Singapore: l’economia torna a crescere nel primo trimestre del 2021

Pubblicato il 14 aprile 2021 alle 15:23 in Singapore

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I dati previsionali rilasciati dal Ministero del Commercio e dell’Industria di Singapore il 14 aprile hanno rivelato che, nel primo trimestre del 2021, l’economia del Paese ha registrato una crescita dello 0,2%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ponendo fine ai precedenti tre trimestri consecutivi di contrazione economica.

I dati hanno poi dimostrato che, rispetto all’ultimo trimestre del 2020, nei primi tre mesi del 2021, l’economia di Singapore è cresciuta del 2%, confermando il terzo semestre consecutivo di crescita. In termini di settori, rispetto allo stesso periodo del 2020, da gennaio a marzo 2021, quello manifatturiero ha assistito ad una crescita del 7,5% e quello delle telecomunicazioni, delle assicurazioni finanziarie e dei servizi specializzati del 3,7%.  Tuttavia, il settore dell’edilizia e dei servizi hanno subito contrazioni rispettivamente del 20,2% e dell’1,2%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il Ministero del Commercio e dell’Industria di Singapore ha specificato che le stime rilasciate il 14 aprile, sono state elaborate a partire dai dati relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2021. Per tale ragione, in seguito, saranno pubblicati dati aggiornati.

In concomitanza alla pubblicazione dei dati relativi alla crescita economica, il 14 aprile, l’Autorità monetaria di Singapore ha pubblicato la dichiarazione sulla politica monetaria di metà anno, e ha annunciato che le misure finora adottate resteranno invariate. L’Autorità monetaria di Singapore ha previsto che, nel 2021, il tasso di inflazione generale sarà tra lo 0,5% e l’1,5% e che l’economia nazionale avrà una crescita superiore rispetto a quanto previsto dal governo, ovvero tra il 4 e il 6%.

L’economia di Singapore dipende principalmente dalle esportazioni e, secondo esperti citati da South China Morning Post, le condizioni in peggioramento rispetto alla pandemia di coronavirus e a programmi di vaccinazione lenta nel Sud-Est Asia potrebbero minacciare l’attuale stato delle cose. Tuttavia sarebbero molteplici anche i fattori positivi. Al momento, Singapore sta allentando le restrizioni imposte per rallentare il contagio da coronavirus, la terza fase di riapertura del Paese era iniziata lo scorso 28 dicembre con l’allentamento di alcune restrizioni, quali l’autorizzazione a riunioni fino a otto persone e ad eventi con un numero limitato di pubblico. Ad aprile 2021, poi sono stati concessi ulteriori allentamenti quali la possibilità di organizzare matrimonio con un numero massimo di 250 ospiti ed eventi con al massimo 750 persone. Intanto, Singapore ha anche portato avanti il proprio programma di vaccinazione, inoculando dosi al 20% della popolazione, che in totale contra 5,7 milioni di persone. Altri fattori che poi potrebbero ulteriormente contribuire alla ripresa dell’economia di Singapore sono la riapertura dei confini con la Malesia e la possibilità di istituire le cosiddette “bolle di viaggio” con l’Australia e Hong Kong. Per tali ragioni, secondo più osservatori, nel secondo trimestre del 2021, la crescita potrebbe essere ancor più poderosa.

Alcuni analisti hanno poi aggiunto che tra i fattori che potrebbero influenzare positivamente la ripresa di Singapore vi sarebbe la ripresa della Cina che beneficerà al commercio regionale e al flusso degli investimenti.  Per il 2021,  la Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo ha fornito una stima dell’8,1% per la crescita economica cinese, mentre il Paese ha posto un obiettivo flessibile che va dal 6% in su.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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