Gli Stati Uniti designano i ribelli in Mozambico e in RDC come affiliati allo Stato Islamico

Pubblicato il 12 marzo 2021 alle 6:00 in Mozambico Rep. Dem. del Congo USA e Canada

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Il Governo degli Stati Uniti ha designato i gruppi ribelli in Mozambico e in Repubblica Democratica del Congo come organizzazioni terroristiche straniere affiliate allo Stato Islamico (IS), ai sensi della sezione 219 dell’Immigration and Nationality Act.

La notizia è stata resa nota l’11 marzo da Africa News. Secondo quanto dichiarato in un comunicato stampa, il Dipartimento di Stato statunitense ha designato lo Stato Islamico in Repubblica Democratica del Congo (ISIS-DRC) e lo Stato Islamico in Mozambico (ISIS-Mozambico) come gruppi terroristici, oltre ad averli inseriti nella lista dei Special Designated Global Terrorists (SDGTs). Inoltre, anche i rispettivi leader di queste organizzazioni, Seka Musa Baluku e Abu Yasir Hassan, sono stati identificati come SDGTs.

Come risultato di queste segnalazioni, a questi gruppi e individui saranno imposte delle sanzioni. Tra le altre conseguenze, secondo quanto riferito nel comunicato, tutti i loro beni e interessi che sono soggetti alla giurisdizione degli Stati Uniti sono bloccati, e alle persone statunitensi è generalmente vietato impegnarsi in qualsiasi transazione con loro. Stando a quanto comunicato dal Dipartimento di Stato, le istituzioni finanziarie straniere che consapevolmente conducono o facilitano qualsiasi transazione significativa per conto di questi gruppi o individui potrebbero essere soggette a sanzioni. Inoltre, è definito come un crimine fornire supporto materiale o risorse a ISIS-DRC o ISIS-Mozambico.

Secondo il Governo americano, lo Stato Islamico (IS) ha annunciato il lancio della Provincia dello Stato Islamico dell’Africa Centrale (ISCAP) nell’aprile 2019 per promuovere la presenza di elementi ad essa associati all’interno dell’Africa centrale, orientale e meridionale. Il Dipartimento di Stato ha specificato che anche se i media associati allo Stato Islamico ritraggono l’ISCAP come una struttura unificata, ISIS-DRC e ISIS-Mozambico sono gruppi distinti con origini distinte.

L’ISIS-DRC, noto anche come Forze Democratiche Alleate (ADF) e Madina at Tauheed Wau Mujahedeen, tra gli altri nomi, è responsabile di molti attacchi nel Nord Kivu e nelle province Ituri nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. Sotto la guida di Seka Musa Baluku, l’ISIS-DRC è noto in questa regione per la sua brutale violenza contro i cittadini congolesi e le forze militari regionali, con attacchi che hanno ucciso oltre 849 civili solo nel 2020, secondo il rapporto delle Nazioni Unite sulle ADF. 

Le ADF sono state  precedentemente sanzionate dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e dalle Nazioni Unite nel 2014 per le violenze e atrocità commesse. Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha anche sanzionato 6 membri dell’ADF, tra cui il leader Seka Musa Baluku, nel 2019 nell’ambito del programma di sanzioni Global Magnitsky per il loro ruolo in gravi abusi dei diritti umani. Anche le Nazioni Unite hanno imposto una lista di penalità per Baluku all’inizio del 2020.

Il Country Report on Terrorism del 2019, redatto dal Dipartimento di Stato americano, informa che le Forze Democratiche Alleate hanno tentato per anni di avvicinarsi ai gruppi terroristici islamici. Alla fine del 2018, le ADF hanno stabilito legami con lo Stato Islamico (IS), ufficializzando in seguito l’affiliazione. A partire dal 16 aprile 2019, dopo un assalto a una base delle Forze Armate della Repubblica Democratica del Congo (FARDC) vicino a Kamango, lo Stato Islamico ha iniziato a rivendicare gli attacchi perpetrati dalle ADF. Secondo il rapporto, l’ADF ha la sua roccaforte a Beni, un centro abitato situato nella provincia del Kivu Nord.

ISIS-Mozambico, noto anche come Ansar al-Sunna e localmente conosciuto come al-Shabaab in Mozambico, avrebbe giurato fedeltà allo Stato Islamico già nell’aprile 2018. Vale la pena ricordare che il gruppo non è da confondersi con “al-Shabaab” che opera in Somalia. Dall’ottobre 2017, ISIS-Mozambico, guidato da Abu Yasir Hassan, ha ucciso più di 1.300 civili, e si stima che più di 2.300 persone, tra membri delle forze di sicurezza e sospetti militanti siano stati uccisi da quando il gruppo terroristico ha iniziato la sua violenta insurrezione estremista in Africa.

Ansar al-Sunna è stato responsabile di aver orchestrato una serie di attacchi su larga scala e sofisticati che hanno portato alla cattura del porto strategico di Mocimboa da Praia, nella provincia di Cabo Delgado, in Mozambico. Secondo i dati del Governo americano, gli attacchi di tale gruppo hanno causato lo sfollamento di quasi 670.000 persone nel Mozambico settentrionale.

Il comunicato ufficiale del Dipartimento di Stato ha concluso affermando che le designazioni notificano al pubblico statunitense e alla comunità internazionale che “questi gruppi hanno commesso o rappresentano un rischio significativo di commettere atti di terrorismo, e ne identificano i leader”.  Come spiegato dalla dichiarazione, le designazioni terroristiche hanno come obiettivo quello di esporre e isolare entità e individui pericolosi, negando loro l’accesso al sistema finanziario degli Stati Uniti. 

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Julie Dickman

di Redazione

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