Gli investimenti degli UAE nel settore turistico in Indonesia

Pubblicato il 24 aprile 2021 alle 6:00 in Emirati Arabi Uniti Indonesia

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Gli Emirati Arabi Uniti (UAE) investiranno 7 trilioni di rupie indonesiane, corrispondenti a circa 482 milioni di dollari, nel settore del turismo dell’Indonesia.

Il ministro per il Coordinamento degli Affari Marittimi e degli Investimenti indonesiano, Luhut Binsar Pandjaitan, il 22 aprile, ha affermato che gli UAE investiranno nel settore del turismo nel territorio speciale di Aceh dell’isola di Sumatra, nella contea di Singkil e nell’isola di Banyak. Da parte sua, il governo indonesiano sosterrà tali iniziative costruendo infrastrutture di supporto adeguate. Tra queste, è prevista la realizzazione del porto di Singkil e dell’aeroporto Syekh Hamzah Fansyuri ad Aceh.

Il ministro del Turismo e dell’economia Creativa dell’Indonesia, Sandiaga Uno, lo stesso 22 aprile, ha accolto con favore il piano di investimenti, affermando che i progetti emiratini creeranno molti posti di lavoro. Il ministro ha poi aggiunto che tra le motivazioni che hanno incoraggiato gli investimenti vi sarebbero le cinque ore di distanza in aereo dagli UAE ad Aceh.

In particolare, gli UAE creeranno un resort turistico ad Aceh in base ad un accordo concluso dal governatore locale, Nova Iriansyah, e dal direttore dell’azienda emiratina Murban Energy, Amine Abide, il 5 marzo scorso. I lavori di realizzazione inizieranno nel mese di maggio 2021.

Gli investimenti degli UAE nel settore turistico indonesiano sono il frutto di un memorandum d’intesa e di un accordo tecnico per la cooperazione nelle aree dell’economia creativa, del turismo, della preservazione dell’ambiente e della logistica, siglati da Indonesia e UAE lo scorso 5 marzo, in occasione del business forum “Amazing Week 2021”. Tra questi, oltre al progetto turistico di Aceh, vi sono stati l’intesa tra l’azienda statale indonesiana produttrice di armi PT Pindad e l’emiratina Caracal International LLC, esperta in armi leggere e l’accordo tra i giganti petroliferi Pertamina e Adnoc, per il commercio di gas e solfuri. Altrettanto importante è stato poi l’accordo tra DP World e PT Maspion per  la creazione di un porto di mare per container a Giava Orientale.

A loro volta, gli ultimi investimenti annunciati rientrerebbero in un più ampio accordo dal valore di 22,9 miliardi di dollari siglato dal presidente indonesiano, Joko Widodo, durante la sua visita negli UAE, il 12 gennaio 2020. Tale intesa copre settori quali energia, infrastrutture e attività estrattive ed è stato l’accordo di più ampia portata mai concluso dall’Indonesia.

Gli UAE sono il principale investitore in Indonesia tra i Paesi del Medio Oriente e, ad oggi, sono il maggior partecipante estero al fondo sovrano indonesiano, la Indonesia Investment Authority (INA), avendo promesso un impegno di 10 miliardi di dollari, annunciato il 22 marzo scorso.

La INA era stata annunciata per la prima volta lo scorso 7 ottobre 2020 dalla ministra per le Finanze dell’Indonesia, Sri Mulyani, ed è stata creata per finanziare progetti di sviluppo locali, raccogliendo fondi da più fonti, quali, ad esempio, agenzie di sostegno allo sviluppo, compagnie a proprietà statale locali e investitori esteri. All’interno del progetto è possibile scegliere tra i fondi interni all’INA su quali riversare gli investimenti e gli ambiti comprendono infrastrutture, sanità, turismo, tecnologia e lo sviluppo di una nuova capitale nell’isola di Kalimantan. Il 7 aprile scorso, il presidente dell’Indonesia, Joko Widodo, aveva annunciato che il fondo ha come obiettivo quello di raccogliere 200 miliardi di dollari entro i prossimi due o tre anni. Al momento, hanno aderito al fondo Stati Uniti, Giappone, Canada, Paesi Bassi ed Emirati Arabi Uniti (UAE).

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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