La Cina aiuterà l’Indonesia con i vaccini

Pubblicato il 22 aprile 2021 alle 7:00 in Cina Indonesia

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Il presidente cinese, Xi Jinping, ha avuto una conversazione telefonica con il suo omologo indonesiano, Joko Widodo, il 20 aprile, al quale ha promesso aiuto in materia di vaccini.

A tal proposito, Xi ha affermato che sia la Cina, sia l’Indonesia sono contrarie al cosiddetto “nazionalismo dei vaccini” e ha definito la cooperazione tra i due Paesi in materia “all’avanguardia a livello globale”. In particolare, Pechino ha promesso che aiuterà l’Indonesia ad istituite un centro per la produzione di vaccini regionale e che insieme contribuiranno a chiudere il cosiddetto “gap immunitario”. Xi ha poi ricordato che la Cina ha vaccinato cittadini indonesiani sul proprio territorio, affermando di sperare che anche Jakarta faccia lo stesso.

Da parte sua, Widodo, ha descritto l’accesso ai vaccini come un “test della cooperazione internazionale”. Al momento, l’Indonesia è il Paese con il maggior numero di casi nella regione del Sud-Est Asia, con un totale di 1.620.569 casi confermati da inizio pandemia. A causa della ripresa dei contagi anche in India, l’Indonesia ha subito una mancanza di vaccini AstraZeneca che sarebbero dovuti arrivare da Nuova Delhi nell’ambito dell’iniziativa Covax. Per tali ragioni, Jakarta si è rivolta alla Cina e agli USA. Ad oggi, Pechino ha inviato in Indonesia materiale grezzo per produrre 47 milioni di dosi del vaccino Sinovac e Jakarta dovrebbe poi  ricevere 20,2 milioni di vaccini cinesi Sinopharm e statunitensi Moderna.

In totale, Jakarta ha posto l’obiettivo di inoculare vaccini a 181 milioni di persone entro la fine del 2021, su una popolazione che supera i 280 milioni di abitanti. Per farlo, l’Indonesia ha adottato una politica delle vaccinazioni articolata in due programmi separati e concomitanti, uno pubblico, l’altro privato.  Al momento, sono state 10,6 milioni le persone vaccinate e la principale criticità del piano dipenderebbe dalla fornitura di vaccini.

Oltre alla pandemia, durante la telefonata, Xi ha evidenziato come, nonostante l’emergenza globale determinata dal coronavirus, la cooperazione tra le parti in ambito commerciale e degli investimenti sia cresciuta, mostrando grande resilienza e potenziale. Xi ha ricordato la cooperazione per la realizzazione delle Nuove Vie della Seta e progetti infrastrutturali congiunti quali la ferrovia ad alta velocità Jakarta-Bandung, dal valore di 6 miliardi di dollari. Il presidente cinese ha poi aggiunto che le parti dovrebbero accrescere i legami in materia di energie nuove e cooperazione marittima, così come rafforzare la cooperazione in capi come quello dell’economia digitale.

A livello commerciale, per Xi, le parti dovrebbero promuovere l’implementazione del Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP), firmato il 15 novembre 2020 da Cina, Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Australia e i dieci Paesi dell’ASEAN, e che, in termini di PIL, rappresenta il maggior patto commerciale al mondo.  Anche l’India doveva prendere parte all’intesa ma si è poi ritirata. Xi ha ricordato a Widodo che i due Paesi dovrebbero promuovere la liberalizzazione del commercio e l’integrazione economica a livello commerciale.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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