Italia-Germania: i temi caldi nell’incontro dei ministri della Difesa

Pubblicato il 17 marzo 2021 alle 15:04 in Germania Italia

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Il 16 marzo, il ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, ha discusso dei temi caldi per l’Europa e la NATO con la sua omologa tedesca, Annagret Kramp-Karrenbauer.

Secondo quanto riferito dal sito ufficiale del Ministero degli Esteri italiano, Guerini ha sottolineato il fatto che l’Italia e la Germania sono accomunate dall’appartenenza all’Unione Europea e all’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (NATO) e attribuiscono alla relazione transatlantica un ruolo “di fondamentale importanza per il futuro di sicurezza e prosperità di tutto il mondo occidentale”. Per la politica di Difesa italiana la NATO, l’Unione Europea e le Nazioni Unite sono i pilastri di un sistema multilaterale che è indispensabile per assicurare ai Paesi la necessaria cornice di sicurezza, secondo Guerini che ha sottolineato l’importanza dei risultati ottenuti durante l’ultima riunione dei ministri della Difesa della NATO per il futuro dell’Alleanza. In tale contesto, i due rappresentanti europei hanno concordato sul fatto che sia fondamentale che l’Alleanza mantenga uno sguardo attento verso il fianco Sud della NATO. 

Con tale affermazione si fa riferimento ai Paesi del Mediterraneo e alle relative problematiche per la sicurezza internazionale sorte in tale area. I temi al centro dell’incontro dei ministri sono stati quindi la questione del Mediterraneo orientale, le operazioni in Afghanistan, Iraq, Libano, Libia, Sahel, e la cooperazione nel campo industriale per il settore della Difesa europea. Sull’Afghanistan i due rappresentati hanno ribadito che è necessario decidere insieme, preservando la coesione tra gli Alleati, e valutare di comune accordo le modalità per rimanere nel Paese, anche sulla base del parere delle autorità militari. Inoltre, ha sottolineato Guerini, Italia e Germania sono presenti anche in Libano con la Missione ONU e in Iraq, un Paese di fondamentale importanza per la stabilità del Medio Oriente. A tale proposito, il ministro italiano ha messo l’accento sulla visita di Papa Francesco, affermando che questa “riapre la speranza di un processo di pacificazione in una terra martoriata da conflitti interni ed influenze esterne”. Inoltre, riguardo alla Missione NATO in Iraq, l’Italia ha mostrato la propria disponibilità ad assumere il comando, dopo la Danimarca. 

Per quanto riguarda il Sahel, i due ministri hanno concordato nel considerare l’area di “assoluta priorità strategica” per la sicurezza dell’Europa intera. “L’Italia ha deciso di dare il suo supporto per contribuire alla stabilizzazione dell’intera regione e per contrastare la minaccia terroristica”, ha dichiaratto Guerini. Con queste parole, il ministro italiano ha fatto riferimento alla partenza dei primi militari italiani del contingente nazionale che opereranno nella Task Force Takuba. Si tratta di un’operazione delle Forze Speciali a guida francese nel Sahel, la regione desertica che attraversa, tra gli altri, Paesi come Mali, Niger e Burkina Faso. La missione, lanciata nel gennaio 2020 dal presidente francese, Emmanuel Macron, ha come obiettivo l’addestramento delle Forze locali e il controllo del territorio per contrastare il terrorismo e i traffici illeciti di armi e droga. In questa ottica, secondo Guerini, è “molto positiva” l’iniziativa tedesca di integrare la Task Force Gazzelle, al fine di migliorare la capacità di azione e la visibilità dell’Unione Europea in Niger. 

Riguardo alla Libia, il ministro italiano ha ribadito l’importanza del processo di stabilizzazione nel Paese nordafricano, salutando con soddisfazione l’insediamento del nuovo Governo di unità nazionale che ha prestato giuramento nella città orientale di Tobruk il 15 marzo. Guerini ha poi affermato che l’Italia intende continuare a rafforzare l’attività di cooperazione tecnico militare con il Ministero della Difesa libico con cui, lo scorso 4 dicembre 2020, è stato siglato un accordo tecnico. “Ci concentreremo, in particolare, nel fondamentale campo della cooperazione militare, della formazione, dell’addestramento, oltre a garantire il supporto che stiamo fornendo per le attività di sminamento umanitario”, ha affermato Guerini al riguardo. Entrambi i ministri hanno ritenuto, inoltre, fondamentale il ruolo della missione Irini, a guida italiana, manifestazione operativa dell’impegno dell’UE nel Mediterraneo. 

Al termine della bilaterale i due Ministri hanno discusso della cooperazione nel settore industriale tra i due paesi con focus sulla Difesa Europea. A tale proposito, Guerini ha affermato che l’Italia contribuirà al processo di integrazione della Difesa europea, che non può prescindere da una crescente e costruttiva cooperazione tra le Forze Armate italiane e tedesche e tra le rispettive industrie del settore. Infine, rivolgendosi alla sua collega, il ministro italiano ha concluso dichiarando che la comune appartenenza all’Unione Europea e alla NATO, l’impegno dei due Paesi nell’ambito delle organizzazioni internazionali e la necessità di affrontare le sfide comuni per la Difesa e la sicurezza contribuiranno certamente a determinare sempre nuovi ambiti di collaborazione tra le Forze Armate di Roma e Berlino. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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