Save The Children: decapitazioni di bambini in Mozambico

Pubblicato il 17 marzo 2021 alle 7:55 in Africa Mozambico

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Save The Children, un’organizzazione non governativa che tutela i diritti dei minori, ha denunciato la decapitazione di bambini nella provincia settentrionale del Mozambico, Cabo Delgado, dove è in corso un conflitto che ha ucciso e sfollato migliaia di persone.

Stando a quanto riferito da Al Jazeera English, Save The Children ha dichiarato, il 16 marzo, di aver parlato con le famiglie sfollate che hanno descritto “scene orribili” di omicidio. Una donna ha raccontato di essersi nascosta, “impotente”, con i suoi altri tre figli mentre il quarto, dodicenne, veniva ucciso a pochi metri di distanza. “Abbiamo cercato di scappare nei boschi, ma hanno preso mio figlio maggiore e lo hanno decapitato”, ha dichiarato la testimone, 28enne. Un’altra madre, una 29enne, ha raccontato a Save The Children che suo figlio aveva solo 11 anni quando è stato ucciso da uomini armati.

La provincia di Cabo Delgado, situata a Nord-Est del Mozambico, è dal 2017 sede di un conflitto che coinvolge i militanti dello Stato Islamico (IS) e che si è intensificato nell’ultimo anno. Nel marzo 2020, i militanti di al-Shabaab hanno catturato strisce di Cabo Delgado, compreso un porto sull’Oceano Indiano. Da quel momento, hanno deliberatamente ucciso civili, bruciato villaggi e città e commesso atroci atti di violenza con i machete, comprese numerose decapitazioni e vilipendi di cadaveri.

Gli attori in gioco nel conflitto sono il gruppo armato islamista, le forze di sicurezza governative e una società militare privata sudafricana assunta dal Governo, Dyck Advisory Group. Secondo un rapporto di Amnesty International, pubblicato il 2 marzo, tutte e tre le parti in gioco sono state precedentemente accusate di abusare dei diritti umani dei civili del luogo. Secondo il Dipartimento di Stato americano, i militanti hanno ucciso più di 1.300 civili, e si stima che più di 2.300 persone, tra membri delle forze di sicurezza e sospetti militanti siano stati uccisi da quando il gruppo terroristico ha iniziato la sua violenta insurrezione estremista in Africa. Secondo Save The Children, quasi 670.000 persone sono state sfollate.

“al-Shabaab” significa “la Gioventù” in arabo, e il nome si dice rifletta il fatto che il gruppo riceve il suo sostegno soprattutto dai giovani disoccupati nella regione prevalentemente musulmana di Cabo Delgado. Il 10 marzo, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha formalmente designato il gruppo, conosciuto localmente anche come Al-Sunna wa Jama’a, come un gruppo terroristico legato allo Stato Islamico, oltre che ad imporre sanzioni al suo leader, nominato da funzionari americani come Abu Yasir Hassan. ISIS-Mozambico, così deisgnato dagli Stati Uniti, noto anche come Ansar al-Sunna e localmente conosciuto come al-Shabaab in Mozambico, avrebbe giurato fedeltà allo Stato Islamico già nell’aprile 2018. Vale la pena ricordare che il gruppo non è da confondersi con “al-Shabaab” che opera in Somalia.

L’ambasciata statunitense in Mozambico ha dichiarato, il 14 marzo, che le forze speciali dell’esercito statunitense addestreranno i marines mozambicani i prossimi due mesi al fine di combattere l’insurrezione dello Stato Islamico. Un alto funzionario del Dipartimento di Stato statunitense, parlando a condizione di anonimato per discutere di questioni sensibili, ha informato che il programma di addestramento militare si concentrerà sulle competenze di base del soldato, sulla cura delle vittime del combattimento, sulla pianificazione e sulla logistica. Gli Stati Uniti stanno anche cercando di assistere il Mozambico nel settore dell’intelligence.

La provincia più settentrionale del Mozambico, a 2.500 km dalla capitale, Cabo Delgado, è  caratterizzata da carenza di opportunità economiche, malnutrizione e scarso accesso ad acqua pulita, elettricità e servizi igienici. Nel 2015, il tasso di povertà a Cabo Delgado era superiore al 50%. Quando il ciclone Kenneth ha colpito nell’aprile 2019, il Governo mozambicano è stato incapace di risollevare la regione, già colpita da enorme disagi, creando creando un terreno fertile per un’insurrezione violenta. Prima che il gruppo armato noto come al-Shabaab iniziasse i suoi attacchi nell’ottobre 2017, Cabo Delgado era principalmente noto per le sue risorse naturali, tra cui rubini e gas naturale.

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Julie Dickman

di Redazione