Cina: aumentano le entrate delle amministrazioni pubbliche, segnali di ripresa

Pubblicato il 22 aprile 2021 alle 12:21 in Cina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il Ministero delle finanze della Cina, il 21 aprile, ha reso noto che, nel primo trimestre 2021, le entrate delle amministrazioni pubbliche sono aumentate del 24,2%, rispetto allo stesso periodo del 2020, realizzando una “crescita di ripresa”.

 Da gennaio a marzo 2021, le entrate di bilancio pubblico generali del Paese sono state pari a 5,71 trilioni di yuan, registrando un aumento del 24,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato è poi cresciuto del 6,4% rispetto al primo trimestre 2019, determinando una crescita media annua del 3,2%.

 All’interno dei 5,71 trilioni di yuan di entrate registrate tra gennaio e marzo 2021, 2,7 trilioni sono arrivati a livello centrale con una crescita del 27,2% rispetto allo stesso periodo del 2020, mentre, 3 trilioni sarebbero arrivati a livello locale, determinando un aumento anno su anno del 21,7%. Le entrate provenienti dalle tasse a livello nazionale sono state pari a 4,9 trilioni di yuan e sono aumentate del 24,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le entrate non derivate dalla tassazione sono state, invece, 84 miliardi di dollari e sono cresciute del 20,7% anno su anno.

A fronte di tali entrate, nei primi tre mesi del 2021, le spese di bilancio pubblico generale sono state di 5,87 trilioni di yuan, di cui 66,76 miliardi registrati a livello centrale, con un incremento del 6,9%, e 52 miliardi a livello locale, con una crescita dell’8,1%. Secondo quanto affermato dal Ministero delle finanze vi è stata una rapida crescita della spesa in settori chiavi quali l’istruzione, la sanità e la sicurezza sociale, che hanno registrato aumenti rispettivi del 13,8%, 8,3% e 6,1%.

Infine, nel primo trimestre del 2021, le entrate di bilancio del fondo statale sono state pari a 1,9 trilioni di yuan e sono aumentate del 47,9%. Del totale, 1,6 trilioni di yuan sono pervenuti dai diritti di utilizzo di terreni pubblici, aumentando del 48,1% rispetto allo stesso periodo del 2020. Al contempo, i fondi pubblici impiegati in spese di bilancio sono stati di 1,7 trilioni di yuan e sono aumentate del 12,3% anno su anno.

Relativamente al primo trimestre del 2021, anche il PIL della Cina ha evidenziato segnali di ripresa. Il dato ha raggiunto un valore di 24,931 trilioni di yuan, corrispondenti a circa 3,823 trilioni di dollari, registrando una crescita del 18,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e dello 0,6% rispetto all’ultimo trimestre del 2020.

Per il 2021, la Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo ha fornito una stima dell’8,1% per la crescita economica cinese. Pechino, da parte sua, ha posto un obiettivo flessibile che vada dal 6% in su. In particolare, tale fine è stato specificato nel piano quinquennale per l’economia 2021-25, nel quale la Cina non ha posto un obiettivo specifico del PIL relativo al quinquennio, diversamente da quanto sempre fatto, e ha deciso di mantenere la crescita annua a livelli “ragionevoli”. In seguito all’impatto sull’economia della diffusione della pandemia di coronavirus e visti i rischi crescenti di indebitamento per raggiungere obiettivi non sempre attuabili, più accademici e consiglieri avevano chiesto a Pechino di rivedere le proprie valutazioni macroeconomiche e il sistema degli obiettivi annuali del PIL. Nel 2020, alla luce delle circostanze straordinarie determinate dalla pandemia di coronavirus, la Cina aveva già abbandonato l’obiettivo annuale di crescita, non fissandone uno e, durante le Due sessioni, ovvero le sedute plenarie annuali della Conferenza politica consultiva del popolo (CPCP) e dell’Assemblea nazionale del popolo (ANP), ha deciso di fare lo stesso per il quinquennio 2021-25. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.