Italia: oltre 106 milioni per la Cooperazione allo Sviluppo

Pubblicato il 16 marzo 2021 alle 13:21 in Europa Italia

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Il 15 marzo si è tenuta la seduta del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo, in cui è stato approvato un pacchetto d’iniziative del valore complessivo di oltre 106 milioni di euro. Quali sono i progetti che verranno sviluppati. 

L’incontro è stato presieduto dal ministro per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, alla presenza della vice Ministra, Marina Sereni. Secondo quanto reso noto, i fondi approvato dal Comitato saranno distribuiti in 3 macro categorie. Un totale di 55 milioni di euro sono crediti di supporto in favore dell’Albania, parte dell’impegno italiano per la ricostruzione del Paese dopo il terremoto del 2019. Altri 45 milioni di euro sono contributi volontari a favore di organizzazioni internazionali, tra cui 24 milioni per il GAVI, l’Alleanza Globale per i Vaccini e l’Immunizzazione, 16 milioni destinati a UNDESA (in particolare per i programmi JPOs e Fellows per i giovani funzionari italiani nelle Organizzazioni internazionali) e 3 milioni per l’organizzazione del Vertice ONU sui sistemi alimentari e del pre-Vertice, che si terrà a Roma. Infine, circa 5 milioni di euro sono destinati a iniziative di cooperazione in Paesi del Medio Oriente e dell’Africa.

Nel suo intervento introduttivo all’incontro, il ministro Di Maio ha voluto sottolineare che nel contesto della pandemia, la Cooperazione allo Sviluppo continua a svolgere un ruolo strategico per la politica estera italiana, mettendo al centro del proprio impegno la salute come bene pubblico globale e l’attenzione all’impatto della crisi attuale sui Paesi più vulnerabili. Il capo della Farnesina ha poi ricordato gli importanti appuntamenti internazionali che nel 2021 vedranno l’Italia protagonista, come la Presidenza del G20, il Global Health Summit del 21 maggio, la sessione dedicata al Continente africano durante la Ministeriale Esteri che si terrà a Matera il 29 giugno. Inoltre, nel mese di luglio presso la FAO l’Italia co-organizzerà il Pre- Food System Summit e in ottobre la Conferenza Italia-Africa.

La Cooperazione allo Sviluppo, quale parte integrante della politica estera Italiana, si fonda su due basi prioritarie. La prima è l’esigenza solidaristica di garantire a tutti gli abitanti del pianeta la tutela della vita e della dignità umana. La seconda vede nella cooperazione il metodo per instaurare, migliorare e consolidare le relazioni tra i diversi Paesi e le diverse comunità. Questo scambio tra pari, oltre che far crescere la conoscenza reciproca necessaria a comprendere le reali necessità delle comunità locali destinatarie degli interventi, favorisce relazioni finalizzate ad una crescita economica, ma soprattutto sociale ed umana, rispettosa dell’ambiente e delle diverse culture e che sappia tutelare i beni comuni come acqua, cibo ed energia, così da assicurare la crescita del benessere delle popolazioni e perseguire la pace tra i popoli. La politica italiana di cooperazione allo sviluppo si propone inoltre il perseguimento di questi obiettivi unitamente alla diplomazia economica, culturale e di sicurezza, consolidando il ruolo e l’immagine del Paese nel mondo.

Un esempio del lavoro svolto in tale senso è la collaborazione con Paesi come il Sud Sudan. Il 15 marzo, è atterrato presso l’aeroporto di Juba un volo umanitario della Cooperazione italiana partito dalla Base di Pronto Intervento delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi con un carico di 12 tonnellate di materiale di prima assistenza ed aiuti alimentari, forniti rispettivamente dalla Cooperazione italiana e da Organizzazioni della Società Civile. La spedizione, realizzata in collaborazione con la Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), è destinata a rafforzare l’assistenza umanitaria a sostegno della popolazione sfollata a seguito delle inondazioni dello scorso anno e della popolazione locale afflitta dalla crisi sanitaria ed alimentare in atto nel Paese.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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