Cina: continua la crescita degli investimenti di Pechino all’estero

Pubblicato il 27 aprile 2021 alle 7:30 in Asia Cina

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Gli investimenti diretti esteri della Cina nel primo trimestre del 2021 hanno totalizzato 206,14 miliardi di yuan, registrando una crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo dati del Ministero del Commercio resi noti il 26 aprile.

In generale, del totale, gli investimenti diretti esteri non finanziari sono stati 160,81 miliardi di yuan, con una crescita anno su anno del 4,9%. Il volume d’affari generato dai progetti contratti all’estero è stato pari a 195,31 miliardi di yuan, restando invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Infine, sono stati 74.000 i lavoratori di diversi ambiti inviati all’estero e alla fine di marzo 59.000 erano ancora fuori.

Dal punto di vista della destinazione, gli investimenti verso i Paesi che hanno aderito al progetto delle Nuove Vie della Seta, avviato da Pechino nel 2013, hanno avuto una crescita stabile. Da gennaio a marzo 2021, gli investimenti diretti esteri non finanziari verso tali Nazioni sono ammontati a 4,42 miliardi di dollari, crescendo del 5,2% rispetto al primo trimestre del 2020 e sono stati pari al 17,8% del totale registrato da gennaio a marzo 2021, percentuale che è cresciuta di 0,5 punti anno su anno. Il volume d’affari generato dai nuovi progetti firmati e contratti nei Paesi aderenti alle Nuove Vie della Seta è stato di 31,34 miliardi di dollari, per un giro d’affari di 17,75 miliardi di dollari.

Per quanto riguarda, invece, i settori di destinazione, al primo posto vi è stato il settore manifatturiero, seguito dal settore della trasmissione delle informazioni, che hanno ricevuto rispettivamente 3,84 miliardi di dollari e 1,62 miliardi di dollari. Dal punto di vista della provenienza, gli investimenti esteri di aziende locali sono aumentati del 9,9% rispetto al primo trimestre del 2020, per un valore di 20,03 miliardi di dollari. A livello geografico, il 7,2% del totale è arrivato da aziende situate nella Cina orientale, il 45,65% da quelle che si trovano nella zona centrale del Paese e il 6,3% da altre collocate nella parte settentrionale. Nel caso dei progetti contratti all’estero, invece, la maggior parte ha riguardato il settore delle infrastrutture. Le aziende cinesi hanno concluso contratti per un valore di 41,2 miliardi di dollari, per un giro d’affari di 24,6 miliardi di dollari.

Come riferito da Xinhua, i dati del Ministero del Commercio cinese hanno evidenziato che la posizione della Cina come Paese di provenienza degli investimenti esteri si sta consolidando giorno dopo giorno. Nel periodo coperto dal 14esimo piano quinquennale 2021-25, è previsto che gli investimenti esteri della Cina saranno pari a 740 miliardi di dollari, corrispondenti a 14,80 miliardi di dollari l’anno. In tale periodo, la Cina continuerà ad incoraggiare e sostenere le aziende che ne hanno le abilità ad avviare cooperazioni di investimenti all’estero, a partecipare positivamente alla cooperazione e alla competizione economiche internazionali, contribuendo a definire un nuovo tipo di sviluppo.

Parallelamente agli investimenti dalla Cina verso l’estero, nel primo trimestre 2021,  sono aumentati anche gli investimenti esteri diretti attirati dalla Cina del 39,9% rispetto allo stesso periodo del 2020. Allo stesso modo, poi, da gennaio a marzo 2021, anche il PIL cinese è cresciuto del 18,3% anno su anno, per un valore di 24,931 trilioni di yuan, corrispondenti a circa 3,823 trilioni di dollari.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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