Londra invia la sua più grande nave da guerra nel Pacifico

Pubblicato il 28 aprile 2021 alle 13:18 in Cina UK

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il segretario alla Difesa del Regno Unito, Ben Wallace, ha annunciato, il 26 aprile, che Londra invierà il gruppo da battaglia della portaerei Queen Elizabeth in viaggio verso il Pacifico per un mese, a partire da maggio 2021.

Wallace ha affermato: “Quando il gruppo da battaglia della portaerei Queen Elizabeth si metterà in viaggio il mese prossimo, sventolerà la bandiera della “Global Britain”, proiettando la nostra influenza, segnalando il nostro potere, interagendo con i nostri amici e ribadendo il nostro impegno ad affrontare le sfide di sicurezza odierne e future”. Wallace ha poi aggiunto che il Regno Unito si sta adoperando per delineare il sistema internazionale del 21esimo secolo.

La Queen Elizabeth è una delle due portaerei di Londra, è la più grande nave da guerra mai messa in mare dal Regno Unito ed entrerà in servizio per la prima volta con tale missione. Il Ministero della Difesa inglese ha specificato che il suo schieramento è volto all’assunzione di un ruolo maggiormente rilevante rispetto alla regione da parte inglese. Oltre a questo, lo schieramento delle Queen Elizabeth servirà a ribadire una tra le più antiche relazioni di sicurezza del Regno Unito, ovvero l’Accordo di Difesa delle Cinque Potenze, stretto con Malesia, Singapore, Australia e Nuova Zelanda il 16 aprile 1971. Ogni anno i contraenti organizzano l’esercitazione Bersama Lima, giunta alla sua cinquantesima edizione.

Dal punto di vista navale, la portaerei da 65.000 tonnellate Queen Elizabeth sarà accompagnata da due cacciatorpediniere, due fregate anti-sommergibile, un sottomarino e due navi ausiliare di rifornimento. Inoltre, anche gli USA e i Paesi Bassi contribuiranno alla sua missione, i primi inviando un cacciatorpediniere lanciamissili, i secondi una fregata che si occuperà della difesa aerea. Dal punto di vista aereo, la forza sarà concentrata negli aerei da caccia F-35B della Royal Air Force inglese e degli US Marines Corps. Un simile schieramento aereo è già stato messo in opera in un’esercitazione in Scozia, durante la quale il Ministero della Difesa inglese aveva affermato che si trattasse “del più ampio gruppo di aerei da caccia di quinta generazione in mare al mondo”. Il quotidiano cinese Huanqiu, ha, però, fatto notare che, a causa della bassa spesa militare inglese, al viaggio parteciperanno solamente otto F-35B dei quaranta che la Queen Elizabeth potrebbe ospitare.

Il gruppo da battaglia eseguirà esercitazioni con l’India, il Giappone, la Corea del Sud e le forze statunitensi presenti nella regione, parteciperà a 70 missioni e visiterà quaranta Paesi. Il viaggio sarà lungo 48,280 km e prevede il passaggio dal Mar Mediterraneo, per proseguire nell’Oceano Indiano ed arrivare, infine, nel Pacifico. Al momento, il Regno Unito non ha ancora pubblicato la rotta esatta della Queen Elizabeth ma, essendo prevista una visita a Singapore, è possibile che attraversi il Mar cinese Meridionale per arrivare in Giappone e in Corea del Sud.

Il Mar Cinese Meridionale copre un’area di circa 1,3 milioni di metri quadrati al centro di dispute di sovranità tra la Cina, Taiwan, le Filippine, il Vietnam, la Malesia e il Brunei che hanno rivendicazioni concorrenti su tali acque. In particolare, per la Cina, la propria sovranità sul Mar Cinese Meridionale deriva da presupposti storici e, nello specifico, da una mappa pubblicata il primo dicembre 1947 dall’allora Repubblica di Cina e rivista nel 1953, in cui con nove tratti si delimitava la sovranità cinese sulle acque in questione, includendole pressoché per intero. Alla luce di tali rivendicazioni, Pechino ha, ad esempio, costruito isole artificiali e postazioni militari in più punti, provocando proteste da parte degli altri Paesi. Anche Taiwan rivendica pressoché in toto la sovranità sul Mar Cinese Meridionale mentre Vietnam, Filippine, Malesia e Brunei, ne reclamano solamente alcune parti.

In tale quadro, gli USA sono presenti militarmente nel Mar Cinese Meridionale e rifiutano le rivendicazioni di sovranità cinesi. Le navi da guerra statunitensi conducono spesso esercitazioni di “libertà di navigazione”, per assicurare “la libertà e l’apertura dell’Indo-Pacifico”.

In tale contesto, lo scorso 22 marzo, il primo ministro britannico, Boris Johnson, aveva presentato la strategia geopolitica del suo governo dopo la Brexit, detta Global Britain, che delinea quello che sarà il ruolo del Regno Unito nel mondo nei prossimi 10 anni. Nel documento, particolare attenzione è stata rivolta alla regione dell’Indo-Pacifico e anche alle sfide poste dalla Cina, i cui crescenti potere e fermezza a livello internazionale saranno il principale fattore geopolitico negli anni Venti del secolo in corso, secondo Londra. La Cina è stata poi indicata come la principale minaccia di natura statale alla sicurezza economica del Regno Unito.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.