Mosca-Pechino: i segnali di un’alleanza militare sino-russa

Pubblicato il 21 aprile 2021 alle 8:42 in Cina Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Due analisti della rivista statunitense The National Interest, Matti Puranen e Juha Kukkola, hanno valutato la probabilità di un’alleanza militare sino-russa. Il tema, di recente, è stato oggetto di crescenti speculazioni, soprattutto alla luce delle dichiarazioni del presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, il quale durante l’ultimo incontro del Valdai Club, il 9 dicembre 2020, non ha escluso un accordo con la Cina. A tal proposito, Pechino ha offerto osservazioni ambivalenti, dando l’impressione che un vero partenariato militare potrebbe essere in atto. Al contrario, molti studiosi sostengono che tale alleanza è solo retorica o basata su interessi intrinsecamente incompatibili.

Tuttavia, per Puranen e Kukkol, fossilizzarsi su un patto formale è superfluo, in quanto lo stato attuale delle relazioni tra Russia e Cina presenta già importanti effetti sistemici, a prescindere da qualsiasi impegno ufficiale tra i due Stati. Questi effetti potrebbero far sì che Mosca e Pechino funzionino come un’alleanza militare di fatto e, naturalmente, avrebbero il maggiore impatto sugli Stati Uniti e sui loro alleati.

Gli USA, la Cina e la Russia sono legati dal continente eurasiatico. Da un lato, Washington ha impegni di difesa ad entrambe le estremità dell’Eurasia. Dall’altro, Pechino e Mosca devono fronteggiare sfide di sicurezza irrisolte nelle loro regioni periferiche. La Cina ha dispute territoriali marittime nei mari del Sud e dell’Est e la “riunificazione incompiuta” con Taiwan, mentre la Russia si sente minacciata dalla presenza della NATO nelle sue regioni occidentali. In tali dinamiche, i due Paesi devono confrontarsi con lo stesso principale avversario, gli Stati Uniti.

Pertanto, a detta dei due analisti, le tre grandi potenze sono legate l’una all’altra attraverso la geografia eurasiatica. La loro cooperazione, alleanza e competizione forma un sistema eurasiatico geograficamente interconnesso, e qualsiasi azione da parte di una delle tre nazioni ha ripercussioni in altri contesti o territori geografici. Talvolta, sottolineano Puranen e Kukkol, le interazioni tra Cina e Stati Uniti creano opportunità per la Russia di perseguire i propri interessi. Per esempio, un’escalation militare con Pechino in Asia potrebbe impegnare in modo significativo le forze degli USA, fornendo libertà di manovra a Mosca nell’estremità opposta del continente eurasiatico. Ciò si verificherebbe altresì a parti inverse. Inoltre, Cina e Russia potrebbero prestarsi sostegno a reciproca, aumentando così la pressione su Washington nelle loro rispettive regioni. Tale appoggio, secondo gli analisti di The National Interest, potrebbe avvenire anche senza alleanze formali.

Successivamente, Puranen e Kukkol hanno sviluppato diversi scenari di escalation militare che vedrebbero la partnership di Mosca e Pechino contro gli Stati Uniti. Per primo, è stato ipotizzato un aumento delle tensioni in Asia orientale, sia intorno allo stretto di Taiwan sia al Mar Cinese Orientale e Meridionale. L’escalation, a detta degli esperti, potrebbe essere innescata da una scintilla minore come una collisione di navi o aerei di pattugliamento. In tale contesto, la Russia potrebbe sostenere Pechino o cercare di trarre beneficio dalla situazione in altri modi. Riguardo alla prima eventualità, il ruolo di Mosca potrebbe essere quello di mettere a disposizione i propri sistemi di armi a lungo raggio per negare la libertà d’azione occidentale in Asia, e potrebbe anche sostenere le operazioni cinesi attraverso la raccolta e la condivisione di informazioni. In merito alla seconda ipotesi, ad esempio, Puranen e Kukkol hanno immaginato che Mosca potrebbe intensificare la sua attività nel territorio dell’Ucraina o la regione del Mar Baltico, generando un piccolo conflitto militare.

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Mariela Langone

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.