La Corea del Sud e il Paraguay prevedono di produrre veicoli elettrici a partire dal 2022

Pubblicato il 26 aprile 2021 alle 19:19 in Corea del Sud Paraguay

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Il ministro dell’Industria e del Commercio (MIC) del Paraguay, Luis Alberto Castiglioni, ha discusso con l’ambasciatore sudcoreano ad Asunción, In Shik Woo, di un progetto per produrre veicoli elettrici in Paraguay con tecnologia coreana, che inizierà nel 2022 e durerà 5 anni. Il diplomatico sudcoreano ha assicurato, venerdì 23 aprile, che l’industria automobilistica può contribuire alla crescita e allo sviluppo del Paraguay e al suo inserimento nei mercati internazionali. “Ci auguriamo che questo progetto possa contribuire a rafforzare i legami tra Corea e Paraguay. L’anno prossimo festeggeremo i nostri 60 anni di relazioni diplomatiche, che saranno l’inizio di altri 60 anni”, ha dichiarato In Shik Woo.

Il Korea Institute of Automotive Technology (Katech) ha dunque firmato un memorandum d’intesa con il Ministero dell’Industria e del Commercio del Paraguay per l’istituzione e il funzionamento del Paraguayan Auto Parts Technology Center, che è il primo in America Latina. L’accordo prevede la fornitura e la gestione di veicoli elettrici commerciali e la realizzazione di un piano generale per lo sviluppo dell’industria dei ricambi auto paraguaiani, in collaborazione con esperti di entrambi i Paesi. La Corea dovrebbe fornire il know-how di anni di sviluppo nonché il finanziamento di tali veicoli, mentre il Paraguay, in cambio, dovrebbe allocare proprietà e risorse umane per l’impresa e dare supporto agli esperti asiatici del settore. Il nuovo centro tecnologico avrà standard internazionali per la formazione di manodopera qualificata secondo le elevate esigenze del mercato.

Il progetto dovrebbe stimolare l’industria automobilistica del Paraguay e consentirgli di raggiungere una maggiore competitività non solo all’interno del Mercato Comune dell’America Meridionale (Mercosur), ma anche a livello globale. Il Mercosur è un’organizzazione che fu istituita nel 1991 da Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay e persegue una politica di integrazione economica degli Stati membri attraverso non solo la liberalizzazione degli scambi, ma anche l’adozione di normative comuni in materie quali l’ambiente, la disciplina della concorrenza, la tutela della proprietà intellettuale, i trasporti e il turismo. Il viceministro del Commercio e dei Servizi del Paraguay, Pedro Mancuello, che si occupa dello sviluppo delle capacità tecnologiche del Paese, ha affermato che il Paraguay aspira ad essere un leader nel settore. “Il trasporto pubblico tradizionale può essere cambiato e fare un salto di qualità. Stiamo lavorando per avere un obiettivo strategico che punti verso il trasporto elettrico”, ha sottolineato il viceministro.

Quest’anno si prevede anche che l’Agenzia per la cooperazione internazionale della Repubblica di Corea (KOICA) finalizzi il processo di modernizzazione della Direzione nazionale delle dogane del Paraguay (DNA), con l’installazione di software e attrezzature da parte della dogana sudcoreana, considerata una delle più moderne e efficienti al mondo. Le relazioni diplomatiche tra la Corea del Sud e il Paraguay risalgono al 15 giugno 1962 e i primi immigrati coreani sono arrivati nelle terre del Paraguay nel 1964. Attualmente, la comunità coreana in Paraguay è composta da circa 6.000 persone che risiedono nelle città di Asunción, Ciudad del Este, Encarnación e Pedro Juan Caballero e che sono impegnati rispettivamente nella produzione primaria, nella manifattura, nel commercio e nella fornitura di servizi.

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Ludovica Tagliaferri

di Redazione

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