Summit bilaterale Francia-Spagna: incontro tra Macron e Sanchez

Pubblicato il 15 marzo 2021 alle 18:10 in Francia Spagna

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Il presidente Emmanuel Macron ha incontrato a Montauban, nei Pirenei francesi, il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, per un summit bilaterale sui temi della pandemia di coronavirus, della lotta all’immigrazione clandestina e al terrorismo, dell’area Schengen e del Recovery Fund europeo. L’incontro avviene a circa 10 giorni dal vertice UE del 25 e 26 marzo. 

“Forti della nostra identità europea e della nostra storia, faremo di questo summit una tappa importante della relazione tra i nostri Paesi. Lo dobbiamo ai 150.000 francesi che vivono in Spagna e ai 190.000 spagnoli che vivono in Francia”, ha scritto Macron in un post su Twitter pubblicato all’apertura del summit. Si tratta del 26esimo vertice bilaterale tra Parigi e Madrid. Macron e Sanchez si sono incontrati di persona, lunedì 15 marzo, ma i 26 ministri dei due Paesi, che parteciperanno alle discussioni, si collegheranno in videoconferenza per via delle restrizioni dovute alla pandemia.

I due leader hanno affrontato, nel corso degli incontri, le differenze tra Madrid e Parigi dopo le chiusure unilaterali delle frontiere da parte della Francia, decise negli ultimi mesi. Un’altra questione delicata è quella del passaporto europeo sulle vaccinazioni, fondamentale per la Spagna, che punta a salvaguardare la stagione turistica. Anche qui, però, la distanza tra i due Paesi è notevole. Sánchez è uno dei maggiori difensori del passaporto vaccinale e dovrà cercare di convincere Macron, che è più scettico sulla questione. La vaccinazione procede lentamente in tutta l’UE e in Francia i dati sulle infezioni continuano a peggiorare nonostante bar e ristoranti siano chiusi e alle 18:00 scatti il coprifuoco. 

Il risultato più tangibile dell’incontro sarà la firma dell’accordo per definire i casi di doppia nazionalità, il primo che la Spagna firma con un altro Paese dell’Unione. Il patto consentirà alle persone con con cittadinanza franco-spagnola di possedere contemporaneamente passaporti francesi e spagnoli. In Francia, la doppia cittadinanza è legale, ma in Spagna no e, finora, il Paese ha sempre richiesto la rinuncia al passaporto francese nel caso in cui si volesse adottare quello spagnolo.

Macron e Sanchez si sono visti più volte da quando sono saliti al potere. Il vertice di Montauban di quest’anno è iniziato con un incontro faccia a faccia tra i due, seguito da un pranzo e infine da una sessione plenaria in cui sono intervenuti i ministri. A rappresentare la Spagna, ci sono i quattro vicepresidenti e i ministri degli Affari Esteri, Interno, Difesa, Giustizia, Trasporti, Lavoro, Istruzione e Università. Tra le questioni da discutere, oltre a quelle bilaterali, ci sono il piano di rilancio europeo, l’ideazione di progetti di transizione energetica e digitale, di progetti industriali di difesa comune, la riforma dello spazio Schengen per la libera circolazione e la politica migratoria comune. Sanchez ha poi posto l’accento sul tema del Recovery Fund e della possibilità di utilizzarlo per grandi progetti di interconnessione elettrica e ferroviaria tra i due Paesi.

Una delle questioni più delicate è la chiusura, decisa dalla Francia, di circa 19 valichi di frontiera, un gesto che ha destato grande preoccupazione in Spagna e nei comuni posti su entrambi i lati del confine. La scelta di chiudere unilateralmente alcuni punti al confine “è avvenuta in un contesto di lotta al terrorismo e in un contesto sanitario e con la volontà di controllare i flussi migratori, perché molti migranti entrano dalla Spagna e arrivano in Francia”, ha affermato una fonte dell’Eliseo, rimasta anonima, intervistata venerdì 12 marzo dal quotidiano El Pais. Il vertice potrebbe servire altresì ad affrontare la creazione di una commissione congiunta per studiare gli effetti delle chiusure sulla vita quotidiana delle persone che vivono alla frontiera. 

“Il governo della Spagna rispetta la decisione del governo francese, ma ovviamente comprendiamo che la tutela della libera circolazione dei cittadini all’interno dell’area Schengen è un principio identitario dell’Unione Europea e che l’elemento sostanziale deve essere la protezione delle frontiere esterne dell’UE”, ha detto, la scorsa settimana, in un’apparizione al Senato, il ministro dell’Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska. Fonti di Madrid hanno assicurato che Sanchez avrebbe chiesto a Macron il rispetto dell’area Schengen e la riapertura di tutte le frontiere chiuse.

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Chiara Gentili

di Redazione

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