Kenya: novità per alcuni progetti infrastrutturali realizzati dalla Cina

Pubblicato il 15 marzo 2021 alle 15:49 in Cina Kenya

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L’azienda cinese Stecol corporation ha completato la seconda sezione dei lavori sulla strada rurale del Kenya 444 che è stata aperta al traffico. Così facendo, sono state collegate la contea di Elgeyo-Marakwet e quella di Uasin Gishu, come annunciato dal Quotidiano del Popolo il 13 marzo. Il giorno successivo, South China Morning Post ha invece reso noto che il governo keniota interromperà il contratto con l’azienda cinese Africa Star Railway Operation Company (Afristar) per la gestione della ferrovia Standard Gauge, realizzata da compagnie cinesi, con cinque anni di anticipo.

Come affermato dal responsabile dei lavori sulla 444, Wang Hongtao, la sezione della strada completata è situata in un’area prevalentemente agricola, dove si concentrano le produzioni di mais e di grano in Kenya. Per tali ragioni, l’apertura della sezione porterà benefici e revitalizzerà le risorse agricole dell’area, facilitando l’arrivo di beni agricoli nelle città. Il collegamento renderà quindi più facili le vendite dei propri prodotti agli agricoltori nei mercati cittadini, aumentandone le entrate. Il Quotidiano del Popolo ha sottolineato che, in Kenya, in alcune zone povere, le scadenti condizioni dei collegamenti e delle infrastrutture hanno ostacolato lo sviluppo dell’economia rurale.

In seguito alla notizia riguardante la strada 444, il Kenya ha annunciato che si farà carico di tutte le funzioni della ferrovia Standard Gauge entro il mese di maggio 2022, risparmiando circa 120 milioni di dollari in commissioni annuali. Il passaggio avverrà attraverso un processo graduale e sia il governo di Nairobi, sia l’ambasciata cinese in Kenya hanno confermato che la cessione rientri all’interno di normali operazioni concordate in precedenza.

Secondo quanto previsto dal contratto siglato dal Kenya con la compagnia di proprietà statale China Road and Bridge Corporation (CRBC), proprietaria di Afristar, l’azienda cinese avrebbe dovuto gestire sia i treni passeggeri, sia quelle merci per dieci anni. Questi ultimi hanno iniziato le proprie operazioni rispettivamente nel mese di giugno 2017 e nel mese di gennaio 2018. Tuttavia, l’azienda statale incaricata di gestire i beni ferroviari del Paese, la Kenya Railways, ha affermato che i termini dell’accordo sono in fase di revisione e che ha già assunto il controllo su alcune linee, comprese operazioni di sicurezza, biglietteria e rifornimento.

CRB si è occupata della realizzazione della ferrovia Standard Gauge che in totale copre 480 km, andando dalla città portuale di Mombasa alla capitale Nairobi. Tale progetto è stato finanziato dalla Export-Import Bank of China (Exim Bank) per un importo di 3,2 miliardi di dollari. Dopo il suo completamento, nel 2017, era stata quindi creata Afristar per gestirne i traffici. Dal 2019, l’azienda aveva affidato ruoli di primo piano, quali la posizione di vice direttore generale, a cittadini kenyoti così da favorire un processo di localizzazione e rendere più semplici le operazioni di cessione. Parallelamente la China Communications Construction Company, che è proprietaria della CRBC, ha poi realizzato un’estensione della ferrovia, verso Naivasha, una città situata nella Central rift Valley del Kenya. Anche in tal caso, il finanziamento del progetto era arrivato dalla Exim Bank, per un valore di 1,5 miliardi di dollari.

Ogni mese, il governo keniota è tenuto a pagare ad Afristar 10 milioni di dollari per gestire la ferrovia ma nel 2020, aveva accumulato un debito di 380 milioni. Standard Gauge rientra all’interno del progetto delle Nuove vie della Seta, lanciato dal presidente cinese Xi Jinping, nel 2013. Tale progetto è stato il più ambizioso intrapreso a livello infrastrutturale nel Paese negli ultimi cento anni ma, ad oggi, non ha ancora generato entrate sufficienti a ripagare i debiti contratti per la sua realizzazione in autonomia. Nel 2020, la ferrovia ha incassato circa 110 milioni di dollari, in calo rispetto ai 120 milioni di dollari del 2019. Nel 2021, la Cina ha offerto al Kenya un alleggerimento del debito.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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