Germania: Laschet scelto come sostituto della Merkel alle prossime elezioni

Pubblicato il 20 aprile 2021 alle 20:08 in Europa Germania

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Armin Laschet, leader dei Democratici cristiani tedeschi (CDU), ha ottenuto il sostegno della direzione del partito, durante una riunione interna per decidere il candidato conservatore che gareggerà al posto di Angela Merkel alle elezioni federali del 26 settembre. La candidatura alla cancelleria era contesa con il bavarese Markus Soeder, leader del piccolo partito CSU, l’Unione Cristiano-Sociale in Baviera, fratello del CDU nel Länder tedesco. Quest’ultimo, in base alla maggioranza dei sondaggi, sembrava essere il favorito, ma, durante il voto del 20 aprile, il presidio federale del partito si è espresso con una maggioranza del 77,5% a favore del governatore della Renania Settentrionale-Vestfalia, Laschet, già presidente del CDU. Sarà lui a correre al posto della Merkel alle prossime elezioni, sostituendo una cancelliera che per quasi 16 anni ha guidato personalmente il Paese, uno dei più rilevanti nell’Unione Europea.

Dopo che la Merkel si è dimessa dalla carica di leader del partito, nel 2018, sono aumentate le pressioni sul blocco per arrivare all’individuazione di un nuovo candidato. Gli ultimi sondaggi, inoltre, hanno mostrato un crollo dei consensi per il CDU, accusato di una gestione caotica della pandemia. Sostenendo il 60enne Laschet, considerato meno popolare rispetto a Soeder, l’élite del partito ha preferito dare la precedenza ad una continuità con la linea politica della Merkel. Dopo più di sei ore di dibattito, nella notte tra il 19 e il 20 aprile, Laschet ha raccolto i voti di 31 su 46 membri del comitato esecutivo federale della CDU. Soeder, che non ha partecipato all’incontro virtuale del partito, ha ottenuto l’appoggio di 9 membri mentre 6 si sono astenuti.

“Accettiamo e rispettiamo la decisione della CDU”, ha detto Soeder in conferenza stampa, riconoscendo la vittoria di Laschet come candidato alla cancelleria per l’Unione CDU-CSU. “C’è la responsabilità per il Paese ma c’è anche la responsabilità per l’Unione”, ha aggiunto, specificando di non volere “divisioni” all’interno. Laschet, dal canto suo, ha dichiarato che una delle sue priorità politiche come cancelliere sarà quella di tenere unita l’Europa e di guidare il blocco fuori dall’attuale pandemia di coronavirus. “Sappiamo che la Germania non è forte se l’Europa non è forte. Soltanto a livello europeo si può rispondere a questa pandemia”, ha detto il candidato alla cancelleria tedesca sottolineando l’importanza di “soluzioni multilaterali” nelle crisi. 

Un sondaggio di ARD Deutschlandtrend, condotto venerdì 16 aprile, aveva rilevato che il 72% degli elettori conservatori considerava Soeder più adatto a diventare cancelliere. Solo il 17% dei conservatori riteneva Laschet il più idoneo a concorrere per la carica di cancelliere, stando a un sondaggio dell’istituto Infratest Dimap.

Laschet è stato definito “un moderato”, come la Merkel. Il presidente dei Democratici cristiani è un politico esperto e dal 2017 è primo ministro dello stato più popoloso della Germania, laRenania Settentrionale-Vestfalia. L’uomo è noto per le sue opinioni moderate e liberali e considerato un seguace della linea pragmatica e centrista dell’attuale cancelliera. È stato legislatore federale tra il 1994 e il 1998 e dal 1999 al 2005 è stato membro del Parlamento europeo (MEP). Laschet è altresì noto per i suoi buoni legami con la comunità turca e con i gruppi di immigrati residenti in Germania, dal momento che ha servito come ministro per l’Integrazione nella Renania settentrionale-Vestfalia dal 2005 al 2010.

La cancelliera Merkel ha ripetutamente confermato la sua intenzione di lasciare la politica e di non candidarsi alle elezioni federali di settembre. Il blocco CDU/CSU rimane la formazione politica più forte della Germania, ma avrebbe bisogno di un partner di coalizione per formare il prossimo governo, qualora dovesse risultare il favorito alle elezioni.

Dopo che, nel febbraio 2020, la candidata scelta dalla Merkel per la sua successione, Annegret Kramp-Karrenbauer, aveva annunciato le dimissioni dalla presidenza della CDU, per via di uno scandalo nello stato tedesco di Turingia, Laschet è stato considerato il candidato più in linea con le idee e il programma della cancelliera. L’uomo ha già un passato di esperienza politica alle spalle e può contare su ampi consensi nello stato della Renania Settentrionale-Vestfalia. Ha fatto una campagna elettorale puntando soprattutto sui temi dell’europeismo e dell’atlantismo, ma alcuni, i più critici, temono che la sua figura non sia abbastanza forte e decisa da poter prendere in mano le redini del Paese più potente dell’Unione Europea. Questa considerazione è nata in alcuni ambienti a seguito delle critiche ricevute da Laschet per via di una gestione ritenuta troppo blanda della pandemia nello stato di cui è primo ministro. 

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Chiara Gentili

di Redazione

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