Aumenta la spesa militare globale nel 2020: Stati Uniti e Cina in testa

Pubblicato il 26 aprile 2021 alle 20:19 in Cina Italia USA e Canada

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Nonostante la pandemia, la spesa militare globale è aumentata del 2.6%,durante il 2020, e ha raggiunto il valore di 1.98 trilioni di dollari. Gli Stati Uniti e la Cina sono i Paesi che hanno speso di più. L’Italia è all’undicesimo posto. 

Secondo il rapporto annuale pubblicato il 26 aprile dall’Istituto Internazionale di Ricerca sulla Pace di Stoccolma (SIPRI), i cinque Paesi che hanno destinato più risorse economiche al settore della Difesa sono stati nell’ordine: Stati Uniti, Cina, India, Russia e Regno Unito. La loro spesa ammonta al 62% del totale registrato a livello mondiale. “Possiamo dire con certezza che la pandemia non ha avuto un impatto significativo sulla spesa militare globale nel 2020”, ha dichiarato in una nota Diego Lopes da Silva, ricercatore del SIPRI e uno degli autori del rapporto. Tenendo conto che il Prodotto Interno Lordo (PIL) globale è diminuito, a causa dell’emergenza sanitaria, la spesa militare mondiale in rapporto al PIL è aumentata dal 2.2%, registrato nel 2019, al 2.4% del 2020. Si tratta del più grande aumento di questo dato su base annua, dalla crisi finanziaria del 2009. Nel 2019, un totale di 9 Paesi della NATO avevano speso almeno il 2% del proprio PIL in Difesa. Nel 2020, sono ben 12 ad aver raggiunto questo obiettivo, che era stato più volte sottolineato come necessario dall’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. 

I due maggiori investitori al mondo sono stati di gran lunga gli Stati Uniti e la Cina, con Washington che ha rappresentato il 39% e Pechino il 13% della spesa militare globale. Il valore dell’investimento nella Difesa per gli USA è pari a 778 miliardi di dollari, il 4.4% in più rispetto al 2019. È il terzo anno consecutivo di crescita, in coincidenza con il mandato dell’ex presidente degli USA, dopo sette anni di precedenti riduzioni del budget da parte delle precedenti amministrazioni. “Ciò riflette le crescenti preoccupazioni riguardanti le minacce percepite da avversari strategici come Cina e Russia, così come la spinta dell’amministrazione Trump a rafforzare quello che considerava un esercito statunitense impoverito”, ha riferito Alexandra Marksteiner, un’altra degli autori del rapporto ed analista del SIPRI.

Si stima che la spesa militare della Cina, la seconda più alta al mondo, nel 2020 abbia raggiunto il valore 252 miliardi di dollari, con un aumento dell’1.9% rispetto all’anno precedente. In questo caso, il dato è in crescita ormai da 26 anni consecutivi, la serie più lunga di aumenti ininterrotti di qualsiasi Paese nel database del SIPRI. Dopo Pechino, l’India è il terzo Paese a livello mondiale ad aver investito di più nel settore della Difesa, con un budget da 72.9 miliardi. Tuttavia, altri Stati come la Corea del Sud hanno reindirizzato parte delle spese militari inizialmente pianificate per migliorare la loro risposta alla pandemia. Similmente, Brasile e Russia hanno speso molto meno dei loro budget militari iniziali per il 2020. Per quanto riguarda Mosca il calo rispetto ai piani pre-pandemici è stato del 6.6%. Tuttavia, la spesa militare russa è comunque aumentata del 2.5%, rispetto al 2019, raggiungendo un valore totale di 61.7 miliardi di dollari. Questo è stato il secondo anno consecutivo di crescita, che ha portato la Russia ad essere il quarto Paese per budget nel settore della Difesa. 

Infine, con un totale di 59.2 miliardi di dollari, il Regno Unito è diventato il quinto più grande investitore militare durante il 2020. La spesa di Londra è aumentata del 2.9% rispetto al 2019. Tuttavia, è importante sottolineare che confrontando il dato con quello del 2011, si registra un calo del 4.2%. Rimanendo in Europa, la Germania ha aumentato il suo budget militare del 5.2%, per un valore pari a 52.8 miliardi. In questo modo, Berlino si aggiudica il settimo posto a livello globale. La spesa militare della Germania è stata superiore del 28% rispetto al 2011. In generale, la spesa militare in Europa è aumentata del 4.0% nel 2020. L’Italia è l’undicesimo Paese a livello mondiale per questo tipo di investimenti e ha speso 28.9 miliardi durante il 2020, registrando un aumento pari al 7.5%, rispetto al 2019. Tuttavia, come nel caso di Londra, se si confronta il dato con quello del 2011, il Paese ha diminuito il budget militare del 3.3%. Roma spende il 1.6% del PIL in Difesa e non ha raggiunto l’obiettivo del 2% auspicato dalla NATO. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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