Arctic LNG-2: finanziamenti da 3 miliardi e contratti ventennali per la vendita di gas

Pubblicato il 29 aprile 2021 alle 9:07 in Russia

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La Banca dello Sviluppo della Federazione Russa (VEB), insieme a un consorzio di altri istituti di credito tra cui Sberbank, Gazprombank, GPB International S.A. e Otkritie, finanzierà la costruzione del complesso di Novatek per la produzione di gas naturale liquefatto (GNL) e condensato di gas stabile presso l’Arctic LNG-2, per un totale di 3,11 miliardi di euro, da distribuire in un arco di tempo di 15 anni. Da parte sua, il servizio stampa di Sberbank ha specificato che la propria quota di prestito è pari a 2 miliardi di euro. Altri 400 milioni di euro, invece, verranno stanziati dal gruppo Gazprombank, il quale comprende la Gazprombank stessa e la GPB International S.A.

Entrando nel dettaglio dell’Arctic LNG-2, si tratta di una tra le più grandi iniziative nella regione dell’Artico. Tale progetto è strategicamente importante per lo sviluppo della Rotta del Mare del Nord e per quello dell’Artico stesso. In precedenza, VEB aveva già aperto i finanziamenti per la costruzione di 15 petroliere pesanti di classe ghiaccio, le quali saranno utilizzate per il trasporto di GNL presso l’Arctic LNG-2.

Inoltre, quest’ultimo è il secondo progetto legato al GNL di Novatek. Il programma prevede la costruzione di tre linee di produzione di gas naturale liquefatto con una capacità di 6,6 milioni di tonnellate all’anno, e di condensato di gas stabile fino a 1,6 milioni di tonnellate annuali. La base di risorse del progetto è il complesso petrolifero di Utrenneeye, situato sulla costa occidentale della Penisola di Gydan, nel distretto autonomo di Yamalo-Nenets. Il lancio della prima linea è previsto per il 2023, mentre quello della seconda e della terza rispettivamente nel 2024 e nel 2026. La capacità complessiva dell’impianto Arctic LNG-2 sarà di 19,8 milioni di tonnellate di GNL all’anno. In aggiunta, le riserve comprovate e potenziali della base di Utrenneeye, la quale diventerà un pilastro per le risorse ai fini del progetto, sono stimate intorno a 1.434 trilioni di metri cubi di gas naturale e 90 milioni di tonnellate di idrocarburi liquidi.

Parallelamente, Novatek ha reso noto di aver già stipulato contratti ventennali per la vendita del gas ricavato dall’Arctic LNG-2. Le consegne dovrebbero iniziare nel 2023, e il prezzo sarà accordato in relazione agli indici internazionali di petrolio e gas. Il volume di consegna, inoltre, verrà determinato in proporzione alle quote di proprietà dei partecipanti al progetto. Secondo quanto riferito dal presidente del colosso energetico, Leonid Michelson, la firma di contratti a lungo termine è “uno dei passi più importanti nell’organizzazione del finanziamento esterno del progetto”, il quale sarà completato nel 2021.

La regione artica è diventata un’altra area di intensa concorrenza tra Stati per le numerose rotte marittime che si apriranno a causa dei cambiamenti climatici, le riserve di risorse naturali e metalli preziosi, ma soprattutto per la posizione strategica che occupa. In tale quadro, l’interazione tra gli attori internazionali nell’area si svolge sullo sfondo di un complicato intreccio geopolitico, che vede un rinnovato confronto tra Russia e USA e, parallelamente, una crescente rivalità tra Washington e Pechino. Allo stesso tempo, invece, le relazioni russo-cinesi stanno assumendo sempre di più i tratti di un partenariato strategico.

In particolare, con la sua potenza economica e navale in aumento, Pechino ha iniziato a sottoscrivere diversi progetti di sviluppo nella regione nonostante la sua mancanza di territorio, sottolineando la crescente rilevanza dell’Artico a livello globale. Le principali attività della Cina nell’area riguardano la sfera economica, specie la cooperazione energetica con la Russia. Il 2 dicembre 2019, i due Paesi hanno inaugurato il gasdotto Power of Siberia, un’opera di 3.000 km che collega i campi siberiani russi alla Cina Nordorientale. Inoltre, le aziende di Pechino svolgono un ruolo chiave anche nella costruzione di Arctic LNG-2, il secondo progetto più grande di Mosca per il gas naturale attualmente in fase di sviluppo nell’Artico.

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Mariela Langone

di Redazione