Francia, spari fuori da un ospedale di Parigi: un morto e un ferito

Pubblicato il 12 aprile 2021 alle 19:30 in Europa Francia

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La polizia di Parigi sta dando la caccia ad un uomo armato che ha aperto il fuoco fuori dall’ospedale Henri-Dunant, nel XVI arrondissement della capitale, uccidendo una persona e ferendone gravemente un’altra. Per ora, è escluso il movente terroristico. 

Secondo alcuni testimoni, l’individuo armato, con indosso un cappuccio, sarebbe scappato dal luogo dell’incidente a bordo di uno scooter Yamaha T-Max senza targa. Le due vittime finora accertate sono un uomo e una donna. Il primo è stato dichiarato morto subito dopo la sparatoria. La donna, invece, è attualmente in cura presso l’ospedale per via delle gravi ferite riportate. 

Non è un attacco terroristico, ma è stato probabilmente un caso di regolamento dei conti”, ha riferito ai giornalisti Francis Szpiner, sindaco del XVI arrondissement. Il procuratore di Parigi ha aperto un’indagine per omicidio, ha detto un portavoce.

Un funzionario della polizia locale, Rocco Contento, ha affermato che ci sarebbe stata una discussione tra l’uomo armato e la donna ferita, identificata come membro del personale di sicurezza dell’ospedale. L’uomo ucciso sarebbe stato preso di mira dopo essere intervenuto nella lite. Un testimone oculare ha riferito all’agenzia di stampa Reuters che la vittima sarebbe stata colpita più volte alla testa mentre era a terra.

La polizia ha isolato l’area intorno all’edificio, situato vicino alla Senna, a circa quattro chilometri a Sud della Torre Eiffel e vicino allo stadio Parc des Princes. L’ospedale Henri-Dunant, gestito dalla Croce Rossa, funge attualmente come centro di vaccinazione contro il COVID-19.

Poco tempo fa, tra settembre e ottobre 2020, la Francia è stata teatro di un’ondata di attacchi armati di matrice terroristica, quattro nel giro di poche settimane. Il 25 settembre, un uomo, un 18enne di origine pakistana arrivato in Francia tre anni prima, ha accoltellato due persone fuori dagli ex uffici della rivista Charlie Hebdo. Il 16 ottobre, un insegnante francese, Samuel Paty, è stato decapitato in pieno giorno davanti a una scuola in un comune francese a Nord di Parigi per aver mostrato ai suoi studenti le vignette del Profeta durante un corso sulla libertà di espressione. Il 29 ottobre c’ è stato un attacco nella chiesa di Nizza, dove il tunisino Brahim Aoussaoui ha ucciso 3 persone. Solo due giorni dopo, il 31 ottobre, un uomo ha sparato contro un prete greco ortodosso a Lione. Il sacerdote, Nikolaos Kakavelaki, 52 anni, stava chiudendo la sua chiesa quando è stato colpito a bruciapelo da alcuni colpi di arma da fuoco. 

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Chiara Gentili

 

 

di Redazione

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