Indonesia: progetti per una “Silicon Valley” locale

Pubblicato il 23 aprile 2021 alle 7:00 in Indonesia

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L’Indonesia avvierà, a partire dal mese di maggio 2021, la costruzione di un progetto per realizzare la cosiddetta “Collina Algoritmo”, un centro tecnologico ispirato alla Silicon Valley statunitense, che occuperà 888 ettari di territorio a Giava Orientale.

Il progetto è stato promosso da un politico del partito di governo, il Partito democratico indonesiano di Lotta, Budiman Sudjatmiko, il quale, il 17 aprile scorso, ha affermato di sperare che dall’iniziativa possa nascere una culla per l’innovazione nelle tecnologie avanzate, quali l’intelligenza artificiale, i droni, i pannelli solari e altre forme di energia rinnovabile. Oltre a questo, Budiman ha aggiunto che la Collina Algoritmo ospiterà anche centri per la ricerca nei campi della biologia e atomico.

Budiman ha annunciato che la Collina Algoritmo sarà realizzata in una porzione di territorio di un resort turistico abbandonato nella città di Sukabumi, situata a circa 112 km dalla capitale indonesiana, Jakarta. Il progetto sarà finanziato da investitori privati che hanno già disposto 1,2 miliardi di dollari a copertura dei primi tre anni di costruzione del progetto, che richiederà undici anni per essere completato.

Gli investitori provengono dal Canada, dalla Cina continentale, da Taiwan, dalla Germania e da un Paese del Medio Oriente che non è stato rivelato da Budiman. La realizzazione del progetto, invece, sarà affidata all’azienda edilizia di proprietà statale Amarta Karya che, il 18 aprile scorso, ha annunciato l’inizio dei lavori nel mese di maggio 2021. Nello specifico, il presidente dell’azienda, Nikolas Agung, ha affermato che l’azienda costruirà dapprima sistemi elettrici, idrici e strade a pedaggio per poi proseguire con edifici anti-sismici che conterranno ricerche in campi quali le nanotecnologie e le biotecnologie.

Una volta completato il progetto, la Collina Algoritmo ospiterà tre università a cui saranno assegnati venticinque ettari di terreno ognuna gratuitamente ma dovranno aderire ad uno schema di divisione dei profitti con tutte le aziende coinvolte.

Prima della Collina Algoritmo a Giava Orientale, l’Indonesia aveva già avviato iniziative simili. Nel 2019, ad esempio, Widodo aveva destinato 33 miliardi di dollari ad un’iniziativa a Kalimatan Orientale e aveva lanciato un altro progetto, sempre ispirato alla silicon Valley, anche nella provincia di Papua. Altre città coinvolte da iniziative dello stesso genere sono poi state Bandung e Yogyakarta.

La realizzazione della Collina Algoritmo è un progetto centrale per l’obiettivo posto dal presidente indonesiano, Yoko Widodo, di realizzare una quarta rivoluzione industriale basata sulle tecnologie avanzate e le risorse umane entro il 2045, anno in cui ricorrerà il centenario dell’indipendenza indonesiana, ottenuta il 17 agosto 1945.  Secondo alcuni critici del progetto citati da South China Morning Post, la principale problematica per la realizzazione di un simile progetto in Indonesia è rappresentata dalla necessità di migliorare le infrastrutture e il sistema dell’istruzione nel Paese. I critici hanno affermato che il “segreto” della Silicon Valley statunitense risiederebbe nella cultura locale dell’innovazione, nella collaborazione tra persone con back-ground diversi e non da un complesso infrastrutturale.

Nel 2018, l’Indonesia ha investito lo 0,23% del proprio PIL in ricerca e sviluppo, mentre nel 2011, il Paese aveva una media di 205 ricercatori ogni milione di abitanti. Tali dati evidenzierebbero la necessità di investire e dare enfasi nel percorso educativo alle scienze, alla tecnologia, all’ingegneria e alla matematica. Al contempo, però, ad oggi, l’economia informatica indonesiana è la più ampia del Sud-Est Asia e cinque tra i dodici unicorni della regione, ovvero le startup che valgono oltre un miliardo di dollari, si troverebbero nel Paese.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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