Cina, Boao Forum for Asia: il futuro della società umana per Xi Jinping

Pubblicato il 20 aprile 2021 alle 11:22 in Asia Cina

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Il presidente cinese, Xi Jinping, ha partecipato alla cerimonia d’apertura del Boao Forum for Asia, organizzato nell’omonima città di Boao, nella provincia meridionale insulare di Hainan, e ha espresso la posizione cinese rispetto al futuro della società umana.

Xi ha sottolineato che sia necessario sostenere il multilateralismo e promuovere lo sviluppo della governance globale in una direzione più equa e ragionevole, in cui i grandi Paesi dimostrino responsabilità. Per la Cina, per creare e sviluppare un futuro prospero sarà necessario “aprirsi e innovare” e quindi promuovere la liberalizzazione e la facilitazione del commercio e degli investimenti e costruire un’economia globale aperta. A tal proposito, Xi ha affermato che pratiche quali “costruire muri” e il “decoupling”, ovvero il disaccoppiamento, violino le leggi economiche e le regole di mercato, nuocendo agli interessi di più parti.

Xi ha ribadito la necessità di lavorare congiuntamente creando un futuro sicuro e sano, cooperando in settori quali la lotta alla pandemia e il cambiamento climatico. Oltre a questo, il presidente cinese ha ribadito che sia necessario abbandonare la “mentalità da Guerra fredda” e del “gioco a somma zero”, opponendosi a scontri di ideologia. Al contrario, per la Cina, è necessario il rispetto reciproco e la promozione di vali comuni quali pace, sviluppo, equità, giustizia, democrazia e libertà.

Durante il suo discorso, il presidente cinese ha anche parlato del grande progetto delle Nuove Vie della Seta, proposto per la prima volta nel 2013, descrivendolo come un percorso aperto a tutti e non esclusivo. A proposito del centesimo anniversario dalla fondazione del Partito comunista cinese (PCC), invece, che ricorrerà il prossimo 23 luglio, Xi ha dichiarato gli obiettivi del PCC sono la felicità della popolazione cinese, il ringiovanimento nazionale della Cina e grande unità a livello globale. A tal proposito,  il Paese continuerà a promuovere la pace globale, a contribuire allo sviluppo mondiale e a difendere l’ordine internazionale.

Il Boao Forum for Asia è il più importante appuntamento del mondo degli affari sponsorizzato dal governo cinese, al punto che alcuni lo hanno definito la versione cinese dello World Economic Forum di Davos. Nel 2020, l’appuntamento era stato cancellato a causa della diffusione della pandemia di coronavirus. Al Boao Forum for Asia 2021, organizzato in modalità virtuale, invece, hanno partecipato oltre 2.000 tra funzionari e dirigenti aziendali provenienti da tutto il mondo. Tra questi vi sono stati l’amministratore delegato di Apple, Tim Cook, il fondatore di Tesla, Elon Musk, il presidente di Blackstone Group, Stephen Schwarzman, e il fondatore di Bridgewater Associates, Ray Dalio.

Pur non nominando direttamente gli USA, nell’intervento di Xi non sono mancati messaggi indirizzati a Washington. Lo scorso, 16 aprile, il presidente statunitense, Joe Biden, aveva incontrato il premier giapponese, Yoshihide Suga, negli USA. I due avevano rilasciato una dichiarazione congiunta nella quale la Cina era stata indicata come un avversario geopolitico.  A livello economico, le parti avevano quindi affermato di voler cooperare in campi quali il 5G, l’intelligenza artificiale, il quantum computing, la genomica e la catena di approvvigionamento dei semiconduttori.

Parallelamente a tali dichiarazioni, gli USA stanno consolidando le proprie alleanze sia in Europa, sia in Asia sostenendo che sia necessario affrontare la Cina “da una posizione di forza”, come affermato dal segretario di Stato statunitense, Anthony Blinken. Per il momento, tra le azioni promosse da Washington contro Pechino vi è stata la questione dei diritti umani nello Xinjiang, dove la Cina è accusata di aver perpetrato violenze contro varie minoranze e, in particolar modo, contro gli uiguri. A tal proposito, USA, Unione europea (UE), Regno Unito e Canada hanno imposto sanzioni contro Pechino che, da parte sua, ha negato le accuse ricevute e ha risposto imponendo a sua volta sanzioni.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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