Indonesia: la Germania potrebbe aprire una zona industriale a Giava Centrale

Pubblicato il 16 aprile 2021 alle 12:18 in Germania Indonesia

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Il presidente indonesiano, Joko Widodo, ha proposto alla Germania di istituire un’area industriale speciale tedesca nella zona industriale integrata di Batang, nella provincia di Giava Centrale, durante una videoconferenza con la cancelliera, Angela Merkel, il 13 aprile. Il giorno precedente, i due leader avevano aperto la Hannover Messe 2021, la principale fiera nel settore dell’industria e dell’automazione in Europa, che si concluderà il 16 aprile.

Widodo ha affermato: “Sto offrendo alla Germania l’opportunità di sviluppare un quartiere industriale tedesco nell’area industriale integrata di Batang”, senza però aggiungere ulteriori dettagli. Il presidente indonesiano ha invitato la Germania ad aumentare i propri investimenti in Indonesia costruendo industrie e ad integrare il Paese nella sua catena di approvvigionamento globale. Widodo ha poi suggerito lo sviluppo di un partenariato con la Germania per istituire scuole professionali per migliorare le risorse umane in Indonesia.

Un portavoce dell’ambasciata tedesca a Jakarta ha dichiarato al Jakarta Post che l’istituzione discuterà “volentieri” delle possibilità avanzate da Widodo con il mondo delle aziende tedesche ma, al momento, non vi sarebbero ulteriori dettagli.

Al momento, il governo di Jakarta sta cercando di attirare nel Paese investimenti e ricollocazioni di aziende straniere per rilanciare il settore. Nel 2020, secondo dati della Investment Coordinating Board (BKPM) dell’Indonesia, gli investimenti diretti esteri nel Paesi sono crollati del 2,4% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 28,24 miliardi di dollari.

In tale prospettiva, la zona industriale di Batang è uno tra i principali strumenti impiegati dal governo per attirare investimenti, che si trova in un’area di 4,368 ettari di terreno di proprietà dell’azienda statale indonesiana PT Perkebunan Nusantara (PTPN). I funzionari del governo hanno scelto Batang in quanto nell’area il costo degli stipendi minimi è relativamente basso e perché sarebbe facile per l’esecutivo fornire ad eventuali industrie terreni. Secondo alcuni economisti citati da Jakarta Post, però, a Batang vi sarebbe carenza di personale qualificato, elemento che potrebbe fare da deterrente a possibili investimenti.

Nel 2020, la Germania ha investito in Indonesia 1,4 trilioni di dollari. Berlino si è attestata al quarto posto tra gli investitori europei nel Paese del Sud-Est Asia, dopo i Paesi Bassi, il Lussemburgo e il Regno Unito.  Tra le grandi aziende manifatturiere tedesche presenti in Indonesia, vi sono la multinazionale esperta in componenti per autovetture Bosch, l’azienda farmaceutica Bayer, la multinazionale tecnologica Siemens, l’azienda produttrice di strumenti di scrittura Staedtler e la casa automobilistica BMW.

Dal punto di vista commerciale, nel 2020, la Germania si è attestata come il primo partner commerciale europeo dell’Indonesia, con un interscambio bilaterale dal valore di 5,48 miliardi di dollari. Le parti sono legate da un accordo di partenariato strategico dal 2012 che copre settori quali economia, istruzione, ricerca e cooperazione tecnologica. In tale quadro, dal 12 al 16 aprile, 160 aziende indonesiane hanno partecipato alla Hannover Messe 2021 per cercare partner commerciali, mercati di esportazione, nuove tecnologie e opportunità di crescita.

Parlando con Merkel Widodo ha ricordato la Legge Omnibus, del 5 ottobre 2020. Quest’ultima prevede ampie revisioni per 79 leggi in settori chiave quali il lavoro e la tassazione. Il suo testo è stato elaborato con lo scopo di attrarre investimenti, abbattendo regolamenti e adempimenti burocratici, accelerando il ritmo delle riforme economiche e migliorano l’ambiente degli investimenti indonesiano in generale. La legge è un elemento centrale per l’amministrazione del presidente Widodo, il quale ha affermato che si sia trattato di un cambiamento necessario per promuovere la crescita economica e per attrarre nel Paese quei segmenti della catena di approvvigionamento globale che si stanno spostando dalla Cina.

Parallelamente alla Legge Omnibus, poi, l’Indonesia ha anche istituito un fondo sovrano, ovvero la Indonesia Investment Authority (INA), per finanziare progetti di sviluppo locali, raccogliendo fondi da più fonti, quali, ad esempio, agenzie di sostegno allo sviluppo, compagnie a proprietà statale locali e investitori esteri. All’interno del progetto è possibile scegliere tra i fondi interni all’INA su quali riversare gli investimenti e gli ambiti comprendono infrastrutture, sanità, turismo, tecnologia e lo sviluppo di una nuova capitale nell’isola di Kalimantan. 

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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