Cina: terminano le Due sessioni, le novità

Pubblicato il 12 marzo 2021 alle 11:01 in Asia Cina

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Le “Due sessioni”, ovvero le sedute plenarie annuali della Conferenza politica consultiva del popolo (CPCP) e dell’Assemblea nazionale del popolo (ANP), iniziate rispettivamente il 4 e il 5 marzo scorsi, si sono concluse il successivo 11 marzo. Il quotidiano cinese Global Times ha proposto un elenco di fatti importanti a cui prestare attenzione citando alcune ricerche.

Nel 2021, per la prima volta, le Due sessioni sono coincise con l’ingresso del Paese in una nuova fase di sviluppo. Tra il 26 e il 29 ottobre scorsi, la quinta sessione plenaria del 19esimo Comitato centrale del Partito comunista cinese (PCC) aveva rivisto e approvato la proposta per il 14esimo piano quinquennale 2021-25. Nell’agenda delle Due sessioni, quindi, tale argomento è stato centrale. Attraverso procedure legislative, le idee del PCC sono state recepite dallo Stato facendo sì che la tabella di marcia delineata ad ottobre diventasse un “disegno di costruzione”.

Oltre a questo, nel mese di novembre 2020, la conferenza centrale per i lavori dello stato di diritto generale aveva stabilito il ruolo guida del pensiero del presidente cinese, Xi Jinping, sul tema. Nel 2021, quindi, le Due sessioni sono state il primo evento di tale genere dopo che la posizione di Xi sullo stato di diritto è stata delineata. Inoltre, le riunioni di quest’anno dell’ANP e della CPCP si sono svolte dopo l’annuncio della vittoria totale della Cina sulla povertà assoluta, risalente allo scorso 25 febbraio.

Tra le misure approvate a conclusione dell’evento l’11 marzo, invece, c’è stata la relazione sul lavoro del governo, incentrata sul concetto “Non sfuggire alle difficoltà, fare ciò che è necessario”, come l’anno precedente.  Tra le intenzioni elencate ci saranno facilitare gli operatori del marcato, aumentare le entrate degli agricoltori, fornire aiuti ai cittadini e ai giovani, ridurre le difficoltà abitative, guardare ai casi specifici e partire dalla base della popolazione.

Durante le Due sessioni è stato delineato il 14esimo piano quinquennale per fornire una direzione generale e una grande strategia. La guida fornita servirà a definire le principali responsabilità in ambito economico e sociale per il periodo in questione. In totale sono stati 20 gli indicatori specificati per lo sviluppo socioeconomico. Tra questi, per la prima volta, non è stato inserito un obiettivo quinquennale per il PIL specifico, ogni anno la Cina definirà un target in base alle circostanze, che dovrà essere mantenuto in un range “ragionevole”. La versione finale e definitiva del 14esimo piano quinquennale sarà rivelata nei prossimi giorni insieme alla visione 2035.

Durante le Due sessioni sono state poi emendate leggi di base che regolano l’ANP, ovvero la legge sull’organizzazione dell’istituzione e quella riguardante le regole procedurali.

Altra misura approvata l’11 marzo sono stati i cambiamenti al sistema elettorale di Hong Kong per migliorare il sistema politico e legislativo della regione ad amministrazione speciale, dopo l’approvazione della legge sulla sicurezza nazionale del 30 giugno 2020. Il nuovo sistema elettorale garantirà che siano i patrioti, ovvero coloro che amano il proprio Paese, a governare Hong Kong.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

 

di Redazione

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