanto riferisce France24, l’attacco ha avuto luogo a La Chapelle-sur-Erdre, vicino a Nantes, e la polizia ha messo sul campo 200 agenti e 2 elicotteri per inseguire il sospetto, che non è stato subito disarmato ed era riuscito a darsi alla fuga. Una fonte vicina alle indagini ha affermato che le ferite della poliziotta sarebbero gravi. Inoltre, altri agenti sono rimasti lievemente feriti nella sparatoria. L’aggressore, invece, è stato colpito in maniera letale ed è deceduto mentre si trovava in custodia degli agenti. Non sono ancora chiare le dinamiche e le ragioni dell’assalto. 

L’ultima violenza arriva dopo che gli agenti di polizia francesi hanno chiesto una migliore protezione e pene più dure per gli attacchi contro di loro. Le richieste erano nate a seguito della morte, il 5 maggio, di Eric Masson, un agente che è stato ucciso mentre indagava in un noto sito di spaccio di droga, nella città meridionale di Avignone. Tale decesso arrivava poco dopo quello del 23 aprile di Stephanie Monferme, una poliziotta pugnalata a morte nella città di Rambouillet, fuori Parigi, durante l’ultimo attacco jihadista in Francia.

In tale occasione, Marine Le Pen, presidentessa del Rassemblement National, il partito francese di destra, populista e anti-immigrazione, aveva immediatamente commentato la vicenda, sottolineando la matrice islamista al movente dell’omicidio. “Gli stessi orrori si susseguono, la stessa infinita tristezza quando si pensa ai parenti e ai colleghi di questa poliziotta assassinata, gli stessi profili colpevoli di questa barbarie, le stesse motivazioni islamiste. Non ne possiamo più”, aveva scritto su Twitter

Tra settembre e ottobre 2020, la Francia è stata teatro di un’ondata di attacchi armati di matrice terroristica, quattro nel giro di poche settimane. Il 25 settembre, un uomo, un 18enne di origine pakistana arrivato in Francia tre anni prima, ha accoltellato due persone fuori dagli ex uffici della rivista Charlie Hebdo. Il 16 ottobre, un insegnante francese, Samuel Paty, è stato decapitato in pieno giorno davanti a una scuola in un comune francese a Nord di Parigi per aver mostrato ai suoi studenti le vignette del Profeta durante un corso sulla libertà di espressione. Il 29 ottobre c’ è stato un attacco nella chiesa di Nizza, dove il tunisino Brahim Aoussaoui ha ucciso 3 persone. Solo due giorni dopo, il 31 ottobre, un uomo ha sparato contro un prete greco ortodosso a Lione. Il sacerdote, Nikolaos Kakavelaki, 52 anni, stava chiudendo la sua chiesa quando è stato colpito a bruciapelo da alcuni colpi di arma da fuoco. 

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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