Praga-Bratislava: vertice tra i premier dei due Paesi

Pubblicato il 15 aprile 2021 alle 18:50 in Repubblica Ceca Slovacchia

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Il 15 aprile, il primo ministro della Slovacchia, Eduard Heger, si è recato in visita ufficiale a Praga per incontrare il suo omologo ceco, Andrej Babis. Questa rappresenta la prima visita ufficiale del neoeletto premier slovacco, in carica dal primo aprile dopo la crisi interna.

Come ha ricordato l’agenzia di stampa ceca Ctk, è consuetudine che il primo viaggio all’estero delle massime autorità istituzionali ceche e slovacche avvenga nel Paese vicino. Lo stesso giorno, Heger ha tenuto colloqui con il presidente della Repubblica Ceca, Milos Zeman. Secondo quanto è stato reso noto dalla stampa internazionale, Heger sarà in Repubblica Ceca assieme ai suoi ministri degli Esteri e della Sanità, Ivan Korcok e Vladimir Lengvarsky, rispettivamente. Durante il vertice tra Heger e Babis, i due funzionari hanno dichiarato che se i test saranno promettenti, i due Paesi, a partire da maggio, utilizzeranno il vaccino russo Sputnik V. Le analisi delle caratteristiche del farmaco russo saranno condotte nel laboratorio certificato OMCL ungherese dove, il 14 aprile, la Slovacchia ha inviato una partita di Sputnik V.

La presidente della Slovacchia, Zuzana Caputova, ha nominato, il primo aprile, il nuovo governo, rappresentato dall’ex ministro delle Finanze, Eduard Heger, il quale appartiene al partito conservatore Olano, che significa ‘Gente ordinaria e personalità indipendenti’. Il governo è formato dai quattro partiti dell’ex coalizione che comprendeva Olano, Libertà e Solidarietà, Siamo famiglia, Per il popolo. Entro 30 giorni dalla sua nomina, il governo di Heger dovrà chiedere la fiducia in Parlamento.

Si ricorda che, nel mese di marzo, la Slovacchia ha affrontato una profonda crisi di governo a causa di un accordo sottoscritto dall’ex premier, Igor Matovich, per l’acquisto dello Sputnik V. L’ex premier, il 28 marzo, aveva annunciato le proprie dimissioni dopo essere stato fortemente criticato dalla coalizione di governo per la gestione della pandemia. Matovich ha presentato le dimissioni sullo sfondo di una crisi politica che si è aggravata a causa della sua decisione di acquistare il vaccino russo Sputnik V senza il consenso di tutto l’esecutivo, che voleva attendere l’approvazione dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA). Nello specifico, l’ex ministro della Sanità del Paese, Marek Krajci, in accordo con l’ex premier Matovic, aveva autorizzato l’acquisto di una prima partita di 200mila dosi di Sputnik V, parte di una più ampia commessa di due milioni di dosi. Il primo ministro, così facendo, aveva aggirato il veto posto dal partito Per il popolo e Libertà e Solidarietà, i quali non erano d’accordo con l’acquisto del farmaco russo. Matovic, in combutta con Krajci, si è avvalso dei poteri straordinari per varare un decreto emergenziale dettato da ragioni di salute pubblica. Stando a quanto riportato dall’agenzia di stampa russa TASS, i partiti Per il popolo e Libertà e Solidarietà, dopo essere venuti a conoscenza dell’acquisto dello Sputnik, avevano chiesto le dimissioni di Matovich per poter formare un nuovo governo.

Il partito di Matovic, Gente Comune, con il 25%, dei voti aveva vinto le elezioni parlamentari in Slovacchia, tenute il 29 febbraio del 2020. La popolarità del suddetto gruppo politico era aumentata vertiginosamente nelle settimane prima delle elezioni, grazie al programma anti-corruzione. In seguito alle elezioni, il partito Gente Comune ha guadagnato 78 seggi del Parlamento su 150. I partiti restanti, Libertà e Solidarietà e Per la Gente, hanno ottenuto, rispettivamente, 13 e 12 seggi. Solo in un secondo momento è entrato nella coalizione il partito conservatore e tradizionalista Noi siamo la famiglia”.

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Anna Peverieri, interprete di russo e inglese

 

di Redazione

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