Energia, GNL: cresce la domanda di Pechino, Mosca risponde

Pubblicato il 25 marzo 2021 alle 6:47 in Cina Russia

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La società indipendente russa Novatek ha raggiunto, mercoledì 24 marzo, un accordo con la Cina sull’incremento della fornitura di Gas Naturale Liquefatto (GNL). L’intesa è da inserire nel quadro del progetto Novatek “Arctic LNG2”, grazie al quale la società russa fornirà a Pechino, nell’arco di 15 anni, oltre 3 milioni di tonnellate di GNL. Il progetto Arctic LNG 2 include il secondo impianto che la Novatek possiede nella Siberia settentrionale, nella Penisola di Gydan. Gli analisti hanno osservato che l’accordo permetterà a Mosca di diversificare le forniture di GNL ma, soprattutto, garantirà a Pechino di soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Secondo quanto riferito dal presidente della Novatek, Leonid Mikhelson, la Cina ha un forte valore strategico per la società russa, grazie alla rilevante crescita della domanda di GNL. Mikhelson ha spiegato che la strategia commerciale dell’azienda per la produzione di gas è quella della diversificazione della base di clienti. Il presidente ha aggiunto che la regione Asia-Pacifico, in costante crescita, si colloca tra le aree che la società ha definito maggiormente attraenti. Mikhelson ha altresì ribadito che i volumi di GNL prodotti nell’impianto Arctic LNG2 rivestono un ruolo chiave per il raggiungimento dell’obiettivo aziendale perché è grazie ad essi che Novatek potrà offrire, anche nel lungo termine, prezzi accessibili.

Con il nuovo accordo, si prevede che la capacità produttiva dell’impianto raggiunga i 19,8 milioni di tonnellate di gas annui. Nonostante la domanda cinese di GNL abbia subito una brusca frenata nel 2020 a causa della crisi pandemica, la ripresa, trainata dal settore industriale, è stata sostanziale. Stando alle previsioni degli esperti, la richiesta media annua dovrebbe raggiungere i 430 miliardi di metri cubi entro il 2025. Inoltre, i dati hanno confermato che, negli ultimi anni, la Russia ha significativamente incrementato gli export di GNL verso la Cina, fornendo quasi 5 tonnellate di gas solo nel 2020. 

Novatek, fondata nel 1994, è il maggiore produttore non statale di gas naturale in Russia. Il colosso energetico è specializzato nell’esplorazione, nella produzione, nell’estrazione e nella vendita di gas e idrocarburi liquidi. I suoi giacimenti e aree commerciali sono principalmente localizzati nel circondario autonomo Jamalo-Nenec, la regione più importante al mondo per la produzione di gas naturale. Essa da sola rappresenta circa l’80% della produzione russa di gas e circa il 15% di quella globale. Nel 2017, la società ha penetrato il mercato internazionale del gas naturale liquefatto grazie all’impianto Jamal GNL, che genera 16,5 milioni di tonnellate di gas.

Il gas naturale liquefatto è un gas inodore e trasparente, che rappresenta un’ottima alternativa al GPL o al metano. I principali vantaggi legati all’utilizzo di tale liquido combustibile sono due. La prima è l’abbattimento dei costi di trasporto. Questo è reso possibile dal ridotto volume che il GNL occupa. Inoltre, il trasporto, nella maggior parte dei casi, avviene per mare, attraverso navi dotate di cisterne criogeniche. La seconda è data dal basso impatto ambientale di tale gas, che può essere definito come un gas pulito perché durante il processo di combustione non rilascia alcun tipo di composto nocivo. In particolare, con il suo utilizzo non vengono emessi né composti solforati, né polveri sottili e tantomeno combustibili fossili.

di Redazione

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