Il Venezuela produrrà il vaccino cubano Abdala

Pubblicato il 13 aprile 2021 alle 18:22 in Cuba Venezuela

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Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha annunciato, domenica 11 aprile, che il suo Paese produrrà 2 milioni di dosi del vaccino cubano Abdala al mese contro il Covid-19, in seguito a un accordo firmato con l’isola caraibica. Il vaccino Abdala è ancora in fase di sperimentazione ma, secondo Maduro, gli studi “stanno andando molto bene”. Ad oggi, circa 124.000 operatori sanitari di origine cubana sono stati già vaccinati e 48.000 volontari stanno prendendo parte a uno studio clinico parallelo alla terza fase di sperimentazione. Se fosse approvato, Abdala sarebbe il primo vaccino contro il coronavirus interamente sviluppato e prodotto nel continente latino-americano.

La vicepresidente del Venezuela, Delcy Eloína Rodríguez Gómez, ha affermato che il Paese è finalmente riuscito a ottenere fondi per acquisire 11,3 milioni di dosi mediante il meccanismo COVAX, che è una piattaforma di condivisione globale supportata dall’Organizzazione mondiale della sanità. Il Governo del Venezuela aveva riferito, sabato 10 aprile, che le sanzioni imposte dagli Stati Uniti avevano impedito al Paese di pagare i 120 milioni di dollari necessari per ottenere i vaccini contro il Covid-19. Il governo Trump aveva attuato una politica di ostilità nei confronti dei Governi di Caracas e dell’Avana e aveva applicato misure drastiche in entrambi gli Stati, dalla persecuzione del petrolio ai blocchi finanziari. “Finalmente siamo riusciti ad accedere ai fondi che ci erano stati rapiti dagli Stati Uniti”, aveva detto Maduro, il 10 aprile, in un discorso televisivo.

Rodríguez aveva annunciato, il 16 gennaio, che Cuba e Venezuela avrebbero presto creato un osservatorio binazionale con lo scopo di monitorare le sanzioni unilaterali imposte dagli Stati Uniti. La vicepresidente del Paese latino-americano non aveva fornito dettagli particolari sull’ osservatorio, ma aveva dichiarato che entrambe le nazioni stavano condividendo informazioni rilevanti su “queste sanzioni illegali”. “Ci auguriamo che il nuovo Governo degli USA compia azioni in conformità con il diritto internazionale”, aveva aggiunto Rodríguez.

Cuba e Venezuela avevano firmato una serie di accordi per rafforzare la loro alleanza strategica in occasione della prima visita ufficiale dell’ex presidente cubano Raúl Castro a Caracas, avvenuta il 13 dicembre 2008, avviando 173 progetti comuni nei settori dell’energia, delle comunicazioni, dell’edilizia e della salute per un valore complessivo di 2 miliardi di dollari. Il Venezuela è il principale alleato commerciale di Cuba e, l’anno scorso, si è impegnato ad inviare all’isola caraibica 13 milioni di barili di petrolio in cambio di assistenza medica.

Ad oggi, il Venezuela ha ricevuto 250.000 dosi dello Sputnik V russo e 500.000 del cinese Sinopharm. Secondo quanto riportato da Our World in Data, il programma di vaccinazione in Venezuela è stato tuttavia lento, con lo 0,34% della popolazione che ha ricevuto almeno una dose, a differenza dei Paesi vicini, come Brasile e Colombia, che hanno vaccinato rispettivamente il 7,57 e il 3,88% dei loro residenti. Dall’inizio della pandemia, il Paese latino-americano di 30 milioni di persone ha avuto 175.000 casi e circa 1.700 morti, mentre Cuba ha registrato 87.385 contagiati e 467 decessi.

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Ludovica Tagliaferri

 

di Redazione

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